Per Gianni,
la domanda riguarda la conferma dell'assegno ordinario d'invalidità. Si tratta di una seconda conferma. La lavoratrice, nel secondo periodo di percezione ha perso l'attività lavorativa. Il requisito di almeno tre anni negli ultimi cinque in questo caso è ininfluente perché i tre anni in cui ha percepito assegno sono figurativi e permettono di maturare il diritto, ovviamente nel caso persista la sua capacità lavorativa ridotta a meno di 1/3. Sulla legge n. 222/1984 non riesco a leggere che i tre anni di percezione siano figurativi e permettano oltre a eventuali supplementi il diritto alla conferma nel caso di perdita dell'attività lavorativa. Grazie come sempre.