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assegno di sostegno al reddito erogato dal fondo di solidarietà dipendenti riscossione tributi

17/11/2017 19:30#44660 da Luigi1
Grazie ancora, mi sei stato veramente di aiuto. Vi farò sapere.
Luigi

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17/11/2017 19:23#44659 da cochise
Luigi, sul discorso decadenza si ptrebbe parlare per giorni, infatti è stato un argomento molto discusso a suo tempo.
Purtroppo non si tratta di riconoscere parzialmente, temporalmente parlando, un diritto, perchè quella è la prescrizione, fissata a 5 anni per tante materie.
Il principio della decadenza , applicata all'erogazione degli assegni pensionistici, significa che, se entro tre anni dalla data di comunicazione di liquidazione (modello TE08), non si avvia azione legale per il riconoscimento del diritto, si perde ogni possibilità di richiedere la rettifica del calcolo.
Per arrivare all'azione legale, occorre però aver esaurito l'azione amministrativa costituita da richiesta di ricostituzione , tempo attesa 120 giorni e ricorso, tempo attesa 90 giorni).
Però , in questo caso, non trattandosi di pensione ma di sostegno al reddito (e neanche a carico comunità ma fondo privato) credo che convenga fare la domanda di ricostituzione che potrebbero accettare, rivalendosi sul fondo, che , a sua volta, potrebbe eventualmente dichiarare prescritti i ratei oltre il lustro.
Ti ricordo che la domanda di ricostituzione si fa solo online, puoi farla da solo (con pin dispositivo) o tramite un patronato al quale darai il riferimento del messaggio inps 17612.
Tienici informato perche potrebbe trattarsi di un iter utile a qualcun altro in futuro.

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it

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17/11/2017 19:08#44657 da Luigi1
Grazie Pablito,
ho letto la circolare (purtroppo!) relativa alla scadenza dei termini. Mi perdo un pò nel seguire il filo logico tra tutti i riferimenti alle norme e il linguaggio giuridico, ma mi sembra di aver capito che il ricorso volto ad ottenere il ricalcolo non è ammissibile in quanto trascorsi tre anni dalla corresponsione del primo assegno. E' così? oppure mi farebbero il ricalcolo riconoscendo gli arretrati degli ultimi tre anni?

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17/11/2017 18:38#44653 da cochise
Luigi, ho letto il messaggio ed è chiarissimo:
punto 1.2
b) COEFFICIENTE DI TRASFORMAZIONE
Il montante individuale complessivo, comprensivo della quota di contribuzione aggiuntiva, deve essere moltiplicato per il coefficiente di trasformazione relativo all'età anagrafica del lavoratore al momento della scadenza dell'assegno straordinario
Quindi se il calcolo della quota contributiva è stato eseguito, come affermi, con riferimento all'età di inizio assegno e non quella del termine dello stesso, è stato fatto un errore e puoi richiedere ricostituzione dello stesso.
Unica perplessità che ti trasferisco è quella relativa alla decadenza del diritto, che ormai dal 2011 è fissata a soli tre anni, quindi potrebbe non accogliere la domanda di ricostituzione perchè ampiamente superato il limite temporale.

La discussione del 2014 verteva invece sul fatto che occorreva ricalcolare gli assegni perchè si erano registrati slittamenti in avanti del termine assegno dovuti all'aspettativa di vita, ed era poca cosa, la tua situazione è diversa perchè il tempo di erogazione è notevole ed è quindi significativa la differenza tra i due tassi di rivalutazione.
In merito alla decadenza, ti allego la circolare inps attuativa del DL 98/2011 del duo comico t(r)emonti sacconi.

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it

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17/11/2017 13:41#44633 da Luigi1
Grazie per la risposta,
vorrei far notare che il messaggio INPS n. 17612 del 20 giugno 2006 (quindi antecedente al mio ingresso in fondo esuberi) ha ad oggetto: "Assegno di sostegno al reddito erogato dai fondi di solidarietà delle aziende di credito.........e dei dipendenti delle concessionarie della riscossione dei tributi erariali.........".
Nella premessa poi: "Con proprie deliberazioni, i comitati amministratori dei fondi di solidarietà dei dipendenti delle aziende di credito...... e dei dipendenti delle concessionarie della riscossione dei tributi erariali......" quindi la modalità di calcolo riguarda sia il credito che gli esattoriali. Ora, poiché il messaggio è del 2006 e il mio calcolo è stato eseguito nel 2009 mi sembra che sicuramente si tratti di un errore (voluto o meno). Non credi che questo sia sufficiente per chiedere il ricalcolo?

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16/11/2017 23:04#44599 da cochise
Luigi, ho riletto un pò quella discussione a cui partecipai anche io.
Il punto cruciale credo sia conoscere le regole di calcolo del tuo settore di appartenenza perchè il messaggio inps attuava una modifica dello statuto del fondo credito.
In pratica inps non ci mette una lira e se il fondo credito ha deliberato di considerare l'età anagrafica al termine cessazione assegno esoso , inps non ha avuto, ovviamente, nulla da ridire.
Quindi occorre fare una ricerca in rete in merito a cosa prevede lo statuto del tuo fondo esodo.

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it

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