Buongiorno, nel mese di marzo al compimento del mio 67° anno di età riceverò l'assegno sociale sostitutivo al posto della pensione d'invalidità civile di cui usufruisco dal 2014 insieme alla mia pensione d'inabilità (2013). Ho sempre potuto riceverla perché la mia pensione lorda annuale non superava, seppur di poco, i limiti di reddito stabiliti di anno in anno. Quest'anno la mia pensione lorda è stata rivalutata dell'1,7% mentre il limite di reddito è salito solo dell'0,4% e quindi ormai riesco a restare sotto il limite di reddito per appena € 50 circa. Sono quindi preoccupato che andando avanti così le cose il prossimo anno perderò il diritto a ricevere l'assegno sociale il cui limite di reddito è uguale a quello della pensione invciv, e allora vi chiedo: qual'è il criterio con cui vengono stabiliti i limiti di reddito? E non è paradossale che mentre si dice di voler aumentare le pensioni, non aumentando proporzionalmente il limite di reddito, si finisce in realtà per tagliarle? Grazie. Emilio Rega