Salve a tutti,
ho bisogno di qualche chiarimento sulla mia Pensione stante la situazione lavorativa che riassumo brevemente:
- Dal 22/09/1981 al 22/03/1983 Servizio Militare da Ufficiale di complemento (già riscattato gratuitamente);
- Dal 01/07/1983 al 30/11/2012 Dipendente di Azienda Privata con nomina a Dirigente dal 01/12/2000 fino alla cessazione del rapporto di lavoro (Contributi versati nel Regime generale e, fino alla soppressione con rientro in INPS, nel fondo Dirigenti Aziende Privati INPDAI);
- Dal 23/10/2014 al 30/06/2022 Docente nella Scuola Pubblica sempre con contratti a tempo determinato (Contributi versati nella Gestione Dipendenti Pubblici Ex-INPDAP) interrotti dalle vacanze estive e coperti da NASPI.
Non avendo l’anzianità lavorativa di 18 anni al 31/12/1995 rientro nel regime Misto (Contributivo dal 01/01/1996).
Ho fatto domanda di Ricongiunzione nella Gestione pubblica che però non ho accettato perché, a fronte di un onere 0 (zero) in quanto le retribuzioni percepite dall’Azienda privata erano molto più alte di quelle dell’ultimo periodo come dipendente pubblico, accettandola avrei percepito una pensione notevolmente più bassa.Quindi manterrò le due posizioni separate e chiedo:- percepirò due quote separate di pensioni una da parte INPS e una da parte Ex-INPDAP anche se in quest’ultima non ho raggiunto i 20 anni di contributi (Cumulo?) o la parte Ex-INPDAP andrà persa (impossibilità della Pensione supplementare ex-INPDAP) come ho letto in un articolo di Pensioni Oggi?
Grazie per la disponibilità!