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Diniego annulamento prosecuzione volontaria autorizzata e pagata dopo certificazione in 8 salvaguardia

29/03/2018 08:45#51157 da Nicola54
Signor Clemente,
lei chiede:
''Ora vorrei che qualcuno mi possa spiegare intanto come può un esodato completare il suo ciclo contributivo se gli si nega la possibilità di proseguire volontariamente in modo...pretestuoso?''.
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Il comma 2 dell'art. 6 del d. lgs. n° 184/1997 prevede che la contribuzione volontaria non sia ammessa per contestuali periodi di assicurazione ad una delle forme di previdenza obbligatoria per liberi professionisti.
Però lei scrive che all'INPS le hanno accettato la richiesta di contribuzione volontaria.Poiché lei ha provveduto al pagamento di ben 36.500 euro debbono riconoscerle quel relativo periodo contributivo.
Ha perfezionato con quei versamenti 35 anni di contributi, cioè il requisito minimo uomini per far parte dell'ottava salvaguardia?
Se affermativa la risposta in quali data li ha perfezionati?
Per quale tipologia di lavoratori ha presentato istanza di ottava salvaguardia?
Conferma che la data di autorizzazione alla prosecuzione volontaria è 25 maggio 2016?
Mi faccia sapere.

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28/03/2018 19:26#51128 da clemente pezzuto
SUCCEDE ANCHE QUESTO ORAMAI......Sono nato il 27/10/1953 (anni 64,4); sono esodato e disoccupato dal 2010. Dopo aver ottenuto con enorme fatica e con notevole ritardo per inadempienza dell'INPS (7anni) il riconoscimento della domanda di prosecuzione volontaria regolarmente presentata e protocollata nel dicembre 2010 (dopo il mio esodo del 30 settembre 2010), sono riuscito dopo innumerevoli raccomandate , pec, accessi personali all'INPS a farmi riconoscere in data 25/5/2016 (...alleluia...)- l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria (mi hanno fatto saltare 3 precedenti salvaguardie!!) con decorrenza dicembre 2010. Dopo un'altra lunga ed estenuante battaglia di circa 7 mesi ,sempre per inadempienza dell'INPS, sono riuscito a far emettere in data 23 gennaio 2017 i bollettini di pagamento per le 75 settimane mancanti per il raggiungimento dei 35 anni (pensione anticipata in 8 salvaguardia). Ho provveduto in tempo utile al pagamento dei bollettini (circa 36500,00 euro). Ho presentato domanda di verifica del diritto a pensione anticipata in 8 salvaguardia il 1/3/2017 con la certezza che...."forse questa volta fosse proprio tutto a posto"!!! Ho ottenuto esito positivo con accoglimento della domanda di verifica del diritto ma con diniego della domanda di pensione anticipata in 8 salvaguardia per decorrenza pensione accettata solo in data novembre 2018 e con rilascio di certificazione ufficiale INPS di diritto a pensione in data novembre 2018 (il 27 0ttobre 2018 compirò 65 anni Dio piacendo) ; quindi con indicazione di riproporre domanda di pensione 1 mese prima di quella data (ottobre 2018). I primi di questo mese di marzo ho ricevuto PEC da INPS in cui mi vene comunicato l'annullamento di tutto a seguito della annullamento alla prosecuzione volontaria per mia ancora attuale iscrizione presso Cassa Professionale ENPAF (anche se non sono mai stato autonomo-libero professionista ma sempre dipendente (INPS) in tutta la mia vita lavorativa-contributiva. Specifico che la mia iscrizione all'Ordine Professionale che genera conseguentemente l'obbligatorietà di iscrizione ad ENPAF, è stata per me obbligatoria nel mio ruolo di laureato in farmacia e dipendente dell'Industria Farmaceutica come impiegato addetto alla informazione sui farmaci nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale; tutto ciò per non incorrere diversamente nel reato di esercizio abusivo della professione e per ottenere anche il riconoscimento ( retributivamente parlando )del ruolo (superminimo individuale). A tal proposito è bene ricordare che
INPS ha incassato circa il 33% della mia retribuzione lorda e che ENPAF diversamente per il mio ruolo di dipendente e contribuente INPS per suo regolamento mi ha concesso e riconosciuto la possibilità di contribuire in misura minimale... quasi solidaristica (15% del premio totale) a seguito di tutto questo. Ora vorrei che qualcuno mi possa spiegare intanto come può un esodato completare il suo ciclo contributivo se gli si nega la possibilità di proseguire volontariamente in modo...pretestuoso??? Inoltre vorrei capire come mai ad INPS tutto è concesso (perdere le domande di prosecuzione protocollate. tenere congelate pratiche per anni facendo saltare salvaguarduie ed ignorando raccomandate e pec di sollecito, palesare (posto che sia così) errori procedurali a distanza di 7 anni e che una persona già in...difficoltà debba anche sostenere costi legali e giuridici per portare tutto davanti ad un Giuduce del Lavoro che quasi sicuramente per tutte le variabili ai regolamenti indotti dalla GRANDE PROFESSORESSA FORNERO e successive...modificazioni, finirebbe bene che vada per proclamare un ...." nè vincitori e nè vinti"....??? (dove sono finiti i vecchi giudici del Lavoro???). Ahimè sto perdendo oramai speranze e voglia di combattere. Questo paese (peccato) ha bisogno di.....!!!???

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