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  • Nicola54
28/04/2026 11:48
Risposta da Nicola54 al topic Lavoro notturno
I requisiti per i lavoratori notturni che lavorano per più di 77 notti all'anno per almeno 7 degli ultimi dieci anni, ovvero per almeno la metà della carriera lavorativa sono:
almeno 61 anni e 7 mesi;
almeno 35 anni di contributi;
almeno quota 97,6.
Con recente legge sono stati congelati per tutti i lavoratori che li maturano entro il 31 dicembre 2028.
  • gianni 50
28/04/2026 09:00
Sullo stesso argomento avevo risposto a " Poldino " il 30 Gennaio scorso . Unica ipotesi alternativa praticabile potrebbe essere , in accordo con il datore di lavoro , la cessazione del rapporto di lavoro con liquidazione di TFR ,trasformazione dell' Assegno ordinario in invalidità in vecchiaia e dopo un certo tempo ( almeno qualche settimana ) un nuovo rapporto di lavoro anche con la medesima ditta . Si tratta di un operazione del tutto legale purchè ci sia una netta frattura , anche temporale , tra i due rapporti di lavoro . Ovviamente con l' impegno della Ditta alla riassunzione ......
  • Nicola54
28/04/2026 08:14
Per Gianni,
lui vorrebbe che a gennaio 2027 AOI  si trasformasse automaticamente in pensione di vecchiaia, poi senza cessare attività lavorativa fino ad agosto 2028 preferirebbe prendere la pensione di importo pieno e reddito senza decurtazione da attività lavorativa. Può mai essere possibile?
  • Logreco
28/04/2026 07:31
Lavoro notturno è stato creato da Logreco
Buongiorno ho 39 anni contributi di cui da 33 anni lavoro notturno con 200 notti all' anno
Ho fatto domanda per diritto pensione per 2027 ma Inps risponde no diritto la risposta è stata che devo andare a 63 anni e 7 mesi 
Cosa posso fare 
Grazie 
Francesco Lo Greco 
  • gianni 50
27/04/2026 19:02
La pensione di vecchiaia potrà essere liquidata dopo la cessazione del rapporto di lavoro dipendente e non sarà piu' assogettata a alla trattenuta per quote incumulabili prevista solo per gli assegni ordinari di invalidità . Fino ad allora rimarrà in vigore l' assegno ordinario di invalidità con relativa trattenuta ex Legge 335 .
  • Poldino64
27/04/2026 11:51
scusa nicola non ho capito ..cosa avviene quindi..io vado a avanti a percepire il reddito da lavoro come ora + l'assegno ordinario di invalidità mensile come ora sempre ridotto della QUOTA NON CUMULABILE CON I REDDITI?
Grazie mille e scusa il disturbo
  • Nicola54
27/04/2026 11:46
Art. 10 legge n. 222/1984:
"Al compimento dell'eta' stabilita per il diritto a pensione di vecchiaia, l'assegno di invalidita' si trasforma, in presenza dei requisiti di assicurazione e di contribuzione, in pensione di vecchiaia".
Tra i requisiti deve essere compreso anche quello della cessazione dell'attività lavorativa.
Per questo motivo non si attua la trasformazione da AOI a pensione dei vecchiaia.
  • Poldino64
27/04/2026 10:09
Buongiorno,
io ho 66 anni, lavoro in una ditta e percepisco assegno invalidità civile (per terzo e ultimo triennio) che scadrà a Settembre 2028 (rinnovato a Settembre 2025).
Ho un grandissimo dubbio e nessuno finora ha saputo rispondermi e allora ci provo con questo forum molto professionale.
A Gennaio 2027 compio 67 anni ma rimarrò a lavorare fino ad Agosto 2028. Siccome mi hanno detto che il mio assegno di invalidità si trasforma automaticamente in pensione Vi chiedo cortesemente:
Il mio assegno di invalidità attuale ha un forte riduzione a causa della QUOTA NON CUMULABILE CON I REDDITI.
Quando l'assegno di invalidità a Gennaio 2027 si trasformerà in pensione (considerate sempre che io lavorerò ancora nella ditta fino ad Agosto 2028) la eventuale pensione che mi verrà accreditata avrà sempre la deduzione della QUOTA NON CUMULABILE CON I REDDITI ?
Spero di essere stato chiaro.
Vi ringrazio per collaborazione
Saluti,
Massimo
 
  • antcar
27/04/2026 08:25
Spero che i moderatori di questo forum (Cochise, Giorgione e Nicola54) o altre persone piu' esperte di me possano rispondere in modo piu' preciso a queste tue due domande molto specifiche.

Potrei sbagliarmi, ma, in riferimento al tuo caso, quello che io so e' che normalmente la pensione ha decorrenza il primo giorno del mese successivo al giorno in cui si matura il diritto alla pensione ed il calcolo della pensione e' fatto in base alla data di decorrenza. Quindi non penso che si possa decidere a proprio piacere il giorno di decorrenza della pensione (esempio 4/12 o 31/12).
Piu' in generale, una volta maturato il diritto alla pensione di vecchiaia, si lavora fino alla fine del mese e poi la pensione decorre dal primo del mese successivo.

Come detto all'inizio pero' mi piacerebbe avere un parere piu' autorevole dei moderatori del Forum.
Grazie,
Antonio    
  • Brocchi
26/04/2026 09:16
Grazie, mi avete aiutato a chiarirmi le idee.
Io ho iniziato a lavorare nel 1988 qindi la mia quota C è calcolata dal 01/01/1996 (la quota retributiva sarà invece dal 1988 al 31/12/1995).

Due domande:

- quidi per chi va in pensione il 01/01/2027 NON si applica il coefficiente di trasformazione definito per il biennio 2025-2026 (il decreto 20/11/2024 lo ha stabilio al 5,608% per chi esce a 67 anni) ma il coefficiente che verrà entro l'anno deliberato, per il biennio 2027-2028, che con tutta probabilità sarà più basso del precedente e quindi penalizzante?

- se così fosse, come temo di avere capito, avrei un pensione un po' più bassa (dipende dal monntante contributivo: più questi sarà alto più sarà penalizzata la mia pensione); compiendo i 67 anni il 03/12/2026, per potere vedermi applicare il coefficiente 2025-2026, non mi conviene far partire la data del pesionamento al 31/12/2026, anzichè al 01/01/2027? (in questo modo, diversamente da quanto proposto dal patronto, di andare in pensione il 04/12/2026 non perderei la retribuzione di dicembre 2026 ed il rateo di tredicesima).
  • andreina57
25/04/2026 17:25 - 25/04/2026 17:26
Risposta da andreina57 al topic ape sociale
Ciao,
si è cosi,ma ti consiglio di farti seguire da un patronato è tutto gratis.

In sostanza oltre alla domanda del diritto-certificazione devi fare qnche quella di accesso. che va fatta una volta che linps certifica che ne hai diritto,ma occhio che devi farla appena hai la risposta dall'inps che ne hai diritto.
Ciao
Ettore
  • Feynman
25/04/2026 08:38 - 25/04/2026 14:52
Buongiorno,
nel mio estratto conto, anche in quello ceertificativo, risultano per l'anno 2003 contributi sia nel fondo fs sia nell'AGO ma ovviamente dovrebbe esserci solo contribuzione nel fondo fs.
Come faccio a far rettificare l'estratto? Mi conviene rivolgermi ad un patronato?
Mi mancano ancora più di 2 anni al raggiungimento del requisito ma considerando i tempi biblici mi sto anticipando.
 
  • Feynman
25/04/2026 08:31
Risposta da Feynman al topic Attesa ECOCERT
Questa mattina finalmente ECOCERT disponibile al download. 
 
  • Feynman
24/04/2026 06:23
Risposta da Feynman al topic Attesa ECOCERT
Putroppo anche se la pratica risulta chiusa con ecocrt emesso nella sezione dove dovrei trovare il pdf c'è scritto_

L'Estratto Conto Certificativo è un documento che attesta i contributi che un lavoratore ha versato nella sua vita. Documento non ancora pronto al download, potrai scaricarlo da qui non appena disponibile.
  • giampa64
23/04/2026 18:06
Risposta da giampa64 al topic Attesa ECOCERT
Ciao,
Area Personale / tuoi servizi / Le tue domande di prestazione / ESTRATTO CONTO CERTIFICATIVO

in fondo troverai l'opzione SCARICA PDF.

Cheers!
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