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Riscatto laurea e riserva matematica: confronto tra calcolo INPS, simulazione, programma CARPE

30/03/2019 23:27#61201 da Domino
Cochise, grazie ai chiarimenti che hai fornito sono riuscito a far quadrare i conti.

Riassumo i risultati ottenuti per l'onere di riscatto della laurea con i vari approcci da me utilizzati.
Aggiungo anche il tempo che mi e' servito, se puo' essere da stimolo a chi pensa che sia un compito improbo fare questi calcoli.
Fino a una settimana fa termini come riserva matematica, coefficienti attuariali, ecc. mi risultavano incomprensibili ma poi ho scoperto che basta dedicarci solo un po' di tempo.

1) Rilascio ufficiale INPS: € 54.591 (due mesi di attesa)

2) Simulazione online INPS: € 52.616 (5 minuti per l'elaborazione online)

3) Programma CARPE: € 54,821 (un'ora per familiarizzare con il tool)

4) Calcolo riserva matematica: € 54,506 (due ore, per impostare un excel con i diversi rendimenti, caricare i dati, chiedere supporto sul forum ...)

Conclusioni: i risultati sono tutti abbastanza vicini a quanto comunicato dall'INPS.
La simulazione online si e' rivelato il metodo piu' rapido. E' stato sicuramente utile per avere subito una stima sul riscatto della laurea.
Pero' forse e' stato un caso che il risultato sia stato cosi vicino alla realta'. In genere io diffido delle simulazioni sul sito dell'INPS (il tool "la mia pensione" mi ha spesso fornito dati fuori dalla realta').

Colgo l'occasione per chiedere un chiarimento sulla frase (nell'ultima risposta):
"il rendimento del 2% è limitato fino al tetto AGO che, per il 2019, è € 47.662".

Questo significa che in futuro potrebbero variare i diversi tetti (47.662, 63.390, ecc.) ?
In caso affermativo, ne deriva che, da un anno all'altro, il beneficio pensionistico su cui si basa il calcolo del riscatto non rimane costante anche se la situazione previdenziale e' "congelata" ?

Mi spiego meglio: la mia ultima retribuzione effettiva risale al 2017, dopodiche' ho avuto due anni di NASPI e (per ora) non prevedo altri contributi previdenziali.
Pertanto, ipotizzando un beneficio pensionistico costante anche nei prossimi due anni e considerando la riduzione del coefficiente attuariale (dal valore corrente, pari a 18.4957 per me che ho 60 anni, a 17.8904 a 61 e 17.2890 a 62) avevo un'idea precisa del risparmio che avrei ottenuto pagando il riscatto tra uno o due anni (ovviamente reiterando la richiesta all'INPS).
Non e' cosi' ? Non e' detto che il riscatto della laurea, con situazione contributiva "congelata" costi meno con il passare degli anni ?

Grazie ancora per il supporto

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30/03/2019 14:16#61185 da cochise
La retribuzione settimanale va moltiplicata per il numero settimane e per il coefficiente di rivalutazione annua che è 2% e diviso per 13, quindi uguale a 0,00153846.
Però attenzione perchè il rendimento del 2% è limitato fino al tetto AGO che , per il 2019 è 47.662 (annuo), poi il rendimento si riduce con riferimento alla seguente tabella.
Fino al tetto il rendimento 2% è moltiplicato per uno (nun se ne po fregà de meno dicono a Roma)
Fino a 1,33 del tetto il rendimento si riduce a 0,75x 2%=1,5%
poi e fino a 1,66 del tetto, il rendimento si riduce a 0,625x2%= 1,25%
oltre 1,66 del tetto si riduce a 0,5x2% = 1%
come da tabella
€ 47.662,001
€ 63.390,460,75
€ 79.118,920,625
oltre 0,5

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it
Ringraziano per il messaggio: Domino

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30/03/2019 13:15#61182 da Domino
Grazie delle risposte, ma mi resta un dubbio su come calcolare la retribuzione settimanale e quale formula usare per avere il beneficio pensionistico.

Se, per fare un esempio con una cifra tonda, ho percepito 104.000 Euro in ciascuno degli ultimi 5 anni effettivamente lavorati, la restribuzione settimanale da prendere in esame e' 2.000 Euro ?

E tale retribuzione devo moltiplicarla per il numero di settimane da riscattare (nel mio caso 96) e infine per 2 / 13 ?
In tal caso risulterebbe un beneficio pensionistico di circa 30.000 Euro, molto piu' elevato di quello comunicato dall'INPS (2.951 Euro).

Evidentemente sto sbagliando qualcosa nel calcolo della retribuzione settimanale o nell'applicazione della formula Y * K * 2/13 ...

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30/03/2019 12:03#61180 da cochise
1) La procedura utilizzata con il carpe per rilevare il beneficio è corretta
2) la retribuzione media settimanale è quella degli ultimi 5 anni lavorati (esclusa naspi se soggetta a neutralizzazione), quindi non viene modificata per valutare il riscatto in quanto è da variare solo il numero settimane come hai ben fatto
3) la differenza tra le due proiezioni inps è trascurabile e non significativa.

Grande Guerriero e Capo Apache, membro storico di PensioniOggi.it

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30/03/2019 11:17#61179 da Domino
Salve a tutti, sto valutando la possibilita' di riscattare un periodo del mio corso di laurea (96 settimane) che cade nel periodo retributivo (dal 1977).

Nel caso possa interessare fornisco di seguito una panoramica sui diversi approcci che ho seguito e approfitto per chiedere alla fine qualche chiarimento.

Ho inviato la domanda all'INPS e, dopo due mesi di attesa (e vari solleciti), ho ottenuto questa risposta:

Onere di riscatto: 54.591 Euro, calcolato come prodotto tra:

- il coefficiente della riserva matematica, pari a 18,4957, per 60 anni (in linea con le tabelle della Sezione 3-VM, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale N.258 del 06/11/2007 e nella Circolare INPS N. 26 del 28/2/2008)

- il beneficio pensionistico, indicato pari 2.951 Euro.

In precedenza avevo eseguito la simulazione del calcolo del riscatto, sempre dal sito INPS, ottenedo un valore di 52.616 Euro (quindi non troppo diverso dalla comunicazione ufficiale dell'INPS).

Ho poi scaricato il programma Ca.R.Pe. (versione 7.02.64) dal sito:
www.inps.it/nuovoportaleinps/default.asp...50293&iDettaglio=611

Dopo aver lanciato il programma (e aver perso un po' di tempo per caricare l'estratto conto contributivo perche' non sapevo che il PIN dispositivo va digitato senza copia & incolla...) ho cercato di utilizzarlo esclusivamente per il calcolo del beneficio pensionistico, senza modificare alcun paramentro.

Ho preso nota della "Pensione in pagamento" nel tab P.Rtr (pari a 4.367), ho creato una copia e ho modificato (nel tab Anz., sezione Anzianita' AGO), il numero di settimane (indicato nella colonna FPLD, riga Al 1992), aumentandolo dal valore corrente (399) al valore comprensivo del riscatto di mio interesse (399+96=495).
Ho preso nota della nuova "Pensione in pagamento" nel tab P.Rtr (pari a 4.595, aumentata per effetto del riscatto) e ho fatto la differenza tra i valori
della pensione, dopo e prima del riscatto.
Ho ottenuto 4.595-4.367= 228 che, moltiplicato per 13 mensilita', mi ha dato 2.964, che dovrebbe essere il mio beneficio pensionistico, calcolato con il programma CARPE e leggermente diverso da quello comunicato dall'INPS (2.951).

Non so se la procedura che io ho seguito per l'uso di CARPE e' corretta o se ci sono dei parametri da modificare in questo programma per ottenere un beneficio pensionistico identico a quello indicato dall INPS.
Qualunque suggerimento e' ovviamente gradito.

Su questo forum, per il calcolo del beneficio pensionistico, e' stato descritto anche il seguente approccio:

Si deve conoscere la sua retribuzione media settimanale lorda delle ultime 260 settimane che chiameremo Y.
Si deve fare un primo calcolo con l'anzianità contributiva in settimane maturate escludendo quelle di riscatto che chiameremo X.
Y * X * 2/13
Si deve fare un secondo calcolo con l'anzianità contributiva in settimane maturate includendo quelle di riscatto che chiameremo K.
Y * (X + K) * 2/13
La differenza tra questi due importi è il "peso" della riserva matematica.
Moltiplicandolo per il relativo coefficiente di cui alle tabelle rivalutate si ricava il costo del riscatto di laurea.

Quindi, agiungo io, il beneficio pensionistico sara' Y * K * 2/13.

Vorrei capire meglio come si calcola la retribuzione media settimanale (Y), a cui si fa riferimento sopra.
Le "ultime 260 settimane" sono quelle effettivamente lavorate e presenti nell'estratto conto contributivo (al netto della NASPI) ?
Oppure si fa riferimento al periodo retributivo fino al 1992 o ad altri periodi ?

Grazie in anticipo a chi potra' fornire qualche chiarimento

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