Notizie

Notizie

- Roma, 2 set. - Venerdi' prossimo, 5 settembre, prendera' il via a Giovinazzo (Bari) la nuova edizione di 'Everest', il campus dei giovani di Forza Italia. Lo rende noto l'Ufficio stampa del senatore di Forza Italia e presidente della Fondazione Italia Protagonista, Maurizio Gasparri. Fino a domenica 7, oltre quattrocento ragazzi provenienti da tutta Italia si confronteranno con i dirigenti del partito, con gli amministratori e con tanti ospiti per una tre giorni dedicata alla politica, all'universita', alla cultura e al sociale. L'appuntamento, spiegano gli organizzatori, "sara' anche un'occasione per ripensare alla funzione di un movimento politico proiettato nel futuro ma con forti radici nel passato. A tal proposito si terra' sabato 6, alle ore 12.30, la tavola rotonda "Almirante vs Berlinguer: quando la politica insegnava ai giovani", organizzata in occasione del centenario della nascita di Almirante e del trentennale della morte del segretario del Partito comunista italiano, alla quale parteciperanno Maurizio Gasparri e Nicola Latorre (Pd)". Alla nuova edizione di 'Everest', organizzata da Anna Grazia Calabria, Andrea Volpi e dagli altri dirigenti di Forza Italia Giovani con la collaborazione della Fondazione 'Italia protagonista', parteciperanno tra gli altri: Giovanni Toti, Renato Brunetta, Paolo Romani, Maurizio Gasparri, Maria Stella Gelmini, Francesco Storace, Sylos Labini, Raffaele Fitto, Altero Matteoli, Annamaria Bernini, Francesco Amoruso con tutti gli esponenti pugliesi del partito, Marcello Fiori, Daniele Capezzone, Gianfranco Rotondi, Alessandra Mussolini, Elio Vito, Salvo Pogliese, Basilio Catanoso, Jole Santelli, Guido Castelli. L'iniziativa segnera' la ripresa dell'attivita' politica del partito guidato da Silvio Berlusconi". .
La legge 92/2012 riconosce speciali agevolazioni contributive per stimolare l'assunzione dei lavoratori ultracinquantenni e le donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 2 anni.

Kamsin Per aiutare l'assunzione dei cd. "disoccupati senior" il legislatore ha previsto diverse forme di incentivazione in questi ultimi anni di crisi. L'obiettivo è quello di dare un contributo alle aziende, sotto forma di sgravio, affinchè queste assumano il lavoratore in modo da aiutarlo a raggiungere l'età pensionabile. E' quanto prevede la legge 92/2012 che concede, a determinate condizioni, uno sgravio contributivo pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro in relazione alle assunzioni di uomini con età non inferiore a cinquanta anni o di donne di qualsiasi età.

Per quanto riguarda i lavoratori uomini ultracinquantenni lo sgravio viene riconosciuto in caso di assunzione effettuato con contratto di lavoro dipendente, a tempo determinato anche in somministrazione, di lavoratori disoccupati da oltre dodici mesi. Lo sgravio contributivo in questione avrà durata di 12 mesi prorogabili per altri 6 mesi in caso di trasformazione del contratto di lavoro a tempo indeterminato. In caso di assunzione dall'inizio a tempo indeterminato la durata dell'agevolazione avrà una durata totale di 18 mesi dalla data di assunzione.

Per quanto riguarda le donne la legge 92/2012 prevede che la riduzione contributiva troverà applicazione in caso di assunzione di dipendenti di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, se risiedono in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'Ue (in genere il mezzogiorno). Avranno diritto allo sgravio contributivo, a prescindere dalla residenza delle lavoratrici, nelle ipotesi in cui le assunzioni riguardano lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

Tali incentivi non possono essere concessi se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente; se viola il diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore secondo le norme di legge oppure se i lavoratori neoassunti erano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presentava assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che li assume oppure risulti con quest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo.

Incentivi simili erano disciplinati dalla legge 191/2009 e spettavano, sino al 31.12.2010 alle aziende che assumevano lavoratori con più di 50 anni disoccupati e titolari di indennità di disoccupazione, o lavoratori con almeno 35 anni di anzianità contributiva o lavoratori di ogni età, disoccupati e titolari di indennità di disoccupazione. Questi incentivi, inizialmente previsti per l'anno 2010, sono stati prorogati per il 2011 e il 2012 dalle successive leggi finanziarie (rispettivamente legge n. 220/2010 e legge n. 183/2011).

In generale inoltre l'articolo 8 della legge 407/1990 prevede nei confronti dei datori di lavoro che assumono alle loro dipendenze, con contratti di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori disoccupati che si trovino in tale stato da almeno 24 mesi, uno sgravio contributivo del 50% per un periodo di 36 mesi (lo sgravio arriva al 100% se le assunzioni vengono effettuate da imprese operanti nel Mezzogiorno d'Italia ovvero da imprese artigiane ovunque localizzate. Tali agevolazioni non possono trovare applicazione per sostituire lavoratori licenziati dalla stessa impresa per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale ovvero per lavoratori sospesi.

Zedde

Parte nella Regione Lazio la ‘staffetta generazionale’ grazie ad un finanziamento di tre milioni di euro e la pubblicazione del bando per le imprese che hanno una sede nel territorio regionale. "Si tratta di un’iniziativa importante – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - che ci permetterà di creare nuove possibilità di accesso al mondo del lavoro per i nostri giovani. Kamsin Un bando da 3 milioni di euro per favorire l’attivazione di un processo di ricambio generazionale che avrà effetti positivi sia sull’offerta che sulla domanda nel mercato del lavoro”.

“La staffetta generazionale - ha dichiarato l’assessore al Lavoro, Lucia Valente - è un’iniziativa sperimentale per facilitare l'accesso dei giovani al mondo del lavoro in un ottica di solidarietà generazionale. Mira a favorire l'ingresso di giovani (fino a 29 anni) che l'azienda si impegna ad assumere con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato, trasformando contestualmente, su base volontaria, in part-time il rapporto di lavoro del personale cui manchino fino a 3 anni al pensionamento con la riduzione dell'orario di lavoro non oltre il 50%”. “Grazie al finanziamento messo a disposizione dalla Regione Lazio - ha concluso Valente - al lavoratore che accetti la trasformazione del rapporto in part-time viene garantito il versamento contributivo integrale”.

La staffetta generazionale è finanziata con risorse assegnate alle Regioni nell’ambito del Progetto di Italia Lavoro “Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego 2012 – 2014”. L’iniziativa prevede soglie di salvaguardia per l’occupazione femminile ed un equo accesso da parte delle diverse realtà territoriali.

Zedde

- Bologna, 1 set. - "C'e' bisogno di cambiare veramente il Paese. Il governo ha le idee chiare e le ha presentate oggi". Cosi' il ministro delle Riforme costituzionali Maria Elena Boschi appena giunta a Bologna alla Festa dell'Unita' per partecipare al dibattito "Mille giorni per il futuro con l'ex ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello. "C'e' molta benzina nel motore - ha detto ancora Boschi - perche' il Pd ha quasi il 41% alle Europee, e' una buona benzina per raggiungere i nostri risultati". Per quanto riguarda gli effetti delle riforme - ha spiegato ancora il ministro - i primi cominciano gia' a vedersi: "Ad esempio col decreto legge Poletti - ha detto ancora Boschi - si e' gia' visto un aumento degli occupati negli ultimi due mesi. Ovviamente ci sono riforme strutturali, dalle riforme costituzionali i alla riforma della Pubblica Amministrazione alla giustizia, che richiedono invece tempi piu' ampi. Per questo abbiamo anche un orizzonte di mille giorni. Siamo che un governo che manitiene gli impegni - ha concluso il ministro - diamo delle scadenza verificabili: a questo serve il sito che il governo ha messo a disposizione dei cittadini, perche', in modo trasparente, possano verificare gli impegni del governo, e li rispetteremo come sempre".
- Roma, 1 set. - Giornata intensa, anche oggi, per il premier Matteo Renzi. Non solo i mille giorni e le riforme da portare a compimento, ma anche la vicenda dei due maro' italiani trattenuti in India, la legge di stabilita' ormai prossima all'esame del Parlamento e la riforma della Scuola, che oggi, Renzi, ha annunciato essere gia' pronta ma sulla quale il Governo vuole aprire al contributo di tutti i cittadini, vista l'importanza che da' al tema. Dopo la conferenza stampa sui 1000 giorni, con il sottosegretario Del Rio e il ministro Boschi, Renzi ha subito avuto una riunione con il ministro dell'istruzione Stefania Giannini e con lo staff del ministero. Un incontro che, secondo quanto si apprende, e' servito a mettere a punto gli utlimi ritocchi al progetto organico che verra' presentato nelle prossime ore. Poi il presidente del Consiglio ha avuto un colloquio, di oltre un'ora, con il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, per impostare, si apprende ancora, il lavoro sulla legge di stabilita'. Sulla vicenda Maro' che il Governo segue da vicino, il presidente del Consiglio ha telefonato al ministro della Difesa Roberta Pinotti che si trova in India, per una decisione maturata insieme allo stesso premier. Conoscere in modo diretto le condizioni del fuciliere di marina La Torre, la volonta' del Capo del Governo, che non ha tralasciato nemmeno il fronte partito. Prosegue infatti, si apprende ancora, il lavoro per domenica, in particolare per l'incontro con i leaders progressisti Manuel Valls, Duiederik, Smasom, Pedro Sanchez, il segretario della Spd tedesca Naves e il leader socialista portoghese Seguro.
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati