Redazione

Redazione

- Cagliari, 4 set. - Dovra' essere improntata a criteri di sobrieta' e contenimento dei costi la campagna elettorale per l'elezione del nuovo segretario regionale del Pd sardo, che comincera' ufficialmente il 5 ottobre, venti giorni prima della data delle primarie, fissata per il 26 dello stesso mese. Le spese della campagna elettorale di ciascun candidato segretario (produzione e diffusione di materiali, organizzazione di manifestazioni e i costi per le eventuali sedi elettorali) non potranno superare l'importo di 25mila euro e i contributi o i servizi erogati da ciascuna persona fisica o giuridica non potranno superare i 250 euro. Le direttive sullo svolgimento della campagna sono codificate nel regolamento di autodisciplina approvato a fine luglio dalla direzione regionale del partito. Non saranno ammesse le pubblicazioni a pagamento di messaggi pubblicitari sugli organi di informazione, mentre sara' consentita la diffusione della propaganda attraverso il web e la stampa di materiali informativi. A verificare il corretto svolgimento della campagna elettorale sara' la Commissione regionale di garanzia a cui dovranno essere segnalate le eventuali violazioni. Primarie e congresso decideranno il successore del senatore Silvio Lai alla guida del partito in Sardegna. Entro mezzogiorno di lunedi' 15 settembre dovranno essere presentati i nomi e le linee politico-programmatiche. Perche' la candidatura sia valida dovra' essere sottoscritta da almeno 16 componenti l'Assemblea regionale o da un minimo di 250 iscritti. Le sottoscrizioni potranno partire da domani, venerdi', 5 settembre. Ai candidati segretari saranno poi collegate le liste degli aspiranti componenti dell'Assemblea regionale: saranno loro che entro dieci giorni dalle primarie aperte del 26 ottobre eleggeranno il segretario regionale del partito. La fase congressuale del Pd e' cominciata a luglio, ma entrera' nel vivo il 19 settembre quando cominceranno i congressi di circolo e provinciali che dovranno terminare entro il 4 ottobre e da cui scaturiranno i nuovi segretari di circolo, cittadini e provinciali. Durante questa fase, se le candidature per la carica di segretario regionale saranno superiori a tre, si procedera' a una prima scrematura per arrivare al congresso regionale e alle primarie del 26 ottobre che, assieme al segretario, eleggeranno i 160 componenti dell Assemblea regionale. Le primarie saranno aperte a tutti gli elettori e le elettrici che per esprimere il proprio voto dovranno versare un contributo di 2 euro. .
- Roma, 3 set. - "Non sono preoccupato dalle regole del lavoro, ma non si puo' vivere di tabu' e totem. Bisogna sapere che il lavoro non si crea cambiando le regole. I posti di lavoro si creano con gli investimenti delle imprese". Lo ha detto Matteo Renzi a radio Rtl. "La sfida e' andare a prendere investitori e dire loro 'venite in Italia'. Per fare questo servono regole chiare per la giustizia, meno burocrazia e trasparenza politica. Per questo facciamo la riforma della giustizia, della pubblica amministrazione d facciamo la legge contro la corruzione", ha aggiunto il presidente del consiglio. - Voluta o casuale, la citazione di "totem e tabu" non puo' non riportare alla mente l'omonimo titolo (che, completo, e' 'Totem e tabu: somiglianze tra vita mentale dei selvaggi e dei nevrotici') della raccolta di saggi pubblicato nel 1913 da Sigmund Freud.
- CdV, 3 set. - "Con il lavoro non si gioca e chi per motivi di denaro, affari, guadagnare di piu' toglie il lavoro sappia che toglie la dignita' delle persone". Con queste parole a braccio Papa Francesco ha voluto unirsi "ai recenti interventi del vescovo di Terni", il francescano Giuseppe Piemontese, e lanciare quello che egli stesso ha definito "un accorato appello" in difesa dei posti di lavoro alla Thyssenkrupp. "Non prevalga - ha chiesto - la logica del profitto, ma quella della solidarieta' e della giustizia". "Al centro di ogni questione, anche di quella lavorativa va sempre posta la persona e la sua dignita': "ha ricordato esprimendo "preoccupazione per la grave situazione che stanno vivendo tante famiglie di Terni a motivo dei progetti della ditta Tyssenkrupp".
- Roma, 3 set. - Complessivamente, rispetto al primo semestre 2014, si registra "una diminuzione della consistenza media del personale militare impiegato" in missioni all'estero, "da 4.725 a 4.178 unita'; in particolare, con riferimento alla missione Isaf, per la quale e' stata avviata la fase di ripiegamento del contingente, la riduzione della consistenza media e' da 2.250 a 1.500 unita'". Lo ha reso noto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in audizione davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. "Nel decreto-legge di proroga delle missioni internazionali per il secondo semestre 2014, attualmente in fase di conversione - ricordato Pinotti - sono confermati i teatri operativi contemplati dal precedente provvedimento di proroga e sono inserite, come preannunciato nelle comunicazioni rese al Parlamento, due nuove iniziative, le missioni - europee nella Repubblica Centrafricana e in Sahel Mali - nonche' l'operazione di scorta marittima alla nave statunitense 'Cape Ray' che ha proceduto alle attivita' per la neutralizzazione delle armi chimiche siriane, come deliberato dall'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche". .

- Latina, 3 set. - Dichiarazione choc del consigliere comunale di Latina, Giuseppe Coluzzi, eletto per Forza Italia e che stamattina durante la riunione convocata per discutere dell'intitolazione di una strada della citta a Giorgio Almirante ha detto: "Fosse per me, realizzerei anche una statua per Hitler". Subito dopo gli immediati attacchi degli esponenti del Pd del consiglio comunale, Coluzzi ha affermato "la mia era solo una provocozione". Il dibattito, nel capoluogo pontino,  sull'opportunita' di dedicare o meno una strada o un'area pubblica alla memoria dello storico leader del Movimento Sociale Italiano, e' molto sentito e va avanti da anni. 

Non tarda però a scoppiare la polemica sulla statua di Hitler e il consigliere comunale di Latina chiede scusa pubblicamente per la frase detta in consiglio comunale. "Se ho potuto ferire qualcuno con la frase utilizzata in consiglio comunale, contenente il riferimento ad Hitler - afferma -, ci tengo francamente a scusarmi. Non sono razzista, ne' nazista ne' tantomeno ho mai avuto, in quanto proveniente da una storia liberale che il mio trascorso di vita e politico testimoniano, alcun apprezzamento umano nei confronti di chi ha scritto la piu' brutta pagina della nostra storia. Si trattava di una provocazione. Volevo semplicemente sottolineare - ha aggiunto - che trovo inutile una discussione di ore per la semplice intitolazione di una strada. La nostra storia e' stata scritta da chi ha fatto del bene e da chi ha fatto del male. Io so distinguere tra quanti hanno combattuto per la liberta' e quanti l'hanno negata. Distinguiamo tra il diritto all'oblio e il dovere della memoria solo in questo modo impediremo che gli errori e gli orrori del passato possano ripetersi".

Sulla questione interviene con una nota anche il sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, "In merito alle dichiarazioni rilasciate oggi dal consigliere comunale Giuseppe Coluzzi, per le quali peraltro l'interessato si e' prontamente scusato, ritengo che le stesse siano assolutamente inconcepibili e irricevibili e meritino, in ogni caso, una ferma presa di distanze da parte mia e dell'intera citta'".

© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati