Ciao a tutti.
Una domanda forse stupida ma leggendo i requisiti di questa norma non riesco proprio a capire:
con 41 anni di contributi, a condizione di aver versato almeno 12 mesi di contributi prima dei 19 anni e di appartenere a determinate categorie tutelate (ad esempio, disoccupati, caregiver, invalidi, addetti a lavori gravosi o usuranti)
bene, la domanda a cui non riesco a trovare motivazione è il perchè dei 12 mesi lavorati prima dei 19 anni.
dunque a parità di condizioni (41 anni di contributi versati e una delle categorie previste) chi ha iniziato a lavorare con 19 anni (presumibilmente avendo terminato il percorso di studi superiore) ha meno diritti di chi, non avendo studiato (e attenzione non parlo di voglia o capacità, penso più alla necessità), può ottenere la pensione a 59 anni (18+41 se è stato fortunato ad avere versati tutti i contributi)?
non è fortemente discriminatorio?
dico questo ovviamente perchè la mia condizione si scontra con questa configurazione della norma, avendo il governo deciso di sopprimere ogni altra condizione di pensionamento anticipato. la quota 103 che avrei ottenuto nel 2026 non ci sarà più e nella mia situazione di disoccupazione mi chiedo come riuscirò a coprire gli oltre 2 anni di contributi mancanti al requisito contributivo minimo (aumentato a 43a 1m dal 2028 nel mio caso).
rispetto ad un lavoratore precoce io ho iniziato a versare 2 anni dopo ma i 41 anni li ho raggiunti comunque come lui (e con 3 anni in più di età, ovvero 3 anni in meno nell'aspettativa di vita, brutto da dire ma intanto è su questo che chi decide si basa).
commenti?