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contributi volontari
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28/03/2019 07:07#61069
da Nicola54
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Risposta da Nicola54 al topic contributi volontari
Per Sandro che chiede:
1)Poichè non ha mai versato, è sempre valida la vecchia autorizzazione?
2)Come deve procedere per effettuare i versamenti?
3)Inoltre, è possibile versare un importo inferiore per ridurre l'esborso finanziario fermo restando la necessità di accreditare per intero i 7 anni?
4)Quale sarebbe l'importo minimo?
5)L'importo della pensione risultante dai 15 anni sarebbe integrato al minimo? 6)Come si cumula con la parte di pensione di cui alla gestione separata?
__________________________________________________________
1)La risposta è positiva.La Circolare INPS n. 16/2013 al par. 2b prevede che l'elevazione dei requisiti non opera nei confronti dei lavoratori dipendenti ed autonomi ammessi alla prosecuzione volontaria da data anteriore al 31 dicembre 1992. Per usufruire di tale deroga è necessario che la decorrenza dell'autorizzazione alla prosecuzione volontaria si collochi entro la data del 26 dicembre 1992. Non è invece richiesto che l'assicurato ammesso alla prosecuzione volontaria abbia anche effettuato versamenti anteriormente alla predetta data.
2)Deve presentare all'INPS richiesta di autorizzazione alla contribuzione volontaria.
3)La risposta è negativa.
4)Nessuno, se versa un importo inferiore le vengono riconosciuti i periodi in proporzione alla somma da lei versata.
5)Si ha diritto all'integrazione al minimo se i redditi personali e/o coniugali siano al di sotto di una soglia indicata dalla legge.
6)Il cumulo è possibile ai sensi e per gli effetti della legge n. 28/2012.Questa consente ai lavoratori iscritti presso due o più forme di assicurazione
obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi, e degli iscritti alla gestione separata e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, di cumulare tutti i periodi non coincidenti ai fini del conseguimento di un’unica pensione.
Resta il dubbio se in regime di cumulo siano sufficienti 15 anni di contributi.
In questo caso dovrebbe versare solo un anno.
Il comma 239 dell'art. 1 della legge n. 228/2012 prevede che debba essere perfezionato il requisito contributivo di cui al comma 7 del medesimo articolo 24,della legge 214/2011(riforma Fornero).Questo prevedeva almeno 20 anni di contributi, che però successivamente sono stati portati a 15 come nel suo caso.
1)Poichè non ha mai versato, è sempre valida la vecchia autorizzazione?
2)Come deve procedere per effettuare i versamenti?
3)Inoltre, è possibile versare un importo inferiore per ridurre l'esborso finanziario fermo restando la necessità di accreditare per intero i 7 anni?
4)Quale sarebbe l'importo minimo?
5)L'importo della pensione risultante dai 15 anni sarebbe integrato al minimo? 6)Come si cumula con la parte di pensione di cui alla gestione separata?
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1)La risposta è positiva.La Circolare INPS n. 16/2013 al par. 2b prevede che l'elevazione dei requisiti non opera nei confronti dei lavoratori dipendenti ed autonomi ammessi alla prosecuzione volontaria da data anteriore al 31 dicembre 1992. Per usufruire di tale deroga è necessario che la decorrenza dell'autorizzazione alla prosecuzione volontaria si collochi entro la data del 26 dicembre 1992. Non è invece richiesto che l'assicurato ammesso alla prosecuzione volontaria abbia anche effettuato versamenti anteriormente alla predetta data.
2)Deve presentare all'INPS richiesta di autorizzazione alla contribuzione volontaria.
3)La risposta è negativa.
4)Nessuno, se versa un importo inferiore le vengono riconosciuti i periodi in proporzione alla somma da lei versata.
5)Si ha diritto all'integrazione al minimo se i redditi personali e/o coniugali siano al di sotto di una soglia indicata dalla legge.
6)Il cumulo è possibile ai sensi e per gli effetti della legge n. 28/2012.Questa consente ai lavoratori iscritti presso due o più forme di assicurazione
obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi, e degli iscritti alla gestione separata e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, di cumulare tutti i periodi non coincidenti ai fini del conseguimento di un’unica pensione.
Resta il dubbio se in regime di cumulo siano sufficienti 15 anni di contributi.
In questo caso dovrebbe versare solo un anno.
Il comma 239 dell'art. 1 della legge n. 228/2012 prevede che debba essere perfezionato il requisito contributivo di cui al comma 7 del medesimo articolo 24,della legge 214/2011(riforma Fornero).Questo prevedeva almeno 20 anni di contributi, che però successivamente sono stati portati a 15 come nel suo caso.
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- sandro60
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27/03/2019 08:25#61010
da sandro60
contributi volontari è stato creato da sandro60
Buongiorno, avrei 2 domande in merito ai contributi volontari:
mia moglie, che ha circa 8 anni di contributi Inps tra il 1982 e il 1990, oltre a circa 6 anni nella gestione separata Inps tra il 2000 e il 2009, dovrebbe versare circa 7 anni di contributi volontari per arrivare al "vecchio" limite minimo pensionistico di 15 anni valevole prima della legge Dini (lei rientra in questa deroga essendo stata autorizzata ai versamenti volontari prima del 1992). Poichè non ha mai versato, è sempre valida la vecchia autorizzazione? come deve procedere per effettuare i versamenti? Inoltre, è possibile versare un importo inferiore per ridurre l'esborso finanziario fermo restando la necessità di accreditare per intero i 7 anni? e quale sarebbe l'importo minimo?
La seconda domanda è questa : l'importo della pensione risultante dai 15 anni sarebbe integrato al minimo? come si cumula con la parte di pensione di cui alla gestione separata?
Grazie mille.
mia moglie, che ha circa 8 anni di contributi Inps tra il 1982 e il 1990, oltre a circa 6 anni nella gestione separata Inps tra il 2000 e il 2009, dovrebbe versare circa 7 anni di contributi volontari per arrivare al "vecchio" limite minimo pensionistico di 15 anni valevole prima della legge Dini (lei rientra in questa deroga essendo stata autorizzata ai versamenti volontari prima del 1992). Poichè non ha mai versato, è sempre valida la vecchia autorizzazione? come deve procedere per effettuare i versamenti? Inoltre, è possibile versare un importo inferiore per ridurre l'esborso finanziario fermo restando la necessità di accreditare per intero i 7 anni? e quale sarebbe l'importo minimo?
La seconda domanda è questa : l'importo della pensione risultante dai 15 anni sarebbe integrato al minimo? come si cumula con la parte di pensione di cui alla gestione separata?
Grazie mille.
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