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Pensione di vecchiaia dal 1/1/27 e rivalutazione del montante contributivo

27/04/2026 08:25#80898 da antcar
Spero che i moderatori di questo forum (Cochise, Giorgione e Nicola54) o altre persone piu' esperte di me possano rispondere in modo piu' preciso a queste tue due domande molto specifiche.

Potrei sbagliarmi, ma, in riferimento al tuo caso, quello che io so e' che normalmente la pensione ha decorrenza il primo giorno del mese successivo al giorno in cui si matura il diritto alla pensione ed il calcolo della pensione e' fatto in base alla data di decorrenza. Quindi non penso che si possa decidere a proprio piacere il giorno di decorrenza della pensione (esempio 4/12 o 31/12).
Piu' in generale, una volta maturato il diritto alla pensione di vecchiaia, si lavora fino alla fine del mese e poi la pensione decorre dal primo del mese successivo.

Come detto all'inizio pero' mi piacerebbe avere un parere piu' autorevole dei moderatori del Forum.
Grazie,
Antonio    
Ringraziano per il messaggio: Brocchi

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26/04/2026 09:16#80897 da Brocchi
Grazie, mi avete aiutato a chiarirmi le idee.
Io ho iniziato a lavorare nel 1988 qindi la mia quota C è calcolata dal 01/01/1996 (la quota retributiva sarà invece dal 1988 al 31/12/1995).

Due domande:

- quidi per chi va in pensione il 01/01/2027 NON si applica il coefficiente di trasformazione definito per il biennio 2025-2026 (il decreto 20/11/2024 lo ha stabilio al 5,608% per chi esce a 67 anni) ma il coefficiente che verrà entro l'anno deliberato, per il biennio 2027-2028, che con tutta probabilità sarà più basso del precedente e quindi penalizzante?

- se così fosse, come temo di avere capito, avrei un pensione un po' più bassa (dipende dal monntante contributivo: più questi sarà alto più sarà penalizzata la mia pensione); compiendo i 67 anni il 03/12/2026, per potere vedermi applicare il coefficiente 2025-2026, non mi conviene far partire la data del pesionamento al 31/12/2026, anzichè al 01/01/2027? (in questo modo, diversamente da quanto proposto dal patronto, di andare in pensione il 04/12/2026 non perderei la retribuzione di dicembre 2026 ed il rateo di tredicesima).

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23/04/2026 17:44#80890 da paolo6
Mi sono trovato a fare le stesse considerazioni per la mia data di pensione e, come giustamente riporta Antcar, andando in pensione il 1° gennaio 2027 vanno presi in considerazione due parametri di calcolo. In primo, che ha un effetto positivo sul calcolo della pensione, è rappresentato dal Tasso di capitalizzazione del montante contributivo accumulato al 31/12/2025, e le previsioni ne anticipano un valore "molto" vantaggioso (come spiegato in altra discussione). Il secondo parametro invece è il coefficiente di trasformazione della quota C contributiva, e questo invece è previsto venga penalizzato dall'entrata in vigore della "nuova" attesa di vita prevista dalla scorsa legge di bilancio.
Il valore del montante va moltiplicato per i due coefficienti e questo fissa il valore della pensione (quota contributiva). Nel mio caso, dalle simulazione effettuate in base alle previsioni sul valore dei due parametri, è risultato che risulta estremamente più conveniente andare in pensione a gennaio 2027 (rispetto al dicembre 2026), per sfruttare l'elevato Tasso di capitalizzazione del montante contributivo, anche a fronte della penalizzazione indotta dalla diminuzione del coefficiente di trasformazione. Adottando un pò di prudenza ho anche fatto la simulazione con un valore del "tasso" di capitalizzazione meno performante e comunque ho sempre ottenuto una convenienza per gennaio 2027.
Ringraziano per il messaggio: Brocchi

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23/04/2026 10:04#80887 da antcar
Per una pensione con decorrenza 01/01/2027 andra' rivalutato il montante contributivo esistente al 31/12/2025 (al quale si sommeranno i contributi versati nel 2026). 
Come gia' discusso in un altro post di questo forum, per fine 2026 dovrebbe essere pubblicato il tasso di rivalutazione di tale montante e le aspettative sono di un tasso abbastanza vantaggioso.
Come hai gia' anicipato, purtroppo sono attesi coefficienti di trasformazione al ribasso per la quota contributiva da applicare per il biennio 2027-2028.
Ringraziano per il messaggio: Brocchi

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23/04/2026 08:55#80886 da Luczan
Ho l'impressione che il Patronato si riferisse ai coefficienti di trasformazione della Quota C- contributiva. Dal 01.01.2027...si abbassano.
Ringraziano per il messaggio: Brocchi

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21/04/2026 17:44 - 21/04/2026 17:45#80884 da Brocchi
Ben ritrovati.
Il 3 dic 2026 varcherò la soglia dei 67 anni e quindi potrò andare in pensione con la "vecchiaia".
Il consulente del patronato mi ha detto che potrò andare in pensione dal 1 giorno successivo al mese di compimento dei 67 anni, quidi dal 01-01-1927.
Mi ha poi chiesto, prima di mandare il preavviso al datore di lavoro, se optavo per andare in pensione il giorno dopo i compleanno, ovvero il 4 dic 2026: secondo lui sarebbe per me favorevole i quanto, pur "perdendo" quasi tutto lo stipendio di dicembre + il rateo della 13ma, sarei avvantaggiato dal calcolo della mia pensione, ottenuto dal calcolo moltiplicando il mio montante contribitivo per il coefficiente di trasformazione: se vado il 4 dic 2026 il coefficiente di trasformazione sarà qello del biennio 2025-26, se vado in pensione dal 1 gen 2027 il coefficiente usato sarà quello del biennio 2027-28, più basso di quello del biennio precedente e, quindi, con un assegno mensile più basso di circa 40-50 euro (ho calcolato che se scelgo questa seconda opzione, perdendo stipendio e rateo 13ma di dicembre, inizierei a trane vantaggio dopo circa 7/8 anni!
Al di là di queste considerazioni non sono convinto di una cosa: da quel (poco) che so la rivalutazione del montante contributivo va effettuata il 31 dic di ciascun anno (escludendo sempre i contributi dell'ultimo anno lavorato) e non il primo di gennaio.

Chiedo per favore lumi.

Grazie.

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