L’Inps apre al riconoscimento del beneficio anche agli stranieri titolari di permesso di lavoro subordinato o stagionale di durata almeno semestrale. L'invio della documentazione attestante il pagamento della rata dovrà effettuata entro luglio 2024.
Quest'anno i genitori potranno anche autocertificare, in sede di allegazione della retta, l'importo richiesto per velocizzare il rimborso da parte dell'INPS. L'invio della documentazione attestante il pagamento della rata dovrà effettuata entro aprile 2023.
Anche la Corte d'Appello di Milano ha respinto il ricorso dell'INPS in merito al riconoscimento della prestazione agli stranieri non titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.
Per il diritto al bonus non è richiesta la sospensione dell'attività scolastica o educativa in presenza, di quarantena o infezione da Covid del figlio. Spetta ai genitori lavoratori autonomi con figli minori di 14 anni conviventi oppure disabili a prescindere dall'età anagrafica.
L'invio della documentazione attestante il pagamento della rata dovrà effettuata entro aprile 2022. I chiarimenti in un documento INPS.
L'Inps si adegua alla Sentenza del Tribunale di Milano del 9 novembre 2020 che ha ritenuto discriminatorio il riconoscimento del buono nido ai soli stranieri con permesso lungo di soggiorno.
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