Sono un lavoratore autonomo, commerciante, mi mancano circa 3 anni e 5 mesi per andare in pensione anticipata, con 43 anni e 5 mesi di contribuzione; essendosi presentata l'occasione di dare in affitto il locale dove svolgo la mia attività, ho deciso di ritirarmi dal lavoro e proseguire a versare volontariamente i contributi Inps fino al raggiungimento della pensione; ho sentito il patronato Enasco, ma mi è stato detto che questa operazione è molto penalizzante in quanto andrebbe ad intaccare pesantemente l'importo della pensione,già esigua, che andrò a percepire(1.069,00 euro lordi, secondo previsioni Inps); il consiglio che mi è stato dato è quello di iscrivermi ai coltivatori diretti(posseggo un terreno di 4.000 mq), e, pur non esercitando effettivamente l'attività di agricoltore, continuare a versare i contributi alla cassa pensioni dei coltivatori fino al raggiungimento dei fatidici 43 anni e 5 mesi per avere diritto alla pensione anticipata, senza penalizzazioni. Qualcuno sa dirmi se sono stato ben consigliato e questa strada è percorribile? Grazie.