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- giampa64
20/10/2025 08:21
Risposta da giampa64 al topic VARIAZIONE DECORRENZA PENSIONE PER APPLICAZIONE AUMENTI ASPETTATIVA DI VITA_ sec
Sì, tanfo è il termine tecnico corretto, e non è un effetto collaterale, è proprio la morfologia dei pensatori, nonchè attuatori, di tali schifezze a provocarlo.
- cochise

20/10/2025 07:24
VARIAZIONE DECORRENZA PENSIONE PER APPLICAZIONE AUMENTI ASPETTATIVA DI VITA_ sec è stato creato da cochise
E' certo che un confronto tra i report 2024 e 2025 del MEF ( quelli stilati in base ai dati statistici istat che determinano le variazioni aspettativa di vita) lascia molto interdetti.In dettaglio:Il report 2024 prevedeva:biennio 2027/28 aumento=zerobiennio 2029/30 aumento= 1 mesebiennio 2031/32 aumento=3 mesibiennio 2033/34 aumento =3 mesiIl report 2025 prevede:biennio 2027/28 aumento=3 mesibiennio 2029/30 aumento= 2 mesibiennio 2031/32 aumento=2 mesibiennio 2033/34 aumento =1 meseIn pratica negli 8 anni monitorati il report 2024 prevedeva 7 mesi di aumento globale e quello del 2025 8 mesi con la "semplice" differenza che il report 2024 assegnava un solo mese di aumento al quadriennio 2027/2030,mentre il report 2025 ne assegna ben 5 ( il 400% in più, scusate se è poco)In pratica è come se fosse stato chiesto di assegnare il grosso del malloppo subito e per il futuro si vedrà ed, incredibilmente, i numeri si ritrovano a fare le marionette.Io sento una puzza di tanfo insopportabile, e voi?
- JackBurton
19/10/2025 11:50
Risposta da JackBurton al topic cumulo contributivi puri
No, ogni cassa paga la propria quota e siccome sono utili solo ai fini del diritto, l'importo della cassa professionale non concorre a raggiungere eventuali importi soglia.
- JackBurton
19/10/2025 11:43
Risposta da JackBurton al topic Maggiorazione contributiva per i lavoratori invalidi civili
Negativo, spettano solo per periodi di lavoro effettivo.
- daysleeper15
19/10/2025 10:42
Quota 103 percorribile? è stato creato da daysleeper15
Ciao a tutti.
Se possibile mi piacerebbe avere il vostro parere su come affrontare la valutazione degli anni mancanti al pensionamento contributivo, in aumento dalle ultime notizie della finanziaria 2026.
Ho perso il lavoro nel 2024 con licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Sono in Naspi fino a settembre 2026.
Ho 61 anni (62 a febbraio 2026)
Ho attualmente 40 anni di contributi completamente versati e certificati (41 a maggio 2026).
Per il raggiungimento della quota contributiva 42+10 mancherebbero almeno 1a+10m che sicuramente nel frattempo aumenteranno per effetto delle nuove disposizioni di aumento del cumulo contributi.
Per effetto dell'accordo sul licenziamento potrei valutare il versamento volontario dei contributi rimanenti (10/15 mila euro è una stima plausibile?)
Posto che alle attuali condizioni mi pare improbabile trovare una soluzione lavorativa stabile che mi consenta di raggiungere i requisiti con versamenti da datore di lavoro, ha senso pensare di ottenere il prepensionamento con la quota 103 totalmente contributiva?
In generale ho avuto sempre retribuzioni abbastanza elevate, per fare un esempio nei primi anni 90 il mio stipendio medio era di circa 1.600.000 ed è sempre cresciuto negli anni fino a superare prima del licenziamento i 50.000 euro lordi annui.
I dubbi sono:
- partendo da una condizione di 2 anni di Naspi con contribuzione figurativa pari alla media degli ultimi 4 anni dell'ultimo lavoro, il calcolo della cifra è già fattibile per capire quale potrebbe essere la cifra netta ottenibile visto che da qui al raggiungimento dei requisiti avrei solo il figurativo Naspi?
- quale potrebbe essere la differenza considerando di versare autonomamente circa 2 anni di contributi volontari alla quota minima?
- la domanda per l'eventuale ottenimento dell'anticipo 103 sarebbe da fare appena raggiunti i requisiti o è meglio attendere la fine del sussidio Naspi?
Mi scuso per la lunghezza spero però di aver indicato tutti i dati e condizioni per potermi dare qualche suggerimento.
Grazie infinite.
Se possibile mi piacerebbe avere il vostro parere su come affrontare la valutazione degli anni mancanti al pensionamento contributivo, in aumento dalle ultime notizie della finanziaria 2026.
Ho perso il lavoro nel 2024 con licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Sono in Naspi fino a settembre 2026.
Ho 61 anni (62 a febbraio 2026)
Ho attualmente 40 anni di contributi completamente versati e certificati (41 a maggio 2026).
Per il raggiungimento della quota contributiva 42+10 mancherebbero almeno 1a+10m che sicuramente nel frattempo aumenteranno per effetto delle nuove disposizioni di aumento del cumulo contributi.
Per effetto dell'accordo sul licenziamento potrei valutare il versamento volontario dei contributi rimanenti (10/15 mila euro è una stima plausibile?)
Posto che alle attuali condizioni mi pare improbabile trovare una soluzione lavorativa stabile che mi consenta di raggiungere i requisiti con versamenti da datore di lavoro, ha senso pensare di ottenere il prepensionamento con la quota 103 totalmente contributiva?
In generale ho avuto sempre retribuzioni abbastanza elevate, per fare un esempio nei primi anni 90 il mio stipendio medio era di circa 1.600.000 ed è sempre cresciuto negli anni fino a superare prima del licenziamento i 50.000 euro lordi annui.
I dubbi sono:
- partendo da una condizione di 2 anni di Naspi con contribuzione figurativa pari alla media degli ultimi 4 anni dell'ultimo lavoro, il calcolo della cifra è già fattibile per capire quale potrebbe essere la cifra netta ottenibile visto che da qui al raggiungimento dei requisiti avrei solo il figurativo Naspi?
- quale potrebbe essere la differenza considerando di versare autonomamente circa 2 anni di contributi volontari alla quota minima?
- la domanda per l'eventuale ottenimento dell'anticipo 103 sarebbe da fare appena raggiunti i requisiti o è meglio attendere la fine del sussidio Naspi?
Mi scuso per la lunghezza spero però di aver indicato tutti i dati e condizioni per potermi dare qualche suggerimento.
Grazie infinite.
- daysleeper15
19/10/2025 10:20
Iscritto al forum è stato creato da daysleeper15
Ciao a tutti.
nuovo iscritto per avere indicazioni e consigli su valutazioni pensionistiche nella mia condizione di disoccupato in naspi e requisiti 103 raggjungibili nel 2026
Grazie per l'ammissione.
nuovo iscritto per avere indicazioni e consigli su valutazioni pensionistiche nella mia condizione di disoccupato in naspi e requisiti 103 raggjungibili nel 2026
Grazie per l'ammissione.
- Sandro 54
18/10/2025 17:46 - 18/10/2025 17:55
Risposta da Sandro 54 al topic Legge di bilancio 2025/2026
Certo, penso che tu abbia ragione, però il dubbio me lo ha fatto venire quanto riportato dalla testata finanziaria di Repubblica del 14/10 al link:
finanza.repubblica.it/News/2025/10/14/ma...m_source=chatgpt.com
che in particolare cita:
"Anche la prossima legge di bilancio proseguirà il percorso di riduzione della tassazione sui redditi da lavoro che il governo sta portando avanti dall'inizio della legislatura. In particolare, la manovra ridurrà la seconda aliquota Irpef, che dall'attuale 35% passerà al 33% con uno stanziamento nel triennio pari a circa 9 miliardi euro", prosegue il ministero.
Ecco, proprio quella puntualizzazione "sui redditi da lavoro" mi fà venire il dubbio.
Speriamo resti solo un dubbio.
finanza.repubblica.it/News/2025/10/14/ma...m_source=chatgpt.com
che in particolare cita:
"Anche la prossima legge di bilancio proseguirà il percorso di riduzione della tassazione sui redditi da lavoro che il governo sta portando avanti dall'inizio della legislatura. In particolare, la manovra ridurrà la seconda aliquota Irpef, che dall'attuale 35% passerà al 33% con uno stanziamento nel triennio pari a circa 9 miliardi euro", prosegue il ministero.
Ecco, proprio quella puntualizzazione "sui redditi da lavoro" mi fà venire il dubbio.
Speriamo resti solo un dubbio.
- Cla055
18/10/2025 12:40
Risposta da Cla055 al topic Legge di bilancio 2025/2026
Sandro le aliquote Irpef sono uguali per chi paga le tasse. Quindi i pensionati avranno lo stesso trattamento dei lavoratori dipendenti.
- Sandro 54
18/10/2025 09:42
Legge di bilancio 2025/2026 è stato creato da Sandro 54
Ciao a tutti,
lo studio della legge di bilancio 2025/2026 prevede una riduzione delle aliquote IRPEF per lo scaglione da 28.000 a 50.000 € dal 35% al 33%.
Non mi è chiaro però se questa riduzione è solo per i lavoratori dipendenti o anche per i pensionati; avete notizie in merito ?
lo studio della legge di bilancio 2025/2026 prevede una riduzione delle aliquote IRPEF per lo scaglione da 28.000 a 50.000 € dal 35% al 33%.
Non mi è chiaro però se questa riduzione è solo per i lavoratori dipendenti o anche per i pensionati; avete notizie in merito ?
17/10/2025 21:34
Maggiorazione contributiva per i lavoratori invalidi civili è stato creato da [email protected]
Quesito per i nostri gentili esperti.
Un lavoratore invalido civile con più del 74%, il quale sta usufruendo di congedo straordinario di un anno per assistere un familiare in possesso di Art. 3 Comma 3 L. 104, ha diritto alla maggiorazione contributiva di 2 mesi per quell'anno ?
Grazie in anticipo per la risposta.
Cordiali saluti
Claudio
Un lavoratore invalido civile con più del 74%, il quale sta usufruendo di congedo straordinario di un anno per assistere un familiare in possesso di Art. 3 Comma 3 L. 104, ha diritto alla maggiorazione contributiva di 2 mesi per quell'anno ?
Grazie in anticipo per la risposta.
Cordiali saluti
Claudio
- melipa
17/10/2025 19:52
cumulo contributivi puri è stato creato da melipa
un dipendente senza contribuzione prima del 1996 ha contributi versati nella cpdel e in casse professionali non vuole fare la ricongiunzione quindi dovrà fare domanda di pensione in cumulo tuttavia l'art. 1, co. 5 del del Dlgs 184/97 dice che il cumulo con la contribuzione presente nelle casse professionali è utile solo ai fini del diritto alla pensione e non ai fini della misura. quindi perde gli anni versati nella cassa?
- Luczan
16/10/2025 11:50
Risposta da Luczan al topic risoluzione unilaterale
Il testo della circolare è chiaro. Poi non saprei se tutti gli enti hanno seguito la direttiva.
In questo caso è GIUSTO DIRE NON è tanto una risoluzione ma una cessazione per raggiungimento del limite di età compartimentale, posto il perfezionamento di un diritto a pensione anticipato. In questo caso parlo solo della pensione anticipata di anzianità. Le varie quote (es 100) per esplicita previsione di legge non potevano essere motivo di cessazione al 65° anno di età.
In questo caso è GIUSTO DIRE NON è tanto una risoluzione ma una cessazione per raggiungimento del limite di età compartimentale, posto il perfezionamento di un diritto a pensione anticipato. In questo caso parlo solo della pensione anticipata di anzianità. Le varie quote (es 100) per esplicita previsione di legge non potevano essere motivo di cessazione al 65° anno di età.
- melipa
15/10/2025 19:16
Risposta da melipa al topic risoluzione unilaterale
Grazie per il riscontro... la risoluzione andava applicata anche se il dipendente veniva penalizzato visto che con il cumulo la pensione sarebbe stata inferiore?
- Luczan
15/10/2025 09:47
Risposta da Luczan al topic risoluzione unilaterale
La circolare 2/2015 del Dipartimento della Funzione pubblica andrebbe letta in tal senso ossia l'Ente datore di lavoro doveva monitorare l'intera posizione del dipendente il quale ...se avesse perfezionato anche tramite cumulo contributivo un diritto alla pensione anticipata, il mese successivo al compimento del 65^ anno doveva essere posto in quiescenza Fatto cessare insomma!
- cochise

14/10/2025 12:51
Risposta da cochise al topic Buongiorno
Benvenuta nella Tribù

