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T.F.S. e T.F.R.
- gamerio
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26/05/2019 18:24#62719
da gamerio
T.F.S. e T.F.R. è stato creato da gamerio
T.F.S. - T.F.R.
Buongiorno il prossimo trenta giugno 2019 raggiungo i 42 anni e 10 mesi di contributi, dovrei andare il pensione dal 1° di ottobre.
Fino al 31-12-2016 sono stato dipendente di un ente locale, dal 1-1-2017, a seguito di mobilità volontaria, sono dipendente di un Ente pubblico di natura economica, che ha la finalità di gestire funzioni delegate dalla Regione.
L'Azienda, presso cui lavoro attualmente, da statuto è “Ente pubblico di natura economica strumentale della Regione, ed è dotata di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale, patrimoniale, organizzativa e contabile”;
Il comune versava i contributi di T.F.S., prima all’INADEL ed in ultimo all’INPS, l’Ente attuale gestisce in proprio il T.F.R.
All’atto del passaggio da un Ente all’altro mi è stata prospettata la necessità (tra l’altro più vantaggiosa per me che potrei incassare l’intero importo al momento del pensionamento anziché in più rate del periodi di 24 mesi) di far transitare il T.F.S. dall’INPS al datore di lavoro attuale, cosa che non è stata fatta per motivazioni varie.
La domanda che pongo è la seguente:
1) posso inoltrare direttamente la richiesta all’INPS per trasferire il fondo maturato all’attuale datore di lavoro?;
2) la richiesta deve essere presentata dal vecchio datore di lavoro?;
3) la richiesta deve essere presentata dal nuovo datore di lavoro?;
Altro quesito: i 42 anni e dieci mesi di contributi li ho maturati a seguito di una domanda di riscatto presentata nel 2017 (due mesi lavorativi di 46 anni fa che l’INPS non mi aveva "trovato" quando nel 1980 ho presentato richiesta di ricongiunzione con la quale mi erano stati riconosciuti altri periodi per circa 4 anni e mezzo) per questi due mesi riscattati ha pagato un piccolo importo di € 50,00 circa. Sono in attesa che l’INPS mi risponda sulla successiva richiesta di ricongiunzione (presentata a novembre 2018.....) per valutare, a seguito dell’importo che mi verrà comunicato se inoltrare domanda di pensione con le modalità di “cumulo” o pagare i contributi ed inoltrare domanda normale. Nel primo caso anche se non sono più dipendente pubblico rischio un allungamento del periodo previsto per la liquidazione del T.F.S. come da circolare INPS che prevede che in caso di cumulo gratuito il T.F.S. al pubblico dipendente può essere erogato solo al raggiungimento dell’età pensionabile di 67 anni? (non dovrebbe comunque essere il mio caso in quanto il riscatto è stato oneroso pur in presenza di importo contenuto).
grazie
Buongiorno il prossimo trenta giugno 2019 raggiungo i 42 anni e 10 mesi di contributi, dovrei andare il pensione dal 1° di ottobre.
Fino al 31-12-2016 sono stato dipendente di un ente locale, dal 1-1-2017, a seguito di mobilità volontaria, sono dipendente di un Ente pubblico di natura economica, che ha la finalità di gestire funzioni delegate dalla Regione.
L'Azienda, presso cui lavoro attualmente, da statuto è “Ente pubblico di natura economica strumentale della Regione, ed è dotata di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale, patrimoniale, organizzativa e contabile”;
Il comune versava i contributi di T.F.S., prima all’INADEL ed in ultimo all’INPS, l’Ente attuale gestisce in proprio il T.F.R.
All’atto del passaggio da un Ente all’altro mi è stata prospettata la necessità (tra l’altro più vantaggiosa per me che potrei incassare l’intero importo al momento del pensionamento anziché in più rate del periodi di 24 mesi) di far transitare il T.F.S. dall’INPS al datore di lavoro attuale, cosa che non è stata fatta per motivazioni varie.
La domanda che pongo è la seguente:
1) posso inoltrare direttamente la richiesta all’INPS per trasferire il fondo maturato all’attuale datore di lavoro?;
2) la richiesta deve essere presentata dal vecchio datore di lavoro?;
3) la richiesta deve essere presentata dal nuovo datore di lavoro?;
Altro quesito: i 42 anni e dieci mesi di contributi li ho maturati a seguito di una domanda di riscatto presentata nel 2017 (due mesi lavorativi di 46 anni fa che l’INPS non mi aveva "trovato" quando nel 1980 ho presentato richiesta di ricongiunzione con la quale mi erano stati riconosciuti altri periodi per circa 4 anni e mezzo) per questi due mesi riscattati ha pagato un piccolo importo di € 50,00 circa. Sono in attesa che l’INPS mi risponda sulla successiva richiesta di ricongiunzione (presentata a novembre 2018.....) per valutare, a seguito dell’importo che mi verrà comunicato se inoltrare domanda di pensione con le modalità di “cumulo” o pagare i contributi ed inoltrare domanda normale. Nel primo caso anche se non sono più dipendente pubblico rischio un allungamento del periodo previsto per la liquidazione del T.F.S. come da circolare INPS che prevede che in caso di cumulo gratuito il T.F.S. al pubblico dipendente può essere erogato solo al raggiungimento dell’età pensionabile di 67 anni? (non dovrebbe comunque essere il mio caso in quanto il riscatto è stato oneroso pur in presenza di importo contenuto).
grazie
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