Pensioni

Pensioni

Il regime pensionistico per i lavoratori dell'Enav resta ancorato alla cassa previdenziale di provenienza e non dal tipo di attività svolta, come avviene per la generalità degli assicurati.
La riduzione sarà graduata in funzione dell'entità dell'anticipo. Avvantaggiati i disoccupati di lunga durata, gli invalidi e chi possiede un reddito pensionistico non elevato.  
Ma nell'agevolazione potrà rientrare solo chi ha lavorato almeno 12 mesi effettivi prima del 19° anno di età e risulti disoccupato, invalido o impiegato in attività particolarmente gravose ancora da definire con i sindacati. 
Si lavora ancora per definire le categorie di lavoratori che potranno accedere all'APE sociale. Via libera alla Quota 41 ma solo per alcune categorie di lavoratori precoci. Verso il via libera al cumulo gratuito dei periodi assicurativi maturati in diverse gestioni previdenziali.
La leva delle detrazioni fiscali potrebbe essere utilizzata per ridurre l'ammontare delle rate dell'APE soprattutto per le categorie più deboli, tra cui chi assiste parenti disabili e gli invalidi.
Posticipato a mercoledì prossimo l'incontro tra Governo e Sindacati per cercare di raggiungere un'intesa sulla flessibilità in uscita. E la Cgil avverte: "l'APE è uno strumento finanziario, non previdenziale". 
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati