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Autorizzazione ai versamenti volontari in diverse gestioni

26/11/2020 18:24#71419 da Nicola54
I requisiti per la prosecuzione volontaria della contribuzione sono i seguenti:
1)cessazione attività lavorativa(tranne casi particolari);
2)almeno 5 anni di contributi o almeno 3 nel quinquennio che precede la domanda di autorizzazione;
3)in deroga al punto 2) può essere suficiente un anno,ma solo nel casi in cui la prosecuzione volontaria sia richiesta da lavoratori parasubordinati o che abbiano avuto rapporti di lavoro part time sia esso orizzontale verticale o ciclico, o lavoratori stagionali.
Per questo motivo direi negativa la risposta, pur non essendone certo.

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25/11/2020 18:50#71411 da Over
Buonasera, chiedo al moderatore Nicola54 e ad altri esperti del forum se sono in grado di rispondere al dubbio che ho descritto nei precedenti post. Grazie

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20/11/2020 21:07#71326 da robyberto

Buonasera Domino e robyberto, grazie delle vostre risposte.

In realtà ciò che ha scritto Domino è esattamente quello che è anche il mio dubbio: un solo anno di contributi da commerciante è insufficiente per chiedere il ricalcolo dei versamenti volontari oppure non c’è alcun vincolo di anzianità contributiva minima nell’ultima gestione in cui ho versato i contributi?


In effetti temo che occorrano almeno 3 anni negli ultimi 5... sicuramente il moderatore Nicola54 saprà essere più preciso! ;)

Io sto con Border

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20/11/2020 17:55#71317 da Over
Buonasera Domino e robyberto, grazie delle vostre risposte.

In realtà ciò che ha scritto Domino è esattamente quello che è anche il mio dubbio: un solo anno di contributi da commerciante è insufficiente per chiedere il ricalcolo dei versamenti volontari oppure non c’è alcun vincolo di anzianità contributiva minima nell’ultima gestione in cui ho versato i contributi?

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20/11/2020 17:36 - 20/11/2020 17:42#71316 da Domino

Non una nuova autorizzazione ma un semplice ricalcolo


Robyberto, quello che scrivi e che è documentato nel sito INPS è sicuramente vero in caso di variazione della retribuzione (utilizzata come base di calcolo) se si resta nella stessa gestione in cui è stata fornita l’autorizzazione iniziale.
Quello che non mi è chiaro è cosa succede se invece si cambia gestione, passando da FPLD ad autonomo (commerciante o artigiano). Mi spiego meglio con un esempio.

Premessa
Un lavoratore dipendente chiede di poter fare i versamenti volontari dopo aver cessato il lavoro e, ipotizzando di aver auto un’ultima retribuzione di 60K/anno, riceve l’autorizzazione a versare 20K/ anno (33% di 100)

Ipotesi 1
Riprende a lavorare sempre come dipendente, lavora per un anno con una retribuzione di 45K/anno, cessa di lavorare, chiede la rideterminazione del contributo e riceve una nuova autorizzazione a versare 15K/anno (33% di 45).

Ipotesi 2
Riprende a lavorare come commerciante, lavora per un anno con un reddito di 18K, chiude la P.IVA, chiede una nuova autorizzazione ai versamenti volontari.
Che succede ? Riceve un’autorizzazione a versare 6K/anno (33% di 18) oppure l’INPS va prima a verificare la sua anzianità contributiva nella gestione commercianti ?

Infatti nel sito INPS sui contributi volontari è scritto:
“Per ottenere l'autorizzazione il lavoratore deve dimostrare di essere in possesso di almeno 5 anni di contributi (260 contributi settimanali ovvero 60 contributi mensili) indipendentemente dalla collocazione temporale dei contributi versati o di almeno 3 anni di contribuzione nei cinque anni che precedono la data di presentazione della domanda”.

Se i suddetti requisiti si riferiscono al fatto che devono essere presenti 5 o 3 anni di contributi nella gestione in cui sono stati versati gli ultimi contributi ne segue che chi ha versato solo un anno in quella specifica gestione non è in grado di soddisfarli.
Quindi, nell’esempio fatto, INPS risponderebbe che continua a valere solo la prima autorizzazione (20K/anno) perché non viene approvato il ricalcolo nella gestione commercianti (nel caso di Over).

Se invece non c’è il suddetto vincolo perché la rideterminazione non richiede 5 o 3 anni di contributi nella gestione commercianti allora si avrà il ricalcolo e l’autorizzazione sarà per 6K/anno.

Per esperienza diretta, avendo già anche io un’autorizzazione pregressa, se si prova a compilare una nuova domanda appare il messaggio:
“Ci risulta che sei già autorizzato al versamento volontario, l'autorizzazione concessa non decade mai e i versamenti volontari, anche se interrotti, possono essere ripresi in qualsiasi momento senza dover presentare una nuova domanda. Chiedi un appuntamento, per avere ulteriori approfondimenti oppure inserisci una nuova domanda”.

Quindi l’ultima frase, “inserisci una nuova domanda”, fa pensare che sia possibile farlo, ma tra i dati da inserire c’è anche la scelta della gestione, che deve ovviamente essere quella in cui sono stati versati gli ultimi contributi.
In conclusione, il mio dubbio è se c’è un vincolo di anzianità contributiva minima (5 anni in totale o 3 negli ultimi 5) non solo in assoluto ma anche nell’ultima gestione in cui sono stati versati i contributi.

E in generale va ricordato che l’autorizzazione ai versamenti volontari, come accade anche per il riscatto della laurea, è sempre fornita con riferimento ad una gestione previdenziale, come dimostra la frase iniziale: “La informiamo che è stata accolta – nella gestione FPLD e con decorrenza ... la sua domanda di autorizzazione alla prosecuzione dei versamenti volontari”.
Ringraziano per il messaggio: Over

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20/11/2020 15:41#71314 da robyberto

Buongiorno, diversi anni fa, dopo aver cessato il mio lavoro da dipendente in un’azienda privata, chiesi l’autorizzazione per i versamenti volontari, che furono calcolati sulla base del 33% della mia ultima retribuzione annuale.
In realtà poi non feci alcun versamento e decisi di iniziare un lavoro autonomo da commerciante che ho svolto per un anno intero (2019), dopodiché ho chiuso la P.IVA e attualmente non ho alcuna occupazione.
Nel mio estratto conto previdenziale continua ad essere scritto “autorizzazione alla contribuzione volontaria con decorrenza dal ....” e so che non decade mai, quindi potrei eseguire i versamenti tramite i bollettini che trovo nel portale dei pagamenti.
Quello che vorrei sapere è se posso richiedere una nuova autorizzazione, associandola però alla gestione commercianti, con il risultato che avrei un importo inferiore per i versamenti.
Grazie


Non una nuova autorizzazione ma un semplice ricalcolo... almeno così c'è scritto nell'apposita sezione del sito INPS:
www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50123

Vedi foto allegata

Io sto con Border
Allegati:
Ringraziano per il messaggio: border, Over

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