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OTTAVA SALVAGUARDIA

12/10/2020 13:10#70562 da ercolani.enrico
Risposta da ercolani.enrico al topic OTTAVA SALVAGUARDIA
A "margine" del Prox. incontro Governo-Sindacati del 14 Ottobre 2020 ---- Verrà inserita discussione sugli ultimi "ESODATI" (Circa 6.000) ed ipotesi Ultima & Definitiva 9^ Salvaguardia, oppure un Inserimento Art. di L.d.B. a SANATORIA.

A CHI PUò INTERESSARE ...... (ESODATI)....... ED ULTIMI SFORZI ISTITUZIONALI x UNA SOLUZIONE del Problema con la Prossima Legge di Bilancio dello Stato - (Finanziaria)


Incollo :

Racconto incontro mercoledì 9/9 pomeriggio con On. Chiara Gribaudo , che abbiamo ringraziato di cuore per il suo impegno per gli esodati.

In data odierna 9/9 Gianni Giambenedetti, Piero Esposti e Moreno Morettoni, su appuntamento concordato da Claudio Ardizio, hanno incontrato l’onorevole Chiara Gribaudo, membro della commissione Lavoro della Camera.

Dopo averla ringraziata per l’interrogazione che lei ed altri parlamentari hanno presentato sulla questione degli esodati, le abbiamo esposto le ragioni che adduciamo al fine di portare in legge di bilancio un provvedimento legislativo che possa dare una soluzione definitiva all'annoso problema degli ultimi esodati come la riapertura dell’ottava salvaguardia .

A tale scopo abbiamo insistito sulla eliminazione del blocco aspettativa vita e incremento di genere, fondamentale per salvaguardare le donne che sono state escluse dal mercato del lavoro ante Fornero, e di prevedere il cumulo contributivo;

Abbiamo anche evidenziato che una parziale soluzione può essere APE Sociale, alla quale però andrebbero modificate/cancellate rispetto alla norma attuale, tre condizioni ostative.

L’onorevole si è dimostrata attenta e ben informata della questione, ha preso appunti e si è impegnata a chiedere al ministero la risposta alla Sua interrogazione parlamentare del 10/4/2019 nella quale chiedeva, in sostanza, quale provvedimento il Ministero intendeva adottare al fine di portare in salvaguardia gli ultimi 6.000 esodati, risposta finora mai ricevuta.

Ha anche detto che avrebbe contattato Maria Luisa Gnecchi, per avere aggiornamenti in merito e di chiedere al ministero del Lavoro se l’Inps ha fornito risposte in merito al conteggio degli ultimi esodati, e dei costi, che il ministro Catalfo in più occasioni aveva dichiarato di avere richiesto a INPS per valutare quale provvedimento adottare; e di richiedere aggiornamenti anche all’On. Francesca Puglisi , attuale sottosegretario del MdL.

Ci avrebbe quindi contattato per comunicare le informazioni ricevute.

Ci ha sollecitato a “premere” sui sindacati , che lei ritiene sia l’attore sociale più ascoltato in questo momento, anche in vista degli incontri programmati per le prossime settimane ( 16 e 25 settembre ).

Ci siamo lasciati dopo circa 45 minuti di colloquio, noi fiduciosi di aver trovato una persona disponile a cercare di informarsi e attivarsi con MdL per risolvere la problematica.

Ringraziamo Gianni Giambenedetti, Piero Esposti e Moreno Morettoni per gli esodati.
....

Precisazioni e richieste a MdL

Capire come Inps ha risposto a Catalfo su n esodati , e costi , col requisito al 31.12.2021 in 3 ipotesi

1 Senza blocco AdV e senza blocco incremento di genere ( + 6 mesi per ogni anno )

2 con blocco di entrambi

3 con cumulo tra AGO e GS

Con blocco si salvano circa 400 donne nate tra 1958 , 1959 , 1960

Senza blocco si salvano solo le donne nate fino al 31.12.1957

Col cumulo di salvano o si anticipa pensione a circa 50 esodati

Visto i pochi numeri si spera siano state dati a Catalfo i numeri per tutti i 3 casi

Ultima data di nascita per stare col requisito entro il 31.12.2021, senza i blocchi , è SOLO il 31.12.1957

Non è la soluzione definitiva

se NON ci sarà blocco AdV e incr. di genere , non ci sarà soluzione per donne nate nel 1958 , 1959 , 1960 ecc

In tal caso alle ancora escluse serve APE sociale strutturale e migliorata ( eliminare 2 vincoli = eliminare 3 mesi disoccupazione , riduzione 18 mesi TD a 12 negli ultimi 48 mesi e ridurre da 30 a 20 anni i contributi richiesti per le donne ).


La sua interrogazione di aprile 2019 per conteggi su n di esodati esclusi da 8^ e soluzione

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01902
ATTO CAMERA
Dati di presentazione dell'atto Legislatura: 18 Seduta di annuncio: 160 del 10/04/2019

aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/01902&ramo=CAMERA&leg=18

Primo firmatario: GRIBAUDO CHIARA Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO Data firma: 10/04/2019

............................

Ringraziamo GRIBAUDO per questa sua interrogazione , a cui purtroppo MdL non ha mai risposto


Al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – per sapere – premesso che:

gli esodati ancora non coperti dalle otto misure di salvaguardia approvate negli anni scorsi sono stimati in una piccola platea di 6.000 lavoratori rimasti senza occupazione, senza ammortizzatori sociali e senza pensione; molti di questi, donne in particolare, non hanno ora contributi sufficienti per raggiungere le soluzioni attualmente disponibili per il pensionamento, come APE social, Opzione Donna, quota 100 e pensione anticipata;

nel recente decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, un provvedimento che complessivamente comporta oneri per circa 11 miliardi di euro nel 2019, 16,4 miliardi di euro nel 2020 e circa 17 miliardi di euro nel 2021, non si è riuscito a trovare i margini finanziari per consentire a soli 6.000 lavoratori di poter accedere alla pensione con le regole pre-Fornero;

nel corso del question time tenutosi in Commissione Lavoro il giorno 14 febbraio 2019, il sottosegretario Claudio Durigon ha risposto ad un’interrogazione riguardante la risoluzione delle problematiche degli esodati affermando che la difficoltà sarebbe quella di certificare il possesso al dicembre 2011 dei requisiti necessari a beneficiare dei provvedimenti di salvaguardia;
la risposta, contrariamente alla prassi, è avvenuta a braccio, tanto che nel resoconto della Commissione sono riportate le parole del sottosegretario anziché il rinvio all’allegato con la risposta del Ministero, che risulta essere assente dal resoconto di seduta;

lo stesso giorno, nel corso della trasmissione televisiva “L’Aria che tira”, l’on. Molinari ha fatto leggere in diretta una lettera della direttrice generale INPS, Gabriella De Michele, riportante proprio la data di presentazione dell’interrogazione suddetta, con su scritto: “con riferimento al question time indicato in oggetto, si ribadisce che l’istituto non ha evidenziato categorie di esodati che non siano stati raggiunti da precedenti provvedimenti di salvaguardia.

Ulteriori misure rientrano nelle scelte politiche del legislatore così come la definizione delle relative platee”;

questa affermazione da parte del Direttore Generale INPS, inappropriatamente utilizzata da un membro della maggioranza in una trasmissione televisiva per affermare che non esistono più esodati, e interpretata al contrario dallo stesso sottosegretario Claudio Durigon in apparizioni televisive e articoli sui giornali anziché utilizzarla correttamente nella risposta all'interrogazione, porta invece gli interroganti ad affermare che i dati sugli esodati non ancora salvaguardati devono essere ricercati fra coloro che hanno presentato domanda non accolta nelle precedenti otto salvaguardie;

tale ricerca dovrebbe essere effettuata utilizzando il codice fiscale per riconoscere il requisito dell’età ed eliminando quelle duplicate e le domande di coloro che non sono considerabili esodati, perché usciti dal lavoro dopo la legge Fornero, con data di ultima contribuzione lavorativa posteriore al 31 dicembre 2011
(se non preceduta da accordi in azienda o da periodi di cassa integrazione guadagni straordinaria, indennità di disoccupazione o altri ammortizzatori sociali);
suddividendo gli individui fra le seguenti tipologie di lavoratori:
lavoratori collocati in mobilità o trattamento speciale edile; prosecuzione volontaria; prosecuzione volontaria senza versamento; lavoratori cessati con accordi entro il 30/06/2012; lavoratori cessati con accordi dopo il 30/06/2012 e entro 31/12/2012; lavoratori cessati unilaterali (licenziati); lavoratori in congedo per figli disabili; lavoratori con contratti a tempo determinato e somministrazione;

qual è il numero di certificazioni rilasciate dagli Ispettorati territoriali del Lavoro tramite le lettere di accoglienza per le categorie dei lavoratori cessati con accordi entro il 30/06/2012, cessati con accordi entro il 30/06/2012 ed entro il 31/12/2012, e dei lavoratori cessati unilaterali (licenziati);

qual è il numero complementare delle domande non accolte, suddivise per tipologie, di coloro che si sono rivolti direttamente ad INPS e non agli Ispettorati territoriali del lavoro;

se il Governo intende adottare soluzioni per chiudere l’annosa vicenda degli ultimi 6.000 esodati in maniera definitiva e attraverso quale provvedimento legislativo, quali modalità e tempistiche.

GRIBAUDO


Ritengo di essere in grado di risponderle se ha diritto o meno all'ottava salvaguardia.
Per questo, nel caso fosse interessato ad una mia risposta, che comunque è sempre soggettiva, deve comunicare:
1)A quale tipologia di lavoratori appartiene, cioè da mobilità , da contribuzione volontaria, cessati dal lavoro,lavoratori a contratto determinato, etc;
2)data di nascita;
3)contribuzione maturata, al momento della domanda.
Potrebbero non essere sufficienti questi dati,e in questo caso dopo la sua eventuale risposta ne chiederò altri.



ULTIME NEWS x Riapertura 8^ Salvaguardia


IL MIO AMICO Claudio Ardizio ha inviato questa mail ............

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL ,
per conoscenza al Ministero MEF , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo in attesa delle risposte del Ministro Sen. Nunzia Catalfo che il 16 settembre darà ai 3 sindacati ( Tavoli governo + 3 OO SS spostati al 16 e 25 settembre) per la riapertura della ottava salvaguardia al 31.12.2021 in base alla verifica tecnica richiesta all'Inps sul numero di esodati esclusi , auspicando siano stati previsti vari scenari.
Noi abbiamo stimato che sono 6.000 gli esodati ancora esclusi . Numeri che INPS deve ora dichiarare .

Abbiamo chiesto sempre di salvaguardare le donne esodate escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere: altrimenti , in caso contrario , ci sarebbero ancora qualche centinaio di donne che resterebbero escluse.
Con blocco dell’AdV e dell’aspettativa di genere, noi stimiamo che si salvaguardino circa 400 donne nate negli anni 1958 , 1959 , 1960 .
Senza blocco si salvaguardano solo le donne nate fino al 31.12.1957 .
Con il cumulo contributivo si salvaguardano circa 50 esodati.

Visto i pochi numeri si spera siano stati richiesti all’INPS e forniti al Ministro Catalfo i numeri per le 3 tipologie di scenari e con tali previsioni si prospetti la riapertura definitiva della ottava al 31.12.2021 con i suddetti blocchi e il cumulo , che salvi anche 400 + 50 esodate/i sopracitati.

Altrimenti, ancora una volta, non sarà la soluzione definitiva.

A queste donne serve una salvaguardia definitiva e per alcune, con requisiti oltre il 2021, anche coi 2 blocchi , serve APE sociale STRUTTURALE riducendo da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In attesa delle soluzioni definitive che il Sig. Ministro Catalfo proporrà ai 3 sindacati auguriamo Buon Lavoro il 16 e 25 settembre.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

lunedì 10 agosto 2020 ho inviato questa mail

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico
per conoscenza al Ministero MEF , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo grati al Ministro Sen. Nunzia Catalfo che ha annunciato una verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e nel caso ci sia ancora una platea di esodati non tutelata, provvederà a dare soluzioni. Una platea di esodati ancora NON tutelati , cioè esclusi da ottava salvaguardia , esiste di certo . Basta guardare alla risposta del sottosegretario On. Cassano con dati dell'INPS, a interrogazione di Rizzetto del 2017, in cui si dichiarava esistevano 3.406 esclusi : tra cui 1.774 mobilitati = lettera a), 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 e 273 esclusi per adeguamento aspettativa di vita. Mancavano nella risposta del sottosegretario Cassano i numeri degli esclusi delle tipologie da lettera b) c) d) e) f) . TUTTI i 3.406 ( o i circa 6.000 , se si contano anche le tipologie da lettera b) a f) e coloro che non hanno fatto domanda in ottava ) non possono aver trovato soluzioni con quota 100 , OD e neppure con APE sociale ( servono 38, 35, 30 anni di contributi per le 3 misure) .

Le 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 , puntavano alla pensione di vecchiaia ove non era richiesto il requisito contributivo. La pensione di vecchiaia si raggiungeva in 8^ salvaguardia a 61 anni e 5 mesi ( con adeguamenti AdV e di Genere). Quindi bisogna salvare le escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere. Ma anche in tal caso ci sarebbero poche centinaia di donne escluse che non si salverebbero al 2021 .
A queste donne servirebbe una salvaguardia definitiva e/o per alcune APE sociale STRUTTURALE RIDUCENDO da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi . ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In sintesi servono i 2 testi predisposti da Sen. Nannicini per emendamenti a LdB 2020 , con poche ulteriori modifiche migliorative su APE sociale e per mobilitati e cessati unilaterali non rientrati in 8^ , che hanno ottenuto APE sociale nel 2019 , nel 2020.

Tutte queste indicazioni sono state fornite dai comitati esodati nell'incontro con MdL del 9 ottobre 2019 e nell'incontro INPS del 4 novembre 2019 ( doc allegato ).

In attesa della verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e delle soluzioni che Catalfo proporrà ai 3 sindacati l'8 settembre vi auguriamo Buon Lavoro.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

TABELLA risposta a interrogazione

TipologiaSessoTotale complessivo 1
Titolari di contratto a tempo det. e prosecutori volontari senza vers. ( requisito entro il 6/1/2018)
28 24 52
Altre categorie (reguisito entro il 6/1/2019)
87 134 221
Totale esclusi per adeguamento aspettativa di vita
115 158 273

Donne escluse nate dopo il 31/7/1956
1.359 1.359
lavoratori privi dei requisiti entro 36 mesi dalla fine del periodo di mobilità
582 1.192 1.774
Totale generale
2.056 donne 1.350 3.406

1 dati estratti dalle certificazioni respinte aggiornate all' 11/9/2017

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11/09/2020 16:44#70227 da ercolani.enrico
Risposta da ercolani.enrico al topic OTTAVA SALVAGUARDIA
A CHI PUò INTERESSARE ...... (ESODATI)....... ED ULTIMI SFORZI ISTITUZIONALI x UNA SOLUZIONE del Problema con la Prossima Legge di Bilancio dello Stato - (Finanziaria)


Incollo :

Racconto incontro mercoledì 9/9 pomeriggio con On. Chiara Gribaudo , che abbiamo ringraziato di cuore per il suo impegno per gli esodati.

In data odierna 9/9 Gianni Giambenedetti, Piero Esposti e Moreno Morettoni, su appuntamento concordato da Claudio Ardizio, hanno incontrato l’onorevole Chiara Gribaudo, membro della commissione Lavoro della Camera.

Dopo averla ringraziata per l’interrogazione che lei ed altri parlamentari hanno presentato sulla questione degli esodati, le abbiamo esposto le ragioni che adduciamo al fine di portare in legge di bilancio un provvedimento legislativo che possa dare una soluzione definitiva all'annoso problema degli ultimi esodati come la riapertura dell’ottava salvaguardia .

A tale scopo abbiamo insistito sulla eliminazione del blocco aspettativa vita e incremento di genere, fondamentale per salvaguardare le donne che sono state escluse dal mercato del lavoro ante Fornero, e di prevedere il cumulo contributivo;

Abbiamo anche evidenziato che una parziale soluzione può essere APE Sociale, alla quale però andrebbero modificate/cancellate rispetto alla norma attuale, tre condizioni ostative.

L’onorevole si è dimostrata attenta e ben informata della questione, ha preso appunti e si è impegnata a chiedere al ministero la risposta alla Sua interrogazione parlamentare del 10/4/2019 nella quale chiedeva, in sostanza, quale provvedimento il Ministero intendeva adottare al fine di portare in salvaguardia gli ultimi 6.000 esodati, risposta finora mai ricevuta.

Ha anche detto che avrebbe contattato Maria Luisa Gnecchi, per avere aggiornamenti in merito e di chiedere al ministero del Lavoro se l’Inps ha fornito risposte in merito al conteggio degli ultimi esodati, e dei costi, che il ministro Catalfo in più occasioni aveva dichiarato di avere richiesto a INPS per valutare quale provvedimento adottare; e di richiedere aggiornamenti anche all’On. Francesca Puglisi , attuale sottosegretario del MdL.

Ci avrebbe quindi contattato per comunicare le informazioni ricevute.

Ci ha sollecitato a “premere” sui sindacati , che lei ritiene sia l’attore sociale più ascoltato in questo momento, anche in vista degli incontri programmati per le prossime settimane ( 16 e 25 settembre ).

Ci siamo lasciati dopo circa 45 minuti di colloquio, noi fiduciosi di aver trovato una persona disponile a cercare di informarsi e attivarsi con MdL per risolvere la problematica.

Ringraziamo Gianni Giambenedetti, Piero Esposti e Moreno Morettoni per gli esodati.
....

Precisazioni e richieste a MdL

Capire come Inps ha risposto a Catalfo su n esodati , e costi , col requisito al 31.12.2021 in 3 ipotesi

1 Senza blocco AdV e senza blocco incremento di genere ( + 6 mesi per ogni anno )

2 con blocco di entrambi

3 con cumulo tra AGO e GS

Con blocco si salvano circa 400 donne nate tra 1958 , 1959 , 1960

Senza blocco si salvano solo le donne nate fino al 31.12.1957

Col cumulo di salvano o si anticipa pensione a circa 50 esodati

Visto i pochi numeri si spera siano state dati a Catalfo i numeri per tutti i 3 casi

Ultima data di nascita per stare col requisito entro il 31.12.2021, senza i blocchi , è SOLO il 31.12.1957

Non è la soluzione definitiva

se NON ci sarà blocco AdV e incr. di genere , non ci sarà soluzione per donne nate nel 1958 , 1959 , 1960 ecc

In tal caso alle ancora escluse serve APE sociale strutturale e migliorata ( eliminare 2 vincoli = eliminare 3 mesi disoccupazione , riduzione 18 mesi TD a 12 negli ultimi 48 mesi e ridurre da 30 a 20 anni i contributi richiesti per le donne ).


La sua interrogazione di aprile 2019 per conteggi su n di esodati esclusi da 8^ e soluzione

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01902
ATTO CAMERA
Dati di presentazione dell'atto Legislatura: 18 Seduta di annuncio: 160 del 10/04/2019

aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/01902&ramo=CAMERA&leg=18

Primo firmatario: GRIBAUDO CHIARA Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO Data firma: 10/04/2019

............................

Ringraziamo GRIBAUDO per questa sua interrogazione , a cui purtroppo MdL non ha mai risposto


Al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali – per sapere – premesso che:

gli esodati ancora non coperti dalle otto misure di salvaguardia approvate negli anni scorsi sono stimati in una piccola platea di 6.000 lavoratori rimasti senza occupazione, senza ammortizzatori sociali e senza pensione; molti di questi, donne in particolare, non hanno ora contributi sufficienti per raggiungere le soluzioni attualmente disponibili per il pensionamento, come APE social, Opzione Donna, quota 100 e pensione anticipata;

nel recente decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, un provvedimento che complessivamente comporta oneri per circa 11 miliardi di euro nel 2019, 16,4 miliardi di euro nel 2020 e circa 17 miliardi di euro nel 2021, non si è riuscito a trovare i margini finanziari per consentire a soli 6.000 lavoratori di poter accedere alla pensione con le regole pre-Fornero;

nel corso del question time tenutosi in Commissione Lavoro il giorno 14 febbraio 2019, il sottosegretario Claudio Durigon ha risposto ad un’interrogazione riguardante la risoluzione delle problematiche degli esodati affermando che la difficoltà sarebbe quella di certificare il possesso al dicembre 2011 dei requisiti necessari a beneficiare dei provvedimenti di salvaguardia;
la risposta, contrariamente alla prassi, è avvenuta a braccio, tanto che nel resoconto della Commissione sono riportate le parole del sottosegretario anziché il rinvio all’allegato con la risposta del Ministero, che risulta essere assente dal resoconto di seduta;

lo stesso giorno, nel corso della trasmissione televisiva “L’Aria che tira”, l’on. Molinari ha fatto leggere in diretta una lettera della direttrice generale INPS, Gabriella De Michele, riportante proprio la data di presentazione dell’interrogazione suddetta, con su scritto: “con riferimento al question time indicato in oggetto, si ribadisce che l’istituto non ha evidenziato categorie di esodati che non siano stati raggiunti da precedenti provvedimenti di salvaguardia.

Ulteriori misure rientrano nelle scelte politiche del legislatore così come la definizione delle relative platee”;

questa affermazione da parte del Direttore Generale INPS, inappropriatamente utilizzata da un membro della maggioranza in una trasmissione televisiva per affermare che non esistono più esodati, e interpretata al contrario dallo stesso sottosegretario Claudio Durigon in apparizioni televisive e articoli sui giornali anziché utilizzarla correttamente nella risposta all'interrogazione, porta invece gli interroganti ad affermare che i dati sugli esodati non ancora salvaguardati devono essere ricercati fra coloro che hanno presentato domanda non accolta nelle precedenti otto salvaguardie;

tale ricerca dovrebbe essere effettuata utilizzando il codice fiscale per riconoscere il requisito dell’età ed eliminando quelle duplicate e le domande di coloro che non sono considerabili esodati, perché usciti dal lavoro dopo la legge Fornero, con data di ultima contribuzione lavorativa posteriore al 31 dicembre 2011
(se non preceduta da accordi in azienda o da periodi di cassa integrazione guadagni straordinaria, indennità di disoccupazione o altri ammortizzatori sociali);
suddividendo gli individui fra le seguenti tipologie di lavoratori:
lavoratori collocati in mobilità o trattamento speciale edile; prosecuzione volontaria; prosecuzione volontaria senza versamento; lavoratori cessati con accordi entro il 30/06/2012; lavoratori cessati con accordi dopo il 30/06/2012 e entro 31/12/2012; lavoratori cessati unilaterali (licenziati); lavoratori in congedo per figli disabili; lavoratori con contratti a tempo determinato e somministrazione;

qual è il numero di certificazioni rilasciate dagli Ispettorati territoriali del Lavoro tramite le lettere di accoglienza per le categorie dei lavoratori cessati con accordi entro il 30/06/2012, cessati con accordi entro il 30/06/2012 ed entro il 31/12/2012, e dei lavoratori cessati unilaterali (licenziati);

qual è il numero complementare delle domande non accolte, suddivise per tipologie, di coloro che si sono rivolti direttamente ad INPS e non agli Ispettorati territoriali del lavoro;

se il Governo intende adottare soluzioni per chiudere l’annosa vicenda degli ultimi 6.000 esodati in maniera definitiva e attraverso quale provvedimento legislativo, quali modalità e tempistiche.

GRIBAUDO


Ritengo di essere in grado di risponderle se ha diritto o meno all'ottava salvaguardia.
Per questo, nel caso fosse interessato ad una mia risposta, che comunque è sempre soggettiva, deve comunicare:
1)A quale tipologia di lavoratori appartiene, cioè da mobilità , da contribuzione volontaria, cessati dal lavoro,lavoratori a contratto determinato, etc;
2)data di nascita;
3)contribuzione maturata, al momento della domanda.
Potrebbero non essere sufficienti questi dati,e in questo caso dopo la sua eventuale risposta ne chiederò altri.



ULTIME NEWS x Riapertura 8^ Salvaguardia


IL MIO AMICO Claudio Ardizio ha inviato questa mail ............

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL ,
per conoscenza al Ministero MEF , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo in attesa delle risposte del Ministro Sen. Nunzia Catalfo che il 16 settembre darà ai 3 sindacati ( Tavoli governo + 3 OO SS spostati al 16 e 25 settembre) per la riapertura della ottava salvaguardia al 31.12.2021 in base alla verifica tecnica richiesta all'Inps sul numero di esodati esclusi , auspicando siano stati previsti vari scenari.
Noi abbiamo stimato che sono 6.000 gli esodati ancora esclusi . Numeri che INPS deve ora dichiarare .

Abbiamo chiesto sempre di salvaguardare le donne esodate escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere: altrimenti , in caso contrario , ci sarebbero ancora qualche centinaio di donne che resterebbero escluse.
Con blocco dell’AdV e dell’aspettativa di genere, noi stimiamo che si salvaguardino circa 400 donne nate negli anni 1958 , 1959 , 1960 .
Senza blocco si salvaguardano solo le donne nate fino al 31.12.1957 .
Con il cumulo contributivo si salvaguardano circa 50 esodati.

Visto i pochi numeri si spera siano stati richiesti all’INPS e forniti al Ministro Catalfo i numeri per le 3 tipologie di scenari e con tali previsioni si prospetti la riapertura definitiva della ottava al 31.12.2021 con i suddetti blocchi e il cumulo , che salvi anche 400 + 50 esodate/i sopracitati.

Altrimenti, ancora una volta, non sarà la soluzione definitiva.

A queste donne serve una salvaguardia definitiva e per alcune, con requisiti oltre il 2021, anche coi 2 blocchi , serve APE sociale STRUTTURALE riducendo da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In attesa delle soluzioni definitive che il Sig. Ministro Catalfo proporrà ai 3 sindacati auguriamo Buon Lavoro il 16 e 25 settembre.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

lunedì 10 agosto 2020 ho inviato questa mail

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico
per conoscenza al Ministero MEF , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo grati al Ministro Sen. Nunzia Catalfo che ha annunciato una verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e nel caso ci sia ancora una platea di esodati non tutelata, provvederà a dare soluzioni. Una platea di esodati ancora NON tutelati , cioè esclusi da ottava salvaguardia , esiste di certo . Basta guardare alla risposta del sottosegretario On. Cassano con dati dell'INPS, a interrogazione di Rizzetto del 2017, in cui si dichiarava esistevano 3.406 esclusi : tra cui 1.774 mobilitati = lettera a), 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 e 273 esclusi per adeguamento aspettativa di vita. Mancavano nella risposta del sottosegretario Cassano i numeri degli esclusi delle tipologie da lettera b) c) d) e) f) . TUTTI i 3.406 ( o i circa 6.000 , se si contano anche le tipologie da lettera b) a f) e coloro che non hanno fatto domanda in ottava ) non possono aver trovato soluzioni con quota 100 , OD e neppure con APE sociale ( servono 38, 35, 30 anni di contributi per le 3 misure) .

Le 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 , puntavano alla pensione di vecchiaia ove non era richiesto il requisito contributivo. La pensione di vecchiaia si raggiungeva in 8^ salvaguardia a 61 anni e 5 mesi ( con adeguamenti AdV e di Genere). Quindi bisogna salvare le escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere. Ma anche in tal caso ci sarebbero poche centinaia di donne escluse che non si salverebbero al 2021 .
A queste donne servirebbe una salvaguardia definitiva e/o per alcune APE sociale STRUTTURALE RIDUCENDO da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi . ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In sintesi servono i 2 testi predisposti da Sen. Nannicini per emendamenti a LdB 2020 , con poche ulteriori modifiche migliorative su APE sociale e per mobilitati e cessati unilaterali non rientrati in 8^ , che hanno ottenuto APE sociale nel 2019 , nel 2020.

Tutte queste indicazioni sono state fornite dai comitati esodati nell'incontro con MdL del 9 ottobre 2019 e nell'incontro INPS del 4 novembre 2019 ( doc allegato ).

In attesa della verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e delle soluzioni che Catalfo proporrà ai 3 sindacati l'8 settembre vi auguriamo Buon Lavoro.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

TABELLA risposta a interrogazione

TipologiaSessoTotale complessivo 1
Titolari di contratto a tempo det. e prosecutori volontari senza vers. ( requisito entro il 6/1/2018)
28 24 52
Altre categorie (reguisito entro il 6/1/2019)
87 134 221
Totale esclusi per adeguamento aspettativa di vita
115 158 273

Donne escluse nate dopo il 31/7/1956
1.359 1.359
lavoratori privi dei requisiti entro 36 mesi dalla fine del periodo di mobilità
582 1.192 1.774
Totale generale
2.056 donne 1.350 3.406

1 dati estratti dalle certificazioni respinte aggiornate all' 11/9/2017

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04/09/2020 16:00#70181 da ercolani.enrico
Risposta da ercolani.enrico al topic OTTAVA SALVAGUARDIA

Ritengo di essere in grado di risponderle se ha diritto o meno all'ottava salvaguardia.
Per questo, nel caso fosse interessato ad una mia risposta, che comunque è sempre soggettiva, deve comunicare:
1)A quale tipologia di lavoratori appartiene, cioè da mobilità , da contribuzione volontaria, cessati dal lavoro,lavoratori a contratto determinato, etc;
2)data di nascita;
3)contribuzione maturata, al momento della domanda.
Potrebbero non essere sufficienti questi dati,e in questo caso dopo la sua eventuale risposta ne chiederò altri.



ULTIME NEWS x Riapertura 8^ Salvaguardia


IL MIO AMICO Claudio Ardizio ha inviato questa mail ............

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL ,
per conoscenza al Ministero MEF , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo in attesa delle risposte del Ministro Sen. Nunzia Catalfo che il 16 settembre darà ai 3 sindacati ( Tavoli governo + 3 OO SS spostati al 16 e 25 settembre) per la riapertura della ottava salvaguardia al 31.12.2021 in base alla verifica tecnica richiesta all'Inps sul numero di esodati esclusi , auspicando siano stati previsti vari scenari.
Noi abbiamo stimato che sono 6.000 gli esodati ancora esclusi . Numeri che INPS deve ora dichiarare .

Abbiamo chiesto sempre di salvaguardare le donne esodate escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere: altrimenti , in caso contrario , ci sarebbero ancora qualche centinaio di donne che resterebbero escluse.
Con blocco dell’AdV e dell’aspettativa di genere, noi stimiamo che si salvaguardino circa 400 donne nate negli anni 1958 , 1959 , 1960 .
Senza blocco si salvaguardano solo le donne nate fino al 31.12.1957 .
Con il cumulo contributivo si salvaguardano circa 50 esodati.

Visto i pochi numeri si spera siano stati richiesti all’INPS e forniti al Ministro Catalfo i numeri per le 3 tipologie di scenari e con tali previsioni si prospetti la riapertura definitiva della ottava al 31.12.2021 con i suddetti blocchi e il cumulo , che salvi anche 400 + 50 esodate/i sopracitati.

Altrimenti, ancora una volta, non sarà la soluzione definitiva.

A queste donne serve una salvaguardia definitiva e per alcune, con requisiti oltre il 2021, anche coi 2 blocchi , serve APE sociale STRUTTURALE riducendo da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In attesa delle soluzioni definitive che il Sig. Ministro Catalfo proporrà ai 3 sindacati auguriamo Buon Lavoro il 16 e 25 settembre.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

lunedì 10 agosto 2020 ho inviato questa mail

Mail alla attenzione del Ministro del Lavoro Sen. Nunzia Catalfo , ai sottosegretari e dirigenti MdL , al presidente dell'INPS Pasquale Tridico
per conoscenza al Ministero MEF , a dirigenti INPS , ai 3 Sindacati , a parlamentari

Siamo grati al Ministro Sen. Nunzia Catalfo che ha annunciato una verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e nel caso ci sia ancora una platea di esodati non tutelata, provvederà a dare soluzioni. Una platea di esodati ancora NON tutelati , cioè esclusi da ottava salvaguardia , esiste di certo . Basta guardare alla risposta del sottosegretario On. Cassano con dati dell'INPS, a interrogazione di Rizzetto del 2017, in cui si dichiarava esistevano 3.406 esclusi : tra cui 1.774 mobilitati = lettera a), 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 e 273 esclusi per adeguamento aspettativa di vita. Mancavano nella risposta del sottosegretario Cassano i numeri degli esclusi delle tipologie da lettera b) c) d) e) f) . TUTTI i 3.406 ( o i circa 6.000 , se si contano anche le tipologie da lettera b) a f) e coloro che non hanno fatto domanda in ottava ) non possono aver trovato soluzioni con quota 100 , OD e neppure con APE sociale ( servono 38, 35, 30 anni di contributi per le 3 misure) .

Le 1.359 donne escluse nate dopo il 31/7/1956 , puntavano alla pensione di vecchiaia ove non era richiesto il requisito contributivo. La pensione di vecchiaia si raggiungeva in 8^ salvaguardia a 61 anni e 5 mesi ( con adeguamenti AdV e di Genere). Quindi bisogna salvare le escluse con la riapertura della ottava al 31.12.2021 con blocco AdV e blocco di incremento di genere. Ma anche in tal caso ci sarebbero poche centinaia di donne escluse che non si salverebbero al 2021 .
A queste donne servirebbe una salvaguardia definitiva e/o per alcune APE sociale STRUTTURALE RIDUCENDO da 30 a 20 anni i contributi richiesti ( da nostre analisi oltre 80 % delle donne escluse non raggiunge i 30 anni di contributi . ) e eliminando in APE 2 vincoli ( 3 mesi di disoccupazione e 18 mesi di lavoro a TD Tempo Determinato) .

In sintesi servono i 2 testi predisposti da Sen. Nannicini per emendamenti a LdB 2020 , con poche ulteriori modifiche migliorative su APE sociale e per mobilitati e cessati unilaterali non rientrati in 8^ , che hanno ottenuto APE sociale nel 2019 , nel 2020.

Tutte queste indicazioni sono state fornite dai comitati esodati nell'incontro con MdL del 9 ottobre 2019 e nell'incontro INPS del 4 novembre 2019 ( doc allegato ).

In attesa della verifica tecnica all'Inps sul numero di esodati esclusi e delle soluzioni che Catalfo proporrà ai 3 sindacati l'8 settembre vi auguriamo Buon Lavoro.

Cordiali saluti .
Claudio Ardizio
Coordinatore Comitati Esodati

TABELLA risposta a interrogazione

TipologiaSessoTotale complessivo 1
Titolari di contratto a tempo det. e prosecutori volontari senza vers. ( requisito entro il 6/1/2018)
28 24 52
Altre categorie (reguisito entro il 6/1/2019)
87 134 221
Totale esclusi per adeguamento aspettativa di vita
115 158 273

Donne escluse nate dopo il 31/7/1956
1.359 1.359
lavoratori privi dei requisiti entro 36 mesi dalla fine del periodo di mobilità
582 1.192 1.774
Totale generale
2.056 donne 1.350 3.406

1 dati estratti dalle certificazioni respinte aggiornate all' 11/9/2017

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07/07/2020 14:02#69545 da Nicola54
Risposta da Nicola54 al topic OTTAVA SALVAGUARDIA
Ritengo di essere in grado di risponderle se ha diritto o meno all'ottava salvaguardia.
Per questo, nel caso fosse interessato ad una mia risposta, che comunque è sempre soggettiva, deve comunicare:
1)A quale tipologia di lavoratori appartiene, cioè da mobilità , da contribuzione volontaria, cessati dal lavoro,lavoratori a contratto determinato, etc;
2)data di nascita;
3)contribuzione maturata, al momento della domanda.
Potrebbero non essere sufficienti questi dati,e in questo caso dopo la sua eventuale risposta ne chiederò altri.

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07/07/2020 11:37#69543 da EDDY1957
Risposta da EDDY1957 al topic OTTAVA SALVAGUARDIA
Buon giorno Nicola54, non ho capito di cosa hai bisogno in quanto sono in causa e il Giudice del Tribunale del Lavoro di Bari ha rinviato l'udienza al 14 ottobre 2020 ? Grazie per la risposta e rimango in attesa di un tuo riscontro saluti Edoardo.

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06/07/2020 20:09#69539 da Nicola54
Risposta da Nicola54 al topic OTTAVA SALVAGUARDIA
Il diritto all'ottava salvaguardia, si perfeziona, così come per quelle precedenti, con particolari requisiti.
Se lei li comunica posso provare a verificare la sua posizione per darle un parere,riguardo alle possibilità di un esito positivo del ricorso.

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