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Riscatto laurea per quota 100: concorre al totale dei 38 anni ma non al requisito dei 35 anni di contributi ?

03/05/2019 17:01#62204 da border
Gran brutta cosa la faziosità, condita con un pizzico di malafede e una buona dose di approssimazione.

Questi "organetti" di informazione e i loro pseudo giornalisti, si dovrebbero vergognare, speculano solo sulle ansie della gente, invece di dare informazioni corrette !

‘Guarda negli occhi un cane e prova ad affermare che non ha un’anima’ (V. Hugo)

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03/05/2019 15:12#62201 da Domino
Le false notizie fornite dal Giornale e TGCOM24 nei giorni scorsi non sono rimaste un caso isolato.
Tra ieri e oggi, non solo le piattaforme di social news nazionali ma anche un importante network che opera a livello internazionale, hanno rilanciato le stesse fake news, come si può leggere sui siti:

it.blastingnews.com/lavoro/2019/05/pensi...odati-002905569.html

www.termometropolitico.it/1425074_pensio...ta-100-trappola.html

www.controcopertina.com/2019/pensioni-ul...gato-il-motivo-19100

A supporto di queste false notizie si continuano a citare le dichiarazioni dell’ex-presidente dell’INPS nonché “diverse circolari indirizzate ai CAF” (senza però darne i riferimenti).
Tutti concordi nel dire che un lavoratore con 34 anni di lavoro effettivo + 4 anni di riscatto della laurea non potrà accedere a quota 100 perché tale riscatto non contribuisce al requisito dei 35 anni di lavoro.
E ci sarebbero 50.000 persone in questa situazione.

Ormai basta fare una ricerca in google digitando “quota 100” e appare tutta questa spazzatura...

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01/05/2019 21:40#62172 da Domino
Nicola,
grazie della risposta, che conferma ciò che sapevo prima di leggere gli articoli pubblicati ieri dal Giornale e da TGCOM24.
Tali articoli vanno quindi considerati come un grave esempio di disinformazione.
La materia previdenziale è già abbastanza complessa e nessuno sente il bisogno di giornalisti che la distorcono per incompetenza, faziosità e malafede.
Per fortuna esistono forum come questi…

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01/05/2019 18:33#62171 da Nicola54
Domino,
la Circolare INPS n. 11/2019 al par. 1.1 prevede che ai fini del perfezionamento del requisito contributivo sia valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurato, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione utile per il diritto alla pensione di anzianità.
Il Messaggio INPS n. 1551/2019 al par. 1.3 prevede che ai fini del perfezionamento di tale ultimo requisito dei 35 anni non siano utili i periodi di malattia e di disoccupazione o equiparati (ad esempio, periodi di percezione dell’indennità di ASpI, di Mini-ASpI, etc.).
Pertanto NASPI, Mini ASpi, Dis Coll, ovvero trattamenti a questi equiparati non sono utili per il perfezionamento minimo dei 35 anni, ma al contrario vengono computati nel calcolo dei 38.
Il riscatto di laurea per rispondere alla sua domanda non è equiparato alla NASPI,ma all'effettivo lavoro svolto ed è utile per la misura per il diritto per il computo dei 35 anni e dei 38 allo stesso modo dei contributi da attività lavorativa.

Collaboro con patronato INCA CGIL a Roma
Ringraziano per il messaggio: Domino

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01/05/2019 11:34#62165 da Domino
Salve a tutti,
alcuni media stanno diffondendo informazioni su una nuova categoria di persone, gli “esodati di quota 100”, che potrebbe formarsi nel settore privato tra coloro che hanno cessato l’attività lavorativa per aderire a quota 100, salvo poi scoprire che non avevano calcolato in modo corretto gli anni per il riscatto della laurea e quindi non hanno i requisiti.
Questo è ciò che viene affermato, ad esempio, dal Giornale e TGCOM24:

www.ilgiornale.it/news/politica/i-privat...?mobile_detect=false

www.tgcom24.mediaset.it/2019/video/spunt...ta-100_3108446.shtml

In pratica, per quota 100, gli anni del riscatto della laurea concorrono ai 38 anni di contributi totali ma non all’altro requisito, relativo ai 35 anni di contributi di lavoro effettivo.
Il riscatto della laurea verrebbe quindi equiparato alla NASPI e alla malattia.
Io invece sapevo che i contributi onerosi (cioè quelli per riscatto laurea e versamenti volontari), oltre alla contribuzione figurativa per il servizio militare, si potevano includere nei 35 anni necessari per accedere a qualunque forma di pensione anticipata (inclusa quota 100).

Ma il Giornale scrive:
“Se si presume di rientrare nel traguardo utilizzando i propri 62 anni di età assieme ai 38 di contributi magari confermati dai 34 effettivamente lavorati e sommati 4 anni di riscatto della laurea ci si ritrova fuori dal cerchio consentito. Non ci sono combinazioni alternative che tengano. Quota 100 infatti non è solo il frutto di 62 e 38 ma l'inghippo o peggio, l'inganno, sta proprio nel 38. È su questo numero infatti che a partire dal 2016 si fissa il primo paletto per i dipendenti del settore privato: ossia gli anni lavorati non possono essere meno di 35 tondi come ha puntualizzato più volte l'ex numero uno di Inps Tito Boeri ogniqualvolta che sottolineava i vincoli cui sarebbe stato sottoposto il nuovo provvedimento del governo gialloverde. Insomma è vero che 38 è il requisito minimo come è scritto nel decreto legge 4/2019 ma è 35 il requisito imposto cui bisogna necessariamente fare riferimento anche se si volesse riscattare una laurea. Anche se gli anni di corso sono stati cinque o addirittura sei. E se il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale non pone differenziazioni sul numero 38 lo fa la circolare dell'Istituto nazionale di previdenza emanata a tutti gli sportelli Caf.

Quale sarebbe il paletto fissato dal 2016 ?

Quale circolare dell’INPS emanata ai CAF esclude il riscatto della laurea dal calcolo dei 35 anni ?

L'INPS ha pubblicato lo scorso 16 aprile il messaggio N.1551 che fornisce una serie di chiarimenti e c'e' una clausola di esclusione, ma solo per il conseguimento di quota 100 calcolata con il sistema contributivo (è scritto che "non concorrono le anzianità derivanti dalla prosecuzione volontaria dei versamenti contributivi") mentre non trovo alcun riferimento al riscatto della laurea.

Ulteriore confusione creata dall'INPS o fake news diffuse da vari media ?

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