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- Roma, 24 mag. - E' una lunga notte elettorale quella che attende i telespettatori italiani. Che prima ancora della chiusura delle urne di europee e amministrative potranno armarsi di telecomando e seguire le dirette allestite da tutte le principali emittenti in attesa dei risultati definitivi del Viminale. Su Rai1 e Tg1, l'appuntamento e' per le 22,50 di domani sera (fino alle 3.00) con "Speciale Porta a Porta Elezioni Europee": per le prime proiezioni bisognera' aspettare le 23,45. Anche Rai3 realizzera' uno "Speciale Elezioni Europee" - dalle 22,50 alle 2.00 - a cura del Tg3. Su Rai2 una finestra sulle Elezioni si aprira' alle 00.40, curata dalla redazione del Tg2. Rainews24 dalle ore 20 iniziera' uno speciale elettorale fino alle 3.00, orario in cui il testimone passera' ai conduttori del desk della notte che continueranno ad aggiornare sui dati elettorali. Per Sky TG24 la diretta durera' 25 ore: partenza alle 22,50 di domenica, conclusione alle 24 di lunedi'. Prime proiezioni SWG a cavallo della mezzanotte, ma - come per la Rai - niente exit poll, le dichiarazioni di voto raccolte all'uscita dei seggi che negli ultimi appuntamenti elettorali sono stati al centro di polemiche. In scaletta anche collegamenti con Bruxelles, Parigi, Atene e New York per raccontare come all'estero verra' accolto il verdetto delle urne. Su La7, lo "Speciale Tg elezioni 2014" condotto da Enrico Mentana partira' ancora prima, alle 22, per andare avanti fino alle 3. Agli ospiti in studio e a quelli in collegamento saranno affidati commenti, reazioni e analisi: a fornire i primi elementi di discussione, saranno - oltre alle proiezioni - gli exit poll della EMG di Fabrizio Masia. .

- Roma, 24 mag. - Dopo una campagna elettorale caratterizzata da scontri verbali e accuse tra leader politici, dalla mezzanotte e' scattato il silenzio elettorale. Domani, 25 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 73 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, dei presidenti e dei consigli regionali dell'Abruzzo e del Piemonte e dei sindaci e dei consigli di 3.900 comuni delle regioni a statuto ordinario (di cui 24 capoluoghi di provincia).

Sempre domani si votera' per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali in 131 comuni del Friuli Venezia Giulia, in 37 comuni della Sicilia ed in 18 comuni della Sardegna (di cui 2 capoluoghi di provincia). In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l'elezione dei sindaci si votera' domenica 8 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo iniziera' a partire dalle ore 23.00 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti.

Per le elezioni regionali e comunali, ove previste, lo scrutinio verra' rinviato alle ore 14 di lunedi' 26 maggio, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni regionali.

Fuoco incrociato, ma forse meno fitto dei giorni scorsi quello tra i tre principali contendenti alle europee di domenica. Queste le frasi piu' significative che hanno pronunciato ieri in chiusura di campagna elettorale:

Renzi

"L'Italia e' molto piu' abile e capace di chi vuole dare un'immagine di questo Paese solo in bianco e nero. Noi vogliamo tanto bene a questo paese che non lo lasceremo nelle mani di chi lo vuole distruggere".

"Danno la colpa alla Merkel per le proprie incapacita'. Ma se l'Italia non riparte, non e' colpa dei tedeschi ".

"A chi va in Val di Susa a solidarizzare con chi provoca le forze dell'ordine e poi dice 'DIGOS e carabinieri' sono con noi rispondo: giu' le mani dagli uomini delle istituzioni".

"Le tasse le buttiamo giu', ma mica ci accontenteremo di questo".

Grillo

"Noi stravinciamo".

"Berlusconi ha detto una cosa inquietante stasera: che se vince M5s ci saranno disordini inquietanti. Una frase che sentivamo dire da Toto Riina"

"Mi rivolgo ai figli di Berlusconi: andate da vostro papa', con dolcezza, prendete gli la mano e ditegli: 'basta, vieni a casa e' finita'".

Berlusconi

"Andando in giro io trovo una vicinanza e un entusiasmo superiori a quelli degli anni passati. Spero che avremo delle sorprese"

"Noi ci collochiamo al centro tra due schieramenti. Da una parte c'e quello di sinistra, nonostante Matteo Renzi abbia una faccia giovane e simpatica. Dall'altra c'e' Grillo, che costituisce per noi un vero grande pericolo".

"Grillo approfitta dei cittadini italiani in difficolta', e porta avanti un discorso che per fortuna si e' fatto piu' chiaro in questa campagna elettorale. Si e' detto oltre Hitler, e questa non e' una battuta. Quando Hitler nel '32 affermava certe cose nei suoi discorsi e nei suoi libri, qualcuno diceva che attaccava gli ebrei per avere i voti di quanti erano invidiosi nei loro confronti. E' andata a finire che questi ottimisti, tempo un anno, erano dispersi nei campi di concentramento".

Nuovo step per l'accesso al pensionamento dei dipendenti in esubero nella Pubblica Amministrazione. Con il messaggio Inps 4834/2014 l'Istituto di Previdenza Pubblica, ha spiegato che il Decreto Legge 101/2013 ha ampliato la platea dei destinatari dei prepensionamenti ricomprendendo tutte le Amministrazioni Pubbliche tra cui a titolo esemplificativo le Regioni - i Comuni - le Province - le Comunità Montane e le Aziende Sanitarie Locali, nei casi di eccedenza dichiarata per ragioni funzionali o finanziare dell'Amministrazione.

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L'Inps precisa che l'amministrazione pubblica dovrà chiedere alla sede inps territorialmente competente in base alla sede di servizio degli interessati alla procedura di esubero la certificazione del diritto a pensione e la relativa decorrenza. La certificazione deve essere richiesta dagli istituti interessati in tutti i casi di ricorso al prepensionamento cioè nei casi in cui, in virtù dell'esubero, l'accesso al pensionamento è consentito con i requisiti di pensionamento previgenti alla Riforma Fornero a condizione che la decorrenza del trattamento pensionistico si verifichi entro il 31 dicembre 2016.

L'INPS provvederà al rilascio delle Certificazioni, nel termine di 30 giorni dall'invio degli elenchi del personale da parte delle Amministrazioni locali, oppure richiederà nello stesso termine agli Enti ulteriori informazioni utili per il completamento della situazione assicurativa degli interessati.

 

- Roma, 23 mag. - Fuoco incrociato, ma forse meno fitto dei giorni scorsi quello tra i tre principali contendenti alle europee di domenica. Queste le frasi piu' significative che hanno pronunciato nell'ultimo giorno di campagna elettorale Matteo Renzi in Toscana, Silvio Berlusconi a Milano e Beppe Grillo a Roma.

MATTEO RENZI

"L'Italia e' molto piu' abile e capace di chi vuole dare un'immagine di questo Paese solo in bianco e nero. Noi vogliamo tanto bene a questo paese che non lo lasceremo nelle mani di chi lo vuole distruggere".

"Danno la colpa alla Merkel per le proprie incapacita'. Ma se l'Italia non riparte, non e' colpa dei tedeschi ".

"A chi va in Val di Susa a solidarizzare con chi provoca le forze dell'ordine e poi dice 'DIGOS e carabinieri' sono con noi rispondo: giu' le mani dagli uomini delle istituzioni".

"Le tasse le buttiamo giu', ma mica ci accontenteremo di questo".

BEPPE GRILLO

"Noi stravinciamo".

"Berlusconi ha detto una cosa inquietante stasera: che se vince M5s ci saranno disordini inquietanti. Una frase che sentivamo dire da Toto Riina".

"Mi rivolgo ai figli di Berlusconi: andate da vostro papa', con dolcezza, prendete gli la mano e ditegli: 'basta, vieni a casa e' finita'".

SILVIO BERLUSCONI

"Andando in giro io trovo una vicinanza e un entusiasmo superiori a quelli degli anni passati. Spero che avremo delle sorprese".

"Noi ci collochiamo al centro tra due schieramenti. Da una parte c'e quello di sinistra, nonostante Matteo Renzi abbia una faccia giovane e simpatica. Dall'altra c'e' Grillo, che costituisce per noi un vero grande pericolo".

"Grillo approfitta dei cittadini italiani in difficolta', e porta avanti un discorso che per fortuna si e' fatto piu' chiaro in questa campagna elettorale. Si e' detto oltre Hitler, e questa non e' una battuta. Quando Hitler nel '32 affermava certe cose nei suoi discorsi e nei suoi libri, qualcuno diceva che attaccava gli ebrei per avere i voti di quanti erano invidiosi nei loro confronti. E' andata a finire che questi ottimisti, tempo un anno, erano dispersi nei campi di concentramento".

- Roma, 23 mag. - "Noi stravinciamo, e' molto diverso". Lo ha detto Beppe Grillo nel comizio di chiusura della campagna elettorale per le Europee. "Io sono un comico pensa questa qui, gli statisti che hanno comandato il Paese per vent'anni". Beppe Grillo attacca frontalmente gli altri partiti poi si concentra su alcune vicende che riguardano Forza Italia: "Pensate a Dell'Utri che fine ha fatto. E' la su una barella con un pigiama a righe. Non sono uomini. Un uomo si presenta, magari fa la sua confessione. Questi scappano". "Mi vedete calmo perche' hanno gridato loro. Sono quello che ha gridato meno". Lo ha detto Beppe Grillo dal palco di piazza San Giovanni dove aveva esordito con una battuta: "Io sono piu' moderato di Casini". Ed ha aggiunto: "io sono quello che ero non mi sono tramutato in uno statista o in un politico". "Abbiamo bisogno di materia grigia e questa gente non ne ha piu'" lo ha detto Beppe Grillo dal palco di piazza San Giovanni. "Vanno mandati via immediatamente". Beppe Grillo ripete il refrain del Movimento 5 Stelle contro i partiti politici. Poi aggiunge "non vogliamo fare le riforme ma costruire cose nuove, un'economia di sviluppo e tecnologica" che attraversi la rete. "Ogni anno triplicano i dati e questa e' la nuova ricchezza. Starei molto attento a chi ha il controllo dei dati". .
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