Buongiorno a tutti,
ho maturato i requisiti per aderire all’opzione donna (nata nel 1960 e con 38 anni circa di contributi), ed essendo tra coloro che non potranno invece utilizzare la quota 100 data la sua chiusura al termine del 2021 mi si pone il dilemma: aderisco all’opzione donna o no? Con la legge Fornero in vigore e vista la proposta di modifica delle pensioni del governo con 64 anni minimi e la pensione tutta contributiva (non credo vogliano andare incontro alle richieste sindacali), la prospettiva più favorevole sarebbe aspettare almeno altri quattro anni e andare poi in pensione alle stesse condizioni dell’opzione donna.
Per essa tutti teorizzano un importo molto ridotto sconsigliandone l’adesione, ma non riesco a realizzare quanto l’importo effettivamente potrebbe essere.
Sarebbe possibile, inviando il mio estratto conto INPS, avere da uno dei profondi conoscitori della materia che frequentano il forum, un conteggio di quello che potrebbe essere l’assegno pensionistico possibile?
Un cordiale saluto.
Patrizia