Buonasera, mi chiamo Paolo
sto scrivendo per capire se a qualcuno è successo la stessa cosa che è accaduta a mia madre, pensionata sociale di 82 anni.
Mia madre percepisce come per legge la pensione sociale essendo vedova e senza reddito e nullatenente. Dall'inps lo scorso anno gli è arrivata a mezzo posta una richiesta di risarcimento per non aver presentato dichiarazione dei redditi per l'anno 2014 2015, con la richiesta di 16.000€ c.ca in ragione di aver percepito indebitamente l'assegno sociale. Mi sono recato al patronato con lei per capire cosa fosse successo, e visto che c'erà un termine perentorio di autodichiarazione di non possedere nulla entro fine ottobre 2016, ho provveduto a cancellare la richiesta. Ora gli è arrivata una lettera di accredito per la rivalutazione della sua pensione sociale per gli anni dal 2002 ad oggi di 16.000 € lordi, ma non gli verranno erogati in ragione del debito di 16.000 dovuti per la non dichiarazione.
Vi sembra una cosa possibile? Vorrei sapere se posso portare avanti la cosa a livello legale richiedendo quanto invece le era dovuto. Il sospetto che si siano inventati tutto ciò per non pagare gli arretrati della rivalutazione è forte chiaramente.
Vi ringrazio dell'eventuale consiglio e partecipazione alla cosa.