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  • ref19595
30/04/2026 06:22
Calcolo parte A e B sistema Misto è stato creato da ref19595
Buongiorno,sono un lavoratore con anzianità contributiva dal 1991.Dal mio estratto risultano:
  • Quota A fino al 31/12/1992
  • Quota B fino al 1995
  • Quota C dal 1996
Chiedo conferma se, ai fini del calcolo delle quote A e B, le retribuzioni di riferimento (ultime 260/520 settimane) debbano essere individuate esclusivamente all’interno del periodo retributivo (quindi fino al 31/12/1995 nel mio caso), oppure se possano includere anche retribuzioni successive (es. 2021–2026, NASpI o periodi contributivi). Trovo pareri contrastanti tra diversi CAF.: qualcuno dice che non si calcolano con gli ultimi 5 anni delle restribuzioni ma devono essere prese in considerazione solo le ultime retribuzioni fino al 31-12.1995 nel mio caso.Ringrazio per il chiarimento.
  • mesea213
30/04/2026 04:51 - 03/05/2026 19:47
Risposta da mesea213 al topic Chiusura P.Iva e raggiungimento 20 anni
Sì, puoi chiudere la partita IVA anche se i contributi più recenti non sono ancora visibili nell’estratto conto INPS.

L’importante è che tu abbia effettivamente effettuato i versamenti: farà fede la data di pagamento (F24), non quella di registrazione nel sistema. L’INPS spesso aggiorna i contributi con ritardo, soprattutto per chi è in regime rateale.

Quindi:

Se hai già raggiunto le 1040 settimane con i versamenti effettuati, sei a posto.
La chiusura della partita IVA non blocca né annulla i contributi già pagati.
Eventuali aggiornamenti verranno registrati successivamente senza problemi.

Per sicurezza, conserva tutte le ricevute dei pagamenti. Se vuoi stare ancora più tranquillo, puoi anche chiedere conferma a un patronato o direttamente all’INPS.

In breve: puoi procedere con la chiusura. Per chi invece ha bisogno di fare calcoli rapidi online nella vita quotidiana, può essere utile anche usare un tool semplice come calcolo percentuale online , comodo per percentuali, aumenti e sconti in pochi secondi.
  • Scardi
30/04/2026 00:14
Chiusura P.Iva e raggiungimento 20 anni è stato creato da Scardi
Salve, sono un titolare di P.Iva che per ragioni lavorative deve chiudere l’attività. Ora, ho fatto richiesta all’Inps di Ecocert e mi è stato inviato un ecocert che certifica di aver raggiunto, al 31 Maggio 2025, le 1023 settimane sulle 1040 necessarie per il raggiungimento dei 20 anni. Ora, io ho continuato ad effettuare il pagamento delle rate (ho regime a 7 mesi, con quindi 3 rate annuali, Febbraio,maggio e novembre) e da un mio calcolo avrei raggiunto i 20 anni. Purtroppo l’inps non ha ancora aggiornato il conteggio,e i contributi visibili si fermano sempre a maggio 2025. Ora chiedo a chi sul forum è più esperto: posso comunque chiudere la partita iva anche se non risultano ancora registrati i contributi che ho continuato a pagare? Grazie
  • JackBurton
29/04/2026 21:25
Per la trasformazione in COCOCO l'unico passaggio "delicato" è la scrittura del contratto di collaborazione:
deve essere chiara la "coordinazione" e non la "subordinazione" (niente orari rigidi timbrati, ma gestione autonoma dei compiti) e proprio per evitare contestazioni questi contratti prima di essere avviati, possono essere certificati rivolgendosi agli enti bilaterali oppure ispettorato del lavoro, fondazioni universitarie, consigli provinciali dei consulenti del lavoro ecc.. che in pratica bollinano la regolarità giuridica del rapporto di lavoro mettendolo a riparo da qualsiasi contestazione futura ( come ad esempio presunzione di lavoro subordinato )


Per il discorso cessazione e successiva riassunzione come dipendente invece, la Sentenza della CORTE DI CASSAZIONE n.14417 27/05/2019, che oramai rappresenta una pietra miliare su questo tema, ha stabilito il principio che ciò che conta non è un lasso di tempo più o meno ampio tra cessazione e riassunzione, ma contano invece le caratteristiche del lavoro; stesso datore, stessi orari, stesso livello, stessa scrivania ecc.. rappresenta simulazione a prescindere che hai fatto passare 5 giorni o 1 mese.

Se la persona vuole evitare che tra anni l'INPS le chieda indietro i soldi, il passaggio a COCOCO. è la "blindatura" migliore.
  • Faber60
29/04/2026 15:01
Buonasera a tutti, chiedo se qualcuno si è trovato nella stessa situazione e cioè inviata sia la certificazione che la domanda di Ape Sociale e rimasta in lavorazione per un tempo indefinito perchè l'inps non corregge i codici legge 104 che prima era 654 e poi in base ad una nuova circolare sono diventati 660.
Il timore è che l'inps di altra sede che deve eseguire la correzione non si muove e il rischio è che la domanda rimane ferma a tempo indeterminato.
A qualcuno è capitato ? Come l ha risolta ?
grazie per l'aiuto
saluti
 
  • Faber60
29/04/2026 15:01
Buonasera a tutti, chiedo se qualcuno si è trovato nella stessa situazione e cioè inviata sia la certificazione che la domanda di Ape Sociale e rimasta in lavorazione per un tempo indefinito perchè l'inps non corregge i codici legge 104 che prima era 654 e poi in base ad una nuova circolare sono diventati 660.
Il timore è che l'inps di altra sede che deve eseguire la correzione non si muove e il rischio è che la domanda rimane ferma a tempo indeterminato.
A qualcuno è capitato ? Come l ha risolta ?
grazie per l'aiuto
saluti
 
  • gianni 50
29/04/2026 13:19
In caso di riassunzione del pensionato di vecchiaia , anche presso la stessa azienda ,non esistono i limiti di inquadramento , orario o mansioni diverse dai precedenti . Importante è che il precedente rapporto di lavoro risulti chiuso in tutti i suoi aspetti ( tfr,ferie , ...). Diverso è il caso del CoCoCo dove la diversificazioni delle mansioni , orari ..... è indispensabile per non configurare un rapporto di lavoro dipendente " mascherato ". Su questo tema , quando ero ancora in servizio facemmo vari approfondimenti con i colleghi ispettori di vigilanza .
  • Logreco
29/04/2026 12:54
Licenziamento è stato creato da Logreco
Per pensione anticipata notturno se Inps mi comunica 30 giorni prima che vado in pensione dal mese successivo ma io per contratto devo dare 60 giorni di preavviso?
Grazie
Francesco Lo Greco 
  • JackBurton
29/04/2026 12:08
Dipende, considera che la cessazione e la riassunzione successiva deve comunque avere caratteristiche totalmente diverse dal lavoro svolto in precedenza, diversificazione di mansioni, orario, inquadramento o sede di lavoro.
In genere è più facile che si riesca a concordare una soluzione di lavoro semi autonomo con l'azienda per gli ultimi 18/20 mesi, considerando che in caso di cococo gia pensionato l'azienda spende anche molto meno come costo del lavoro.
  • Luczan
29/04/2026 11:21
Risposta da Luczan al topic INFO PAGAMENTO BUCHI CONTRIBUTIVI PREGRESSI
NON sempre tutto è riscattabile. L'aspettativa...per esempio è stata per gravi motivi famigliari? Questa è un'aspettativa ammissibile a riscatto. Meglio fare riferimento ad un Patronato.
Mi permetto di dire che il prolungamento ai 71 anni + asp vita è anche legato alla maturazione di un diritto a pensione...che avverrebbe solo se il soggetto è contributivo puro e non collocato in un sistema misto di calcolo e uscita.
Anche questo è da verificare.
  • cochise
  • Avatar di cochise
29/04/2026 11:13
Risposta da cochise al topic modifiche fasulle età pensionabile?
l'aumento ADV non può superare i tre mesi per biennio.
quindi, fino al 2030 ,i 6 mesi complessivi NON POTRANNO AUMENTARE
  • elenab69
29/04/2026 10:55
Risposta da elenab69 al topic modifiche fasulle età pensionabile?
grazie, ma intendi dire che l'aumento biennale sarà di 3 mesi al massimo per legge oppure potrebbe essere modificato, allungato e diventare anche 6 mesi? cioè se l'aspettativa di vita si allunga ancora di più si allontana di conseguenza?
  • gianni 50
29/04/2026 08:56
Francamente mi pare una soluzione pericolosa proprio per i rischi evidenziati .
  • JackBurton
28/04/2026 22:15
In alternativa, per avere soluzione di continuità di cassa, trasformazione del rapporto in cococo 1 mese prima, alla decorrenza non ci sono rischi di rigetto della domanda. Ovviamente se lavori con orari fissi, in una scrivania assegnata e sotto le direttive strette del capo, scatta la presunzione di lavoro subordinato in caso di controllo.
  • sa.ma
28/04/2026 12:50
Buongiorno, avrei bisogno di un'informazione.

Mia mamma ha 68 anni ed è insegnante supplente di scuola statale; sommando lavoro nel privato e pubblico le mancano 4 anni e 4 mesi per raggiungere i 20 anni contributivi. Sapendo che da normativa potrebbe lavorare fino a 71 anni avrebbe necessità di pagare 2 anni di buchi contributivi pregressi per poter permanere nelle graduatorie delle supplenze. Sappiamo che la pace fiscale è stata chiusa col 2025; abbiamo però saputo che sarebbe possibile recuperare 2 anni contributivi se in passato è stata chiesta aspettativa non retribuita (pagando ovviamente quei 2 anni). Mia mamma ha chiesto alcuni anni fa 2 anni di aspettativa non retribuita e vorrebbe usufruire di questa possibilità di riscatto. Mi confermate che è possibile? Come si richiede la pratica? Con l'Inps stiamo facendo fatica a comunicare e danno appuntamenti anche dopo una ventina di giorni mentre mia mamma avrebbe bisogno di sapere con urgenza.
Grazie in anticipo
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