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arretrati pensione lavorativa minima e debito agenzia entrate

02/05/2018 13:15#52459 da Nicola54
philipss,
intanto è necessario conoscere la data in cui ha maturato 20 anni
di contributi.Se questi sono stati perfezionati al termine dell'attività lavorativa, cioè a novembre 2011 la decorrenza avviene trascorsi 12 mesi da quest'ultima data nel caso la contribuzione derivi esclusivamente da lavoro dipendente, ovvero di 18 mesi nel caso derivi da lavoro autonomo o misto(cfr. art. 12 comma 1 legge 122 del 30 luglio 2010).
Quindi le possibili decorrenze sono 1 dicembre 2012 o 1 giugno 2013.
Da una di queste date,se corrette, ha diritto agli arretrati.
Deve verificare presso un legale, facendo riferimento agli articoli e ai commi del codice di procedura civile indicati in precedenza se l'INPS ha facoltà di trattenuta.

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02/05/2018 00:51#52451 da philipss
La ringrazio signor Nicola.

Mia madre è del 15 giugno 1950. Non aveva maturato 15 anni contributivi entro il 1992, e ha concluso di lavorare, se non erro, a novembre 2011.

Non mi è chiara la risposta, mi scusi. è scorretto dunque credere che una pensione al di sotto della soglia minima pignorabile sia, appunto, pignorabile? Mia madre non dovrebbe ricevere più dei 500 e rotti euro di pensione minima lavorativa. Possono comunque pignorarle parte della somma che le spetta come conguaglio? Anche se appunto, la somma percepita mensilmente è ben al di sotto dei 679,50 di pensione minima pignorabile? Grazie e scusi ancora.

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01/05/2018 08:13#52424 da Nicola54
philipps,
deve indicare:
1)la data di nascita di sua madre;
2)data ultimo giorno lavorativo in cui ha maturato 20 anni di contributi;
3)se ha maturato almeno 15 anni di contributi entro il 31 dicembre 1992.


Per quanto riguarda il pignoramento il comma 1 dell'art. 13 del decreto legge n.83/2015 introduce il seguente nuovo comma al c.p.c.:

''Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità
che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non
possono essere pignorate per un ammontare corrispondente alla misura
massima mensile dell'assegno sociale, aumentato della metà. La parte
eccedente tale ammontare è pignorabile nei limiti previsti dal
terzo, quarto e quinto comma nonché dalle speciali disposizioni di
legge.
Le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità
relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a
causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità
che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza, nel caso
di accredito su conto bancario o postale intestato al debitore,
possono essere pignorate, per l'importo eccedente il triplo
dell'assegno sociale, quando l'accredito ha luogo in data anteriore
al pignoramento; quando l'accredito ha luogo alla data del
pignoramento o successivamente, le predette somme possono essere
pignorate nei limiti previsti dal terzo, quarto, quinto e settimo
comma, nonché dalle speciali disposizioni di legge.

Per rispondere alla sua domanda il terzo comma dell'art. 545 del c.p.c, che resta invariato, precisa che queste i somme possano essere pignorate nella misura di un quinto per i tributi dovuti allo Stato, alle province e ai comuni.

Verifichi presso un legale del patronato, quindi gratuitamente, la correttezza della mia risposta.

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30/04/2018 23:36#52422 da philipss
Buonasera,

espongo brevemente il mio quesito. Mia madre percepisce una pensione sociale minima dal 2015. Era convinta di non aver raggiunto i 20 anni contributivi e, con grande imperizia, non li ha richiesti all'INPS. Un mese fa li abbiamo richiesti scoprendo che superava di poco i 20 anni, così ci siamo recati al patronato, da cui è partita immediatamente la richiesta per la pensione minima lavorativa. Mia madre, però, aveva diritto a tale pensione dal 2013, quindi, avrà diritto a circa due anni di arretrati. Al patronato però, ci è stato detto che in caso di debiti con l'agenzia dell'entrate, gli arretrati verranno trattenuti per far fronte a questi debiti.

La mia domanda è: anche nel caso di pensione minima, e quindi ben al di sotto della soglia minima pignorabile di 679,50 al mese, gli arretrati verrebbero eventualmente trattenuti dall'agenzia delle entrate in caso di debiti?

Grazie

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