Buongiorno a tutti,
vorrei avere un vostro parere sulla convenienza o opportunità di procedere al riscatto di contributi previdenziali nella gestione pubblica coprendo 3 anni di 'buchi' contribuitivi ovvero di periodi non lavorati.
La mia situazione: uomo, 49 anni, inizio contribuzione nel 1999 in gestione pubblica prevalentemente e per circa 3 anni in gestione separata (co.co.co.), totale circa 23 anni di contributi versati.
Il costo del riscatto di 3anni è di circa 30.000€ interamente deducibile e rateizzabile in 120 rate mensili.
Se non erro con la normativa vigente andrei in pensione a 67 anni (vecchiaia) quindi dopo altri 18 anni di lavoro, oppure con 42anni e 10mesi di contributi (anticipata), ovvero altri 20 anni di lavoro cioè a 69 anni, con il riscatto di 3anni andrei in pensione a 66anni? Vale la pena?
La pensione di anzianità contributiva sarebbe a 64anni con 20anni di contributi (requisito già raggiunto), quindi il riscatto di 3 anni non sarebbe influente se non nell'assegno che dovrebbe essere lievemente più alto.
Visto anche la variabilità normativa ci sono altri aspetti da considerare nella scelta se aderire o meno?
Grazie,
un cordiale saluto a tutti.