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SENZA SE'..... e SENZA MA' ..... Approvate subito la Legge sui CAREGIVERS

28/10/2017 10:02#43509 da ercolani.enrico
Bravissimo punto 53,

Teniamo "VIVO" QUESTO IMPEGNO per tutti coloro, ......Dopo di Noi, che ancora

soffrono ........

e si sacrificano !

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28/10/2017 09:31 - 28/10/2017 09:33#43502 da punto53
ECCO GLI EMENDAMENTI PRESENTATI, IL 19 OTTOBRE DA LAURA BIGNANI

Emendamento al TU NN. 2048, 2128 E 2266

"Le disposizioni della presente legge istituiscono la figura del caregiver familiare"

laurabignami.blogspot.it/2017/10/gli-eme...enti-presentati.html

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19/05/2017 10:09#36982 da ercolani.enrico
LA TRASMISSIONE SI CHIAMA..... L'ARIA CHE TIRA ed ha inizio alle 10.00-10,30.

DURANTE LA STESSA VI SARANNO INTERVENTI NEL MERITO.....

Seguite.....l.
E commentate !

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19/05/2017 09:02#36978 da ercolani.enrico
NEWS - Vi "incollo" il dettaglio dell'ultimo intervento in Commissione Senato:
Resoconto della riunione di ieri 16 Maggio 2017, in Senato, XI
Commissione Lavoro

Presidenza del Presidente
SACCONI

Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Franca Biondelli.

IN SEDE REFERENTE

(2048) Cristina DE PIETRO ed altri. - Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani(2128) Laura BIGNAMI ed altri. - Norme per il riconoscimento ed il
sostegno del caregiver familiare(2266) ANGIONI ed altri. - Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiareProsegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 2 maggio.

La senatrice BIGNAMI (Misto-MovX) esprime soddisfazione per l'orientamento di pervenire ad un testo unificato, atteso che ad oggi l'Italia è uno dei pochi Paesi in Europa nei quali la figura del
caregiver familiare non è riconosciuta e tutelata. Anche le recenti dichiarazioni del Governo alimentano dunque la speranza che su questo tema possa essere finalmente effettuato un passo in avanti. Occorre anzitutto giungere ad una definizione del caregiver, che a suo giudizio
indica chi a titolo volontario e gratuito si prenda cura di una persona cara in condizioni di non autosufficienza per età, malattia o disabilità. Si tratta di una scelta che lo Stato deve valorizzare e sostenere, in considerazione della sofferenze e del disagio riconducibili all'affaticamento fisico e psicologico di chi è chiamato ad accollarsi compiti assistenziali che si sommano a quelli familiari e lavorativi e il cui costante impegno, prolungato nel tempo, può mettere a dura prova l'equilibrio psico-fisico personale. Il logorio del carico assistenziale è tale che la scienziata Elisabeth Blackburn, premio Nobel 2009 per la medicina, è giunta a dimostrare che l'aspettativa di vita dei caregiver è fino a 17 anni inferiore alla media della popolazione.
L'individuazione della platea degli interessati può essere conseguito con l'ausilio dei dati di quantificazione forniti dall'INPS.
Nell'iniziativa legislativa n. 2128, a sua firma, è previsto il riconoscimento al caregiver familiare della possibilità di accedere al pensionamento anticipato al raggiungimento dei 30 anni di contributi, sommando ai contributi da lavoro eventualmente già versati quelli
figurativi, a carico dello Stato, relativi all'attività di caregiver familiare.

Il presidente SACCONI ritiene che, nelle condizioni date, sia importante già giungere ad un testo base che si limiti alla definizione del caregiver familiare e alla specificazione della gravità dello stato di non autosufficienza dell'assistito. La materia è comunque oggetto di
potestà concorrente; allo stato sul tema sono intervenute legislativamente la regione Emilia-Romagna e, più recentemente, la regione Campania. Ciò consolida il convincimento della necessità di una definizione che, pur se cedevole rispetto a quella regionale, rappresenti un punto di riferimento omogeneo sull'intero territorio nazionale, come presupposto per lo stanziamento di risorse e per previsioni in tema di rapporto di lavoro, di disciplina della sicurezza
sociale e previdenziale e di protezione in caso di malattia. In questo quadro, egli suggerisce di assumere come definizione della figura di caregiver quella contenuta nell'articolo 1 del disegno di legge n.2128, espungendo tuttavia il riferimento alla convivenza, che, pur con il lodevole intento di evitare comportamenti elusivi, introduce una complicazione formale che non gli pare un requisito fondamentale e rispetto alla quale preferirebbe semmai un riferimento alla prossimità.
Per quanto riguarda gli stanziamenti, segnala la necessità di rimettersi al Governo in ordine alla possibilità, nella fase attuale, di disporre di copertura sufficiente; fa comunque osservare che il tema potrà essere risolto nel quadro della prossima legge di stabilità.

La senatrice BENCINI (Misto-Idv) sottolinea la necessità di pervenire ad una normativa a carattere nazionale, evidenziando che lo stato di disabilità può determinarsi anche nel corso dell'esistenza.

Il senatore ANGIONI (PD) concorda con il Presidente, condividendo che la predisposizione di un testo unificato contenente una definizione della figura rappresenti già di per sé un grosso salto di qualità. Segnala tuttavia la non efficienza del sistema assistenziale italiano, osservando che nessun Paese d'Europa carica problemi delicati come l'assistenza ad una persona non autosufficiente sulle spalle delle famiglie. Il testo non deve dunque limitarsi a fotografare questa
situazione, ma deve prevedere un miglioramento dei servizi a disposizione, sgravando chi si occupa del familiare disabile e migliorandone la ordinaria condizione di vita. Segnala altresì la
necessità, ai fini della individuazione del caregiver familiare, di tenere conto della legge sulle unioni civili e della recente sentenza della Corte Costituzionale n. 213 del 2016, relativa alla fruizione dei benefici di cui alla legge n. 104 del 1992 da parte di componenti della famiglia di fatto, muovendo dunque da una definizione il più ampio possibile di caregiver.

Il senatore PUGLIA (M5S), nel concordare sulla delicatezza del tema, auspica che si possa pervenire tempestivamente alla conclusione dell'iter legislativo, in modo da dare più dignità e maggiori diritti ai soggetti implicati.

A giudizio del senatore LEPRI (PD) il concetto di caregiver va inquadrato all'interno di un progetto di presa in carico che dovrebbe essere realizzato dal servizio sanitario nazionale e dai servizi sociali a vantaggio di ogni cittadino che ne abbia necessità. In questo senso, ritiene che il caregiver possa svolgere una funzione complementare, e non sostitutiva. Si tratterà inoltre di una figura non professionale, che ha il tratto della prossimità come elemento dominante. A ristoro dell'attività potranno essere previsti rimborsi. L'eventuale riconoscimento professionale dovrebbe essere ricondotto ad una prestazione di elevata qualità e di consistente quantità.

La sottosegretaria BIONDELLI concorda sull'importanza di pervenire ad una opportuna definizione della figura ed assicura il suo impegno nell'ottenere, attraverso dati dell'INPS e dell'Agenzia delleEntrate, elementi che consentano di comprendere le effettive necessità di
copertura. Conferma l'appoggio del Governo affinché possa pervenirsi ad una disciplina entro la legislatura in corso, a testimonianza della particolare attenzione nei confronti di persone che prestano un'attività generosa e che sono provate da quell'impegno.

Il relatore PAGANO (AP-CpE-NCD) ringrazia i proponenti dei disegni di legge e quanti sono intervenuti nel corso del dibattito, sottolineando la delicatezza del tema. Condivide la proposta del Presidente, rimarcando la necessità di pervenire anzitutto a definire la figura e a
predisporre una disciplina nazionale a carattere cedevole rispetto alle normative regionali. Sottolinea conclusivamente l'esigenza di disporre di dati idonei a consentire altresì l'individuazione degli stanziamenti necessari.

Il presidente SACCONI ribadisce conclusivamente l'importanza di predisporre un testo unificato, auspicando che il Governo accompagni e sostenga la Commissione in questo delicato percorso.

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.


Oggi Venerdì, Intervento TV su LA7
Ringraziano per il messaggio: novella

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16/05/2017 19:36#36944 da punto53
Eventualmente a qualcuno sia sfuggito l'allegato con gli indirizzi mail dei componenti delle commissioni lavoro Camera e Senato , li ripropongo di nuovo

Questo messaggio ha un file allegato.
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Ringraziano per il messaggio: ercolani.enrico

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16/05/2017 09:15#36942 da ercolani.enrico
B) Questo il Testo da inviare..... X accelerare l'approvazione di una legge + dignitosa e conforme agli altri stati Europei :

Al Presidente del Senato Dott. Pietro Grasso

Al Pr­esidente della Commi­ssione Lavoro del Se­nato, Senatore Dott. Maurizio Sacconi

Ai Senatori componen­ti della Commissione Lavoro Senato

Io sottoscritto ....­..............nato/a .........il .......­......residente in ................alla via .............
Mi rivolgo alle SS.V­V. in merito ai tre DDL ( 2048, 2128, 22­66 )sui Caragiver fe­rmi da tempo nelle commissione lavoro del Senato. Il 29 marzo 2017 doveva essere presentato un testo unico del DDL sulle tutele da riservare ai Caragiver famili­ari italiani, il gio­rno 4 aprile 2017 in commissione lavoro del Senato , pur ess­endo calendarizzato, non è stato nemmeno affrontato. Faccio presente alle SSVV che il 22 giugno 2017 il Coordinamento Na­zionale Famiglie Dis­abili è stato convoc­ato a Bruxelles per relazionare sul grave vuoto legislativo. Vuoto legislativo che se rimosso potrebbe salvaguarda­re e rendere giustiz­ia alle persone e fa­miglie più deboli pe­nalizzate da grande sofferenza sia econo­mica che morale. Chi­edo che la vostra um­ana sensibilità possa colmare il vuoto legislativo con unico DDL , da approvare in commissione lavoro del Senato in tempi stretti in modo ta­le che sia legge ent­ro fine legislatura, in quanto le due Commissioni Lavo­ro, di cui le SSVV fanno parte, hanno sviluppato una gran­de conoscenza e comp­etenza di questi pro­blemi, avendo toccato con mano la grande sofferenza sociale venutasi a creare ne­gli ultimi anni. Le SSVV con grande sens­ibilità hanno lottato assieme a tutte le categorie di persone che soffrono per gli immensi ed innume­revoli problemi di sovravivenza createsi nel corso degli ann­i, cercando di resti­tuire alle persone i diritti sottratti ed anche la loro dignità.
Mi permetto di ricor­dare , che in passato, avete mostrato fat­tivamente quella sen­sibilità e umanità verso chi come noi ha assistito i propri cari. Sarebbe gius­to e doveroso non di­sperdere la vostra passata esperienza, ch'è stata in grado di produrre 8 salvagu­ardie aiutando innum­erevoli persone biso­gnose. Esperienza po­sitiva che trasversa­lmente , a prescinde­re del partito di ap­partenenza, ha porta­to a fare vostri i nostri problemi di Ca­regivers e di vittime della legge Forner­o. Rinviare alla prossi­ma legislatura potre­bbe essere devastante per i disabili e per i loro familiari proprio per l'allung­arsi dei tempi e per la mancanza di espe­rienza da parte dei futuri componenti de­lle due commissioni.
Chiedo con umiltà e cortesia di approvare il DDL unico il più presto possibile, dopo aver apportato (se necessarie)le do­vute modifiche cosi da non creare onerose problematiche al governo, ma rispettan­do comunque le soffe­renze dei soggetti e senza esasperare le loro situazioni già molto gravose sia economicamente che co­me salute. Un DDL che renda giustizia ai Caregivers e ai fruitori della legge 104, in modo tale che non si crei una si­tuazione di disuguag­lianza ,con penalizz­azione e discriminaz­ione nei confronti di noi destinatari che ci venga ridata qu­ella dignità derubat­aci e che sia applic­ato il principio di eguaglianza conclama­to dall'art. 3 della nostra Costituzione.
Certo/a della vostra umana comprensione e della vostra dispo­nibilità nel voler colmare un evidente ingiustizia , porgo distinti saluti e la ringrazio.

Data e Firma

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