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Superamento legge Fornero

16/06/2018 08:45#53859 da SanderW
Risposta da SanderW al topic Superamento legge Fornero
Anche io non troverei corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto, nel mio caso passare da retributivo a contributivo è stato calcolato in un peggioramento lordo del 40%. Certo, se simultaneamente fosse approvata la flat tax mi troverei quasi allo stesso livello credo.
Però devo anche dire una cosa: noi abbiamo una spesa pensionistica alta ed un bilancio dello stato che fa acqua per via di troppi debiti, che ci possano essere risparmi a nostro danno lo trovo inevitabile. Bisogna vedere però di quanto....

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16/06/2018 07:29#53858 da sfiore
Risposta da sfiore al topic Superamento legge Fornero
Desantis,
di corretto, nell'ambito pensionistico non c'è nulla, infatti ad oggi non sappiamo quando andremo in pensione.
Se hai un pò di tempo per leggere nel forum troverai centinaia di storie personali e tutti meritevoli di attenzione .
Avrai notato che il nuovo governo parla sempre meno dell'abolizione della Fornero ?
Probabilmente ci ritroveremo Quota 100, con un'età minima 64 anni e 36 anni di contributi, i 41 anni di contribuzione senza limiti di età diventeranno 41+ 5 mesi, nel computo potranno rientrare max 2/3 anni di contributi figurativi e calcolo contributivo dal 1996 con conseguente, almeno per la maggior parte di noi di una pensione più leggera.
Quindi gli esodati, saranno sostituiti da gli INVISIBILI, quelli che anno perso il lavoro a 55/60 anni e dopo il 2011 che hanno "goduto" della mobilità, cassa integrazione, ecc. Quelli che a 63 anni avrebbero probabilmente beneficiato dell'ape sociale e quelli del "piuttosto che niente meglio, piuttosto" che avrebbero optato per l'ape volontaria e quelli che contano solo sulle proprie forze continueranno ad arrangiarsi da soli.
W l''ITAGLIA.

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15/06/2018 19:56#53854 da [email protected]
Salve,
sicuramente questo argomento è trattato in qualche altra parte che purtroppo non ho trovato.
Le attuali indiscrezioni riguardano le proposte che l'attuale governo vorrebbe proporre ai fini pensionistici ossia: Q100 e Q41 calcolate però con il metodo contributivo. Come premessa faccio il mio caso personale:
Perso il lavoro nel 2007 nel settore privato con buona retribuzione, "lavoretti" come ditta individuale e come cocopro fino ad oggi con due figli a carico ancora studenti e moglie insegnante.
A fine anno avrò 41 anni di contributi che pago essenzialmente con i "lavoretti", il resto è pagato con i risparmi.
All'atto del licenziamento avevo 30 anni di contributi. Ho pensato che facendo attività varie potevo arrivare a 40 anni di contributi. Ho rifiutato il lavoro da dipendente con retribuzioni meno della metà di quello prendevo perchè avendo il calcolo sul retributivo (calcolato negli ultimi 10 anni di lavoro) andavo a perdere notevolmente sulla pensione.
Calvario successivo:
Prima della Fornero vi è stato l'allungamento delle finestre per cui avrei ricevuto la pensione non 40 anni di contributi e finestra di 6mesi ma dopo una finestra di un anno e 6 mesi.
Fornero: Ben nota proposta vado in pensione dopo 43,3 anni di contributi me ne mancano 2,3.
Non rientro nelle salvaguardie per 9 mesi, non rientro nell'ape volontaria perchè troppo giovane.
Proposta attuale: Quota100 vado in pensione un mese dopo della Fornero e pensione azzoppata, in pratica debbo continuare a fare i lavoretti fino a quando me li danno o ce la faccio.
Quota 41, è più conveniente andrei in pensione un anno prima ma sempre con pensione da fame.
Ritengo che evitare ulteriori disastri tali ipotesi governative debbano essere opzionali come l'opzione donna e non sostitutive, anche perchè secondo loro onerose.
Ultime due considerazione:
a) Non ritengo corretto, nell'ambito pensionistico, che si facciano considerazioni di ricalcolo peggiorativo in maniera retroattiva ( è costituzionale?) in quanto le scelte di vita sono sono state già fatte e non è possibile per il cittadino potersi adeguare, e più in generale quando si è prossimi alla pensione.
b) Il numero di persone che usufruirebbero della legge Dini per il calcolo retributivo è ormai minimale (io rientro per 7 mesi) pertanto sarebbe un feticcio senza nessun reale valore economico visto che da quanto si legge per chi ha avuto fortunatamente una carriera piena il contributivo sarebbe anche più conveniente (purtroppo non conosco poi le differenze tra il settore pubblico e privato).
Desideravo avere da parte vostra qualche commento.

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