Ieri il primo round di confronto tra governo e sindacati sulla riforma della previdenza. I punti cardine: flessibilità in uscita, giovani e rilancio della previdenza complementare.
I chiarimenti in un documento dell'Ente di Previdenza dopo la fissazione dei nuovi tassi di interesse da applicare a partire dal 1° gennaio 2022. Il tasso sale dallo 0,01% all'1,25%.