Redazione

Redazione

I chiarimenti in una nota stampa diffusa dall'Istituto di Previdenza in seguito ai ritardi e/o disservizi verificatisi con l'utilizzo di questa forma di pagamento, disponendo il graduale passaggio al bonifico bancario.
Con la sesta salvaguardia vengono estesi di un anno tutti i profili di tutela attualmente aperti. Controlla qui se rispetti i requisiti per accedere ai benefici.

Kamsin Con l'approvazione al Senato la settimana scorsa del disegno di legge 1558 il legislatore ha confermato l'estensione delle vecchie regole di pensionamento in favore di ulteriori 32.100 lavoratori. L'intervento, come già anticipato da pensionioggi.it nei giorni scorsi, allunga di un anno i vari profili di tutela aperti spostando il paletto della decorrenza, dal 6 gennaio 2015 al 6 gennaio 2016.

Nel perimetro ci sono cinque profili di tutela: lavoratori in mobilità, autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione, cessati dal servizio (con accordi con il datore o licenziati in via unilaterale); lavoratori in congedo per assistere soggetti con disabilità; nonchè (ed è la vera novità della sesta salvaguardia) lavoratori cessati dal servizio per la scadenza naturale di un contratto a tempo determinato.

Per aiutare i lettori a districarsi in questo continuo divenire di norme, pensionioggi.it ha aggiornato, in attesa che venga pubblicata il ddl 1558 in Gazzetta Ufficiale e che seguano le istruzioni operative, il nuovo programma per verificare, in anteprima, la possibilità di entrare nella sesta salvaguardia con l'individuazione della corretta data di decorrenza della rendita previdenziale. Vai al programma: Controlla se sei salvaguardato

guidaesodati
Zedde

Riconosciuto l’esonero dal pagamento delle sanzioni civili per omessa iscrizione agli ingegneri e architetti tenuti all’iscrizione alla gestione separata inps, nel periodo anteriore all’entrata in vigore della legge che ne ha previsto l’obbligo.
Quest'anno il contributo può arrivare a 3.600 euro in base a quanto previsto dalla manovra 2024 che ha elevato l'importo a favore dei nuclei familiari con queste caratteristiche: nuovi nati dal 1° gennaio 2024, presenza di un figlio almeno d'età inferiore ai 10 anni, Isee minorenni fino a 40.000 euro.
La fotografia scattata dall'ente di previdenza sulla base dei dati del primo trimestre 2024. Erogati alle famiglie assegni per 4,8 miliardi di euro, che si aggiungono ai 18,1 miliardi del 2023 e ai 13,2 miliardi di erogazioni di competenza del 2022.
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati