Redazione

Redazione

- Roma, 2 ago. - La conferenza dei capigruppo del Senato ha stabilito a maggioranza il nuovo calendario, alla luce della fiducia posta dal governo sul decreto carceri, la cui chiama iniziera' alle 13. Sempre a maggioranza, la capigruppo ha deciso che l'esame delle riforme riprenda al Senato nella giornata di lunedi', saltando quindi la seduta di domani, domenica 3 agosto. Le opposizioni, tuttavia, insorgono in Aula e chiedono si mantenga il calendario originario, con seduta notturna oggi sulle riforme e per tutta la giornata di domani. La richiesta e' stata messa ai voti e bocciata dall'Assemblea. .

- Roma, 2 ago. - "Al perpetuarsi del ricordo di quei tragici eventi anche da parte delle generazioni che non li hanno vissuti deve infatti accompagnarsi una esauriente risposta all'anelito di verita' che accomuna i familiari e l'intero Paese". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio al Presidente della Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna, Paolo Bolognesi. "A trentaquattro anni dalla strage consumata alla stazione di Bologna - afferma il Capo dello stato - il mio pensiero partecipe e commosso va alle ottantacinque vittime, agli oltre duecento feriti, segnati dall'orrore di quella mattina, e all' incancellabile dolore dei loro famigliari". Per Napolitano "La strage e' stata frutto di una stagione di intolleranza e di violenze che non puo' essere dimenticata. Merita pertanto gratitudine e apprezzamento l'impegno civile dell'Associazione da lei presieduta, che persegue una riflessione costante su quel barbaro attentato, invocando un compiuto accertamento degli aspetti non ancora chiariti". "Con questo spirito, esprimo a lei, illustre Presidente, ai feriti e a tutti i famigliari delle vittime - conclude - la mia affettuosa vicinanza e i sentimenti di partecipe solidarieta' di tutta la Nazione". .

 Nel 2014 gli italiani pagheranno intorno ai 44 miliardi di imposte patrimoniali. Lo annuncia la Cgia di Mestre che spiega, per voce del segretario Giuseppe Bortolussi come con l'introduzione della Tasi, "nel 2014 ritorneremo a pagare quanto abbiamo versato nel 2012: attorno ai 44 miliardi di euro. Kamsin Si pensi che dal 1990 il gettito e' addirittura quintuplicato. Le piu' onerose sono l'Imu, l'imposta di bollo, il bollo auto e l'imposta di registro: i versamenti di queste quattro imposte incidono sul gettito totale per oltre l'89 per cento".

Nel 2013, spiega l'Ufficio Studi della Cgia in una nota, le imposte patrimoniali che gravano sui contribuenti italiani hanno garantito alle casse statali ben 41,5 miliardi di euro.

Zedde

- Roma, 1 ago. - Sul calo della disoccupazione il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti resta cauto. "Credo che bisogna usare le parole con misura - dice Poletti alla trasmissione di Raitre Agora' - se parliamo di inversione radicale sono d'accordo, non e' ragionevolmente immaginabile un'inversione radicale. Credo sia possibile un'inversione, la stiamo verificando, bisogna fare in modo che questa inversione prenda velocita'". "Il dato italiano - aggiunge - fotografa una riduzione della velocita' della crescita. A fronte di questa situazione occorre proseguire sulla strada delle riforme, che sono quelle che abbiamo portato in Parlamento e che stiamo facendo, abbiamo bisogno di costruire un quadro positivo da questo punto di vista, questo e' quello che dobbiamo fare". "La cosa importante da fare - dice ancora Poletti - e' guardare puntualmente e verificare i risultati che si producono, dobbiamo andare avanti, dobbiamo farlo con molta attenzione e costanza, controllare se le cose che si fanno producono gli esiti. Abbiamo fatto la legge sui contratti a termine e dell'apprendistato, a fine anno verificheremo. I primi dati mi sembrano positivi, ma guardiamo alla fine dell'anno, se la norma che abbiamo fatto avra' dato risultati positivi andiamo avanti, altrimenti cambiamo". Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile "abbiamo bisogno, non di immaginare incentivi, ma di immaginare come togliere gli ostacoli che impediscono la crescita, quindi il tema fiscale, quello della burocrazia e la possibilta' di liberare al massimo energie". Ma con quali soldi e' possibile fare il taglio fiscale? "Lo facciamo - replica Poletti - dentro le dinamiche del taglio della spesa, razionalizzando la spesa che abbiamo, facendo delle scelte. Siccome non abbiamo la macchinetta per fare i soldi, dobbiamo decidere cosa facciamo e cosa non facciamo".
- Roma, 1 ago. - "Non consentiro' piu' nessuna accusa o insulto al presidente o ad altre persone, ho tollerato fin troppo", afferma il presidente del Senato, Pietro Grasso, rivolgendosi al Giacomo Stucchi, della Lega, ottenendo gli applausi dei senatori della maggioranza. Il senatore leghista aveva 'polemizzato' con Grasso perche', contrariamente a quanto fatto nei riguardi della senatrice Bianconi, per Stucchi il presidente non aveva avuto la stessa attenzione nei confronti del senatore leghista Consiglio che ieri, durante i tumulti in Aula, ha avuto un malore ed e' stato soccorso in infermeria. .
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati