Buongiorno a tutti
Ho presentato domanda per rendita vitalizia il 27/03/21 riferita ad un buco contributivo del giugno 1986 , domanda che apparentemente non è stata respinta.
A quasi un'anno di distanza anche se più volte sollecitata l'inps continua a rispondermi che tutte le domande di rendita vitalizia presentate dopo novembre 2020 a seguito di una comunicazione della loro Direzione generale sono state bloccate.
Affermano che non possono essere lavorate in quanto stanno aspettando una nuova normativa.
Ho chiesto copia di questa comunicazione e mi è stata negata in quanto trattasi di comunicazione interna e non recuperabile sul portale.
Domandavo se qualcuno altro di questo forum è al corrente di questo fatto.
La cosa che più mi disturba è che nel loro sito nulla è menzionato in merito.
Chiunque tutt'ora può presentare domanda senza che questa informazione venga data .
Tentare di avere più informazioni circostanziate ( chi deve emanare queste nuove norme , entro quando) è come scontrarsi con un muro di gomma.
Tenere in sospeso queste pratiche non essendoci ancora una nuova normativa lo reputo dal punto di vista legale incorretto.
Prima si fa la legge e poi la si applica , qui sta avvenendo il contrario.
Tengono ferme le pratiche fino a quando gli interessa o fino a quando gli fa comodo.
Tra l'altro con questa ricostituzione (che è di una sola settimana lavorativa ) mi permetterebbe di acquisire diritto alla pensione a fine 22 e non scavallare al 2023, dove potrebbero anche cambiare in peggio le cose.
Scusandomi per lo sfogo , chiedo cortesemente supporto a chiunque sia in grado di darmelo su questo argomento