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Assegno esodo: differenza tra pensione al calcolo e pensione senza rid. L.335

17/01/2020 10:03#66579 da GIOLITO
Dopo molte ricerche e richieste a sindacati e INPS, grazie a informazioni ottenute dalla Banca sono riuscito a venire a capo della questione.
Tutto dipende dal principio, stabilito dalla Circ. INPS n. 90 del 6/5/2015 art. 2.5, in base al quale l’assegno di esodo NETTO viene calcolato in modo che corrisponda all’importo NETTO della pensione futura.
Ciò detto, pertanto, una volta determinato l’importo a calcolo (corrispondente all’importo lordo della pensione) a questa vengono applicate le aliquote IRPEF oggi previste (senza tuttavia considerare le addizionali regionali e comunali) ottenendo pertanto l’importo netto (pensione pagata) che viene riconosciuto all’esodato. A quest’ultimo importo aggiungendo la tassazione in base all’aliquota del TFR che è stata applicata si ottiene l’importo “spettante” (“pensione senza rid. L. 335” - importo che di fatto è di scarso interesse per l’esodato perché dovrebbe essere la somma che la Banca versa al Fondo).
In altre parole, poiché l’assegno di esodo è soggetto, in molti casi, ad una tassazione più bassa rispetto alla tassazione cui verrà sottoposta la pensione futura, per ottenere un assegno di esodo netto uguale all’importo netto della pensione si riconosce all’esodato un importo lordo un poco inferiore (=importo spettante) rispetto alla pensione al calcolo.
Inutile dire che l’attuale esposizione dei dati sul mod. TE08 e su MyInsp è inadeguata e di difficile interpretazione.

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03/11/2019 23:00#64988 da cochise
Mi risulta che la riduzione L335 è riferita alle pensioni indirette (reversibilità) e quindi non mi risultano correlazioni con l'assegno di esodo.

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it

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01/11/2019 17:22#64965 da dmart
Dalla risposta ricevuta dall'esperto fiscale del sindacato, il delta tra calcolato e spettante è un qualcosa che va a finire a favore della banca esodante. Per quale ragione non l'ho capito chiaramente. Peraltro del fisco italiano non ci capirebbe niente neanche un marziano.....
Forse perché la banca si fa carico di versare i contributi previdenziali integrali per tutto il periodo? Boh?
A me poi non va giù nemmeno l'invenzione di renderci di fatto soggetti fiscalmente inerti quando l'assegno è al lordo e su questo ci paghiamo l'Irpef.....risultato è che non essendo titolari di reddito non abbiamo diritto ad alcuna detrazione! Forse perché il sistema di tassazione con l'aliquota Irpef del Tfr individuale ci è stato fatto un regalo??? Ma dai!

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01/11/2019 15:56#64964 da GIOLITO
Buongiorno dmart,
Scusa, sono anch’io un esodato bancario da luglio 2019.
Anch’io ho avuto la pratica definita e ho sul sito dell’INPS la tua stessa situazione (“pensione al calcolo” e “pensione senza rid. L.335”); la lettera dell’INPS ricevuta (mod. TE08) riporta le medesime cifre denominandole “importo a calcolo” e “importo spettante”. Come te, ho lo stesso dubbio/curiosità di cosa sia questa riduzione.
Sei per caso riuscito a capire di che cosa si tratta?
Eventualmente qualcun altro può dare indicazioni al riguardo?
Grazie moltissime a tutti.

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26/03/2018 10:10#51042 da dmart
Buongiorno, sono un esodato bancario, dall'ottobre 2017, ancora in attesa di iniziare a ricevere l'assegno di esodo.
Sul sito dell'Inps ho visto che nei giorni scorsi la mia pratica è stata finalmente accolta; l'accordo prevede che l'azienda provveda al versamento dei contributi mancanti sino alla maturazione del diritto alla pensione (3 anni), calcolati sull'ultima busta paga, ed al pagamento di un assegno corrispondente a quella che sarà la mia pensione futura (cioè tenendo conto dei versamenti contributivi che saranno eseguiti in questi 3 anni).
Nel dettaglio della pensione vedo: pensione al calcolo (es. 100, che mi torna tra l'altro con quanto ottenuto simulando la mia pensione dal sito Inps); pensione senza rid. L. 335 (es. 100 - x); pensione pagata = pensione senza rid. L. 335 meno la ritenuta fiscale corrispondente alla mia aliquota Tfr.
Personalmente, leggendo la circ. inps che disciplina l'accordo in questione, avevo capito che l'assegno avrebbe dovuto fare riferimento alla cd pensione al calcolo, detratta l'aliquota Tfr e non all'importo, minore, che spunta fuori con riferimento alla L. 335.
Premesso che non ho ancora ricevuto niente, nemmeno una comunicazione da parte dell'Inps, qualcuno sa dirmi qualcosa in merito, cioè come devo interpretare il dettaglio e quale importo riceverò?
Grazie.

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