I lavoratori precoci usuranti, ilavoratori che accedono a pensione con quota 100 o 102 o 103 non possono, almeno fino alla data di pensione di vecchiaia ora a 67 anni, o alla data teorica di maturazione dei requisiti per la pensione anticipata, lavorare se non per determinati limiti reddituali come da legge.In questi casi precise disposizioni di leggi indicavano le modalità di incumulabilità tra redditi da pensione e da successivo lavoro.
Nel suo caso, poiché il decreto legislativo n. 67 del 21 aprile 2011 che è quello che ha generato la possibilità di quota 97,6 con 61 anni e 7 mesi d'età e almeno 35 di contributi, non prevede incompatibilità è possibile continuare attività lavorativa.
Chiedo comunque di non prendere le mie risposte come scontate, ma di verificarle nelle competenti sedi, eventualmente riscrivendo su questo forum.