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- Roma, 29 ago. - Comincia di buon mattino su Twitter, come ormai d'abitudine, la giornata di Matteo Renzi, a partire dall'agenda di un impegnativo fine settimana: "Oggi giustizia e Sblocca Italia. Domani vertice europeo. Lunedi' la presentazione ufficiale dei mille giorni con obiettivi e sito 'Italiariparte'". Il presidente del Consiglio, stimolato dai follower, spazia su tutti gli argomenti all'ordine del giorno e non manca di ricorrere ancora all'ironia quando c'e' chi gli fa notare che magari "tra mille giorni non ci saremo piu'": "Finalmente un po' di sano ottimismo!!!", controbatte proprio per confermare invece quella dote che e' un elemento necessario.

Scuola, riforma della giustizia e della P.A. e uno sguardo anche alla ricostruzione a L'Aquila sono i temi affrontati nel botta e risposta via social network. La mattinata di Pier Carlo Padoan invece e' assorbita da una riunione al Quirinale per uno scambio di vedute con Giorgio Napolitano "sulle prossime occasioni di chiarimento e di intesa a livello europeo, a esempio in occasione della prossima seduta dell'Ecofin, per il rilancio della crescita dovunque in Europa".

Ed e' sempre l'Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica a fare sapere che "nella ricognizione si sono considerate attentamente le importanti indicazioni contenute nel discorso pronunciato dal Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, a Jackson Hole". Renzi, intanto, assicura che la riforma della scuola dispone delle coperture finanziarie necessarie e che il suo slittamento rispetto al Consiglio dei ministri di oggi, alle 16, e' dovuto solo alla necessita' di evitare che si tratti "della solita riforma che cala dall'alto".

Il presidente del Consiglio assicura che "tutto il percorso sulla scuola sara' partecipato", assicura che il progetto di riforma sara' affrontato "la settimana prossima" e ribadisce che "le proposte sulla scuola saranno discusse dalle famiglie, studenti e insegnanti per molti mesi". Pubblica Amministrazione tasto troppo difficile da toccare? A chi lo ipotizza, sempre su Twitter Renzi risponde con un "non direi" e fa notare che, anzi, "abbiamo gia' iniziato". "Hai seguito il dl Madia? Adesso la delega va in aula partendo dal Senato".

E non poteva mancare quella copertina dell'Economist che lo ritrae con un gelato in mano mentre la barchetta di carta dell'euro affonda: "Ho visto che nella foto e' confezionato - dice Renzi riferendosi al cono - e' buono, per carita', ma io preferisco quello artigianale: crema e limone, grazie".

- Roma, 29 ago. - "Il Presidente Napolitano ha avuto con il ministro dell'Economia uno scambio di vedute sulle prossime occasioni di chiarimento e di intesa a livello europeo, a esempio in occasione della prossima seduta dell'Ecofin, per il rilancio della crescita dovunque in Europa". E' l'Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica, al termine del colloquio di oggi al Quirinale, a informare anche che "nella ricognizione si sono considerate attentamente le importanti indicazioni contenute nel discorso pronunciato dal Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, a Jackson Hole". .

Le retribuzioni contrattuali orarie sono rimaste invariate su base mensile a luglio per un incremento trendenziale dell'1,1%. Si tratta della crescita annua piu' bassa dal 1982, data di inizio delle serie storiche ricostruite. Kamsin Complessivamente, nei primi sette mesi del 2014, fa sapere l'Istat, la retribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013.

Con riferimento ai principali macrosettori, a luglio le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell'1,4% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a luglio presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: telecomunicazioni (3,1%), gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,0%) ed estrazione minerali (2,9%).

Si registrano variazioni nulle in tutti i comparti della pubblica amministrazione e una variazione negativa nel settore dei trasporti, servizi postali e attivita' connesse (-0,3%). Alla fine di luglio 2014 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 41,0% degli occupati dipendenti e corrispondono al 38,9% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di luglio sono stati recepiti quattro accordi e solo uno e' scaduto. Alla fine di luglio la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo e' del 59,0% nel totale dell'economia e del 47,0% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto e' in media di 31,0 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 16,1 mesi per quelli del settore privato.

Zedde

La Tasi 2014 e' costata meno dell'Imu 2012 agli italiani: e' quanto emerge da un documento del Dipartimento delle Finanze secondo cui i 2.178 comuni che hanno deliberato l'aliquota Tasi hanno incassato 1,2 miliardi di euro, il 29,3% in meno rispetto agli 1,6 miliardi incassati con l'Imu 2012. Kamsin Si tratta, spiegano fonti del tesoro, di proiezioni sul gettito effettivo e non teoriche: il dato infatti fa riferimento alla prima rata versata entro il 16 giugno.

Secondo il dipartimento delle Finanze inoltre, nel passaggio dall'Imu alla Tasi e' calato di oltre un milione il numero di contribuenti per l'abitazione principale. "Nel passaggio dall'Imu 2012 alla Tasi/Imu 2014, i comuni che hanno deliberato le aliquote Tasi registrano una diminuzione del numero di contribuenti per l'abitazione principale pari a 1,2 milioni - si legge nel documento - Tale flessione puo' dipendere dall'introduzione da parte di alcuni comuni di esenzioni per l'abitazione principale, nell'esercizio della propria potesta' impositiva. Il gettito Imu 2012 relativo all'abitazione principale, e' risultato di circa 1,6 miliardi di euro a fronte di un gettito Tasi/Imu 2014 stimato, a fine 2014, in circa 1,2 miliardi di euro, con una riduzione complessiva del 29,3%".

"Per la fascia di importo sotto i 50 euro e per quelle superiori a 150 euro - aggiunge il documento - la Tasi/Imu 2014 registra una contrazione sia del numero dei contribuenti, sia dell'importo teorico rispetto all'Imu 2012. Al contrario, per le fasce di importo compreso tra 50 e 150 euro, si rileva un incremento, sia pure contenuto, del numero di contribuenti e degli importi teorici della Tasi/Imu 2014 rispetto all'Imu 2012. Tale circostanza e' probabilmente dovuta al fatto che la normativa riguardante l'Imu prevedeva detrazioni di base per tutti i Comuni, mentre la normativa sulla Tasi non contempla questa possibilita' e lascia invece la facolta' di introdurre detrazioni al singolo Comune".

Zedde

- Roma, 29 ago. - La riforma della scuola dispone delle coperture finanziarie necessarie e il suo slittamento rispetto al Consiglio dei ministri di oggi e' dovuto solo alla necessita' di evitare che si tratti "della solita riforma che cala dall'alto". Matteo Renzi assicura che "tutto il percorso sulla scuola sara' partecipato".  E' una raffica di tweet, come di consueto di buon mattino, ad offrire al presidente del Consiglio l'opportunita' per fare il punto sui temi piu' caldi nella giornata che lo vedra' impegnato, appunto, nel Consiglio dei ministri convocato per il varo del dl Sblocca Italia e della riforma della giustizia. Sempre a proposito della riforma della scuola, Renzi assicura che il progetto di riforma sara' affrontato "la settimana prossima" e ribadisce che "le proposte sulla scuola saranno discusse dalle famiglie, studenti e insegnanti per molti mesi". E a conferma del fatto che la situazione sia sotto controllo, in questo caso Renzi aggiunge l'emoticon del sorriso.

Oggi il cdm con lo Sblocca-Italia (LEGGI)

Renzi ha inoltre spiegato che "la riforma della giustizia non sta nel pacchetto delle riforme istituzionali". Il premier lo precisa, nel suo serrato, e mattutino, scambio di tweet a proposito delle riforme in cantiere. Il presidente del Consiglio non si nasconde lo stato degli atti e, chiarita la 'autonomia' del dossier giustizia rispetto al resto del pacchetto di riforme, fa osservare al suo interlocutore sul social network, che lo accusa per il lavoro con Verdini e Berlusconi, che "Forza Italia votera' contro". .

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