Notizie

Notizie

Renzi assicura che il prossimo anno ci sarà un intervento per estendere il beneficio degli 80 euro a pensionati, incapienti e partite Iva. Morando: possibile un intervento aggiuntivo sulle pensioni d'oro.

{div class:article-banner-left}{/div}

Renzi in una intervista rilasciata a Radio24 ricorda che il governo non ha inserito nella platea dei beneficiari anche incapienti, partite Iva e pensionati ma ribadisce la sua promessa di provvedere entro l'autunno: «Riusciremo a farlo con la legge di stabilità, nel settembre-ottobre 2014 per il 2015». Il primo ministro si dichiara ottimista anche se nei giorni scorsi i dati diffusi sul Pil non sono stati per nulla rassicuranti: "Non diciamo che la crisi sia finita ma i segnali di ripresa sono importanti". I dati del Pil sono in linea con quelli della Francia, «ma dobbiamo accelerare sulle cose necessarie per il rilancio». Il Premier sottolinea "i 74mila posti di lavoro in più, i mutui che tornano a crescere del 18 per cento", insomma degli elementi per far sperare in un cambio di direzione ci sono e sono legate al proseguire sulla strada delle Riforme: "Dieci anni fa la Germania ha fatto quel che noi non abbiamo fatto e che dobbiamo fare ora con la riforma della Pubblica amministrazione e del lavoro".

Il governo - conferma il ministro dell'Interno e leader Ncd, Angelino Alfano - lavorerà per evitare una manovra bis «però intanto abbiamo fatto delle cose che servono per i mesi a venire». Di certo, se il trend non s'inverte, il quadro previsionale andrà rivisto già in estate e comunque in settembre con la Nota di aggiornamento del «Def». Lo ammette il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti: «È evidente che se il trend continua a rimanere sotto le stime presenti nel Def i conti vanno rifatti, questo è oggettivo. Però abbiamo in mano degli elementi che ci portano a ritenere che il risultato finale sulla crescita sarà rispettato».

Pensioni d'oro - Intanto nei giorni scorsi il viceministro all'Economia Enrico Morando lancia la possibilità di inserire in contributo sulle pensioni d'oro per estendere anche ai pensionati il bonus Irpef da 80 euro mensili. E' quanto ha affermato il viceministro nella replica sul decreto Irpef alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. «Relativamente all'esclusione dal bonus dei pensionati» - ha detto Morando – è auspicabile che «un intervento in favore delle pensioni più basse possa trovare copertura finanziaria attraverso misure di solidarietà interne al sistema previdenziale, per esempio chiedendo un contributo a pensioni di importo estremamente elevato e acquisite sulla base di rivalutazioni del monte contributivo del tutto disancorate rispetto ad altri regimi pensionistici». Contrario però il Ncd che con la voce di Maurizio Sacconi fa sapere che «Il Nuovo Centrodestra non potrebbe rimanere al Governo un minuto oltre quella tassazione delle pensioni» ipotizzata da Morando.

- Roma, 18 mag. - "Una sola cosa e' vera: il mio governo non e' stato sconfitto alle urne, ne' in Parlamento, ma dalle manovre di alcuni ambienti economici e politici". Lo dice Silvio Berlusconi intervistato dalla Welt am Sonntag, ritornando alla crisi del 2011 e all'avvento dell'era Monti. "Ma questo in democrazia non e' una cosa sana: il termine puo' sembrare forte, ma si chiama 'colpo di stato'", ha aggiunto. "Per il resto, il rischio default non e' mai esistito, lo spread saliva ma le aste dei titoli pubblici italiani andavano regolarmente benissimo, il debito pubblico italiano e' sempre stato perfettamente sostenibile", ha osservato il leader di FI. "Questo valeva sia per il governo Berlusconi che per il governo Monti. La differenza e' che Monti era molto piu' disposto a seguire la politica di altre capitali europee", ha concluso. "Assolutamente no". E' la risposta a chi gli chiede se si sia pentito di essere sceso in politica. "Quando sono sceso in politica il mio paese correva un grande rischio: cadere in mano alla sinistra dominata dagli eredi del Partito Comunista. Avevano cambiato nome, ma erano le stesse persone. Questo perche' i partiti moderati, cattolici, liberali, socialisti, riformatori, erano stati distrutti dalle inchieste giudiziarie cosiddette di 'Mani pulite', pilotate proprio dall'ex-Partito Comunista", ha aggiunto. "Una cosa questa inconcepibile in Germania, ma purtroppo reale in Italia", ha osservato Berlusconi. "Ho evitato questo pericolo, rendendo con questo un buon servizio non solo al mio paese ma - ne sono convinto - all'intera Europa. Molti dei miei colleghi imprenditori di allora preferirono cercare di mettersi d'accordo con la sinistra, che sembrava allora il nuovo potere. Io, che fino ad allora non ero stato neppure sfiorato da un'inchiesta giudiziaria, proprio da quel giorno ho cominciato a subire decine di inchieste e di processi", ha aggiunto. .
- Roma, 18 mag. - "A giugno il tema della riforma della giustizia e' gia' nell'agenda del Governo. Ci sranno molti capitoli". Lo ha detto Angelino Alfano, leader Ncd e ministro dell'Interno a in 1/2 ora. "Io sono moloto attento al rafforzamento dei poteri di contrasto nei confronti della criminalita' organizzata". Per i reati contro criminalita' economica e finanziaria "credo, non ne abbiamo ancora parlato, che su autoriciclaggio e falso in bilancio si andra' avanti. Anche su questo Ncd avra' posizione avanzata". .
- Roma, 18 mag. - "Noi siamo la risposta per quelli che non si accontentano della protesta e non sono di sinistra". Lo ha detto il leader del Ncd a in 1/2 ora su Rai3. "Se non ci fossimo stati noi non sarebbe nato questo governo, non ci sarebbe stata la diminuzione delle tasse, non sarebbe stata smontata la Fornero, non si sarebbe avviato il cambiamento della legge elettorale incostituzionale, la cancellazione del Senato, il Paese sarebbe precipitato in una crisi, tutto e' merito nostro", ha aggiunto spiegando perche' alle europee bisogna votare Ncd. .
- Roma, 18 mag. - Le misure che il Governo sta assumendo "dovrebbero impedirci di fare nuove manovre. Io ne sono molto convinto e molto fiducioso. L'Italia ce la sta facendo, deve avere coraggio, speranze e determinazione nel proseguire". Lo ha detto il sottosegretario Graziano Delrio a Sky Tg24. "Questa e' la prima applicazione della Tasi e ci saranno un po' di difficolta'. Abbiate pazienza con i vostri sindaci". Delrio ha aggiunto: "Invitiamo i comuni che non l'hanno gia' fatto a decidere alla svelta in modo da dare certezza. In queste ore si sta svolgendo un incontro fra i sindaci e il governo e penso che la settimana prossima daremo indicazione sulle scadenze da rispettare, se verra' chiesta una proroga o no. Comunque e' l'inizio di una nuova fiscalita' che dovra' rimanere quella". Della vicenda Expo, e in particolare del ruolo di Primo Greganti, Delrio dice, "Sono molto stupito che personaggi che hanno avuto in passato dimostrazione di non essere all'altezza della situazione vengano ancora utilizzati. Penso che faccia molto male al mondo della cooperazione. L'Italia ha bisogno di una rivoluzione etica, individuale e collettiva", ha aggiunto. .
© 2022 Digit Italia Srl - Partita IVA/C.f. 12640411000. Tutti i diritti riservati