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Comitato Pensione a 64 anni per i nati nel 1952

28/06/2016 15:01#28719 da sergio22041952
Risposta da sergio22041952 al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Ancora no, in quanto i primi aventi diritto lo potranno da agosto (64 anni + 7 mesi).
Ciao Sergio

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28/06/2016 13:50#28714 da De Marsico
Risposta da De Marsico al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Sapete se qualcuno del 1952 è riuscito ad andare in pensione con la deroga?

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09/05/2016 21:03#27648 da sergio22041952
Risposta da sergio22041952 al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Caro Nicola,
che tutta la faccenda della Monti-Fornero sia stata fatta in fretta e furia (con tutti gli obbrobri che conosciamo) è cosa pacifica. Ritengo che l'intenzione del legislatore, accortasi dell'enorme disparità di trattamento tra un nato del 31/12/51 e un suo possibile gemello nato invece il 1° gennaio 52, fosse semplicemente quella di accorciare i tempi di attesa della pensione SENZA infierire sui più deboli, coloro cioè che erano disoccupati (e presumibilmente lo sono tutt'ora) alla fine del 2011, nonostante avessero entrambi i requisiti esplicitamente richiesti dal comma 15 bis.
Poi, se vogliamo inoltrarci in una discussione bizantina sul termine "lavoratore dipendente" e sul come l'Inps lo abbia utilizzato in maniera contraddittoria nel tempo, lo potremmo anche fare, anche se la materia non mi appassiona ed è più adatta ad una controversia legale che non ad un forum.
Sergio

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09/05/2016 20:38#27645 da Francesco1111
Risposta da Francesco1111 al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Mi sembra che qui qualcuno abbia capito una CIPPA LIPPA vedi il signore che si firma
INAS CISL .

Per i duri di comprendonio:
IL TESTO DI LEGGE DAL SITO UFFICIALE dicembre
DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201

15-bis. In via eccezionale, per i lavoratori dipendenti del settore
privato le cui pensioni sono liquidate a carico dell'assicurazione
generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima:
a) i lavoratori che abbiano maturato un'anzianita' contributiva
di almeno 35 anni entro il 31 dicembre 2012 i quali avrebbero
maturato, prima dell'entrata in vigore del presente decreto, i
requisiti per il trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2012
ai sensi della tabella B allegata alla legge 23 agosto 2004, n. 243,
e successive modificazioni, possono conseguire il trattamento della
pensione anticipata al compimento di un'eta' anagrafica non inferiore
a 64 anni;
b) le lavoratrici possono conseguire il trattamento di vecchiaia
oltre che, se piu' favorevole, ai sensi del comma 6, lettera a), con
un'eta' anagrafica non inferiore a 64 anni qualora maturino entro il
31 dicembre 2012 un'anzianita' contributiva di almeno 20 anni e alla
medesima data conseguano un'eta' anagrafica di almeno 60 anni.


ED ECCO LA CIRCOLARE INTERNA INPS N.35 DEL 14-3-2012
Le predette disposizioni si applicano ai lavoratori ed alle lavoratrici che alla data di entrata in vigore della legge di conversione con modifiche del decreto in esame (28 dicembre 2011) svolgono attività di lavoro dipendente nel settore privato, a prescindere dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.

Nel testo di legge, non vi e' ASSOLUTAMENTE nulla da interpretare, è chairissimo che servono 35 o 20 anni di contributi AGO più 60 anni entro il 2012.
la frase INPS (svolgono attività di lavoro dipendente) è una pura invenzione dell'Istituto.

Comma 3 lettera B:
pensione anticipata», conseguita esclusivamente sulla base dei requisiti di cui ai commi 10 e 11, salvo quanto stabilito ai commi 14, 15-bis, 17 e 18. (21)

Leggetevi anche il comma 6 lettera A:
62 anni per le lavoratrici dipendenti la cui pensione e' liquidata a carico dell'AGO e delle forme sostitutive della medesima. Tale requisito anagrafico e' fissato a 63 anni e sei mesi a decorrere dal 1° gennaio 2014, a 65 anni a decorrere dal 1° gennaio 2016 e 66 anni a decorrere dal 1° gennaio 2018. Resta in ogni caso ferma la disciplina di adeguamento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;

Con queste interpretazioni, anche questa platea doveva essere esclusa, la frase lavoratrici dipendenti e' presente anche qui, ma la discriminazione non ha limiti e ci si ostina solo a considerarla per i nati nel 52.

E' chiaro????

Non abbiamo bisogno di altri ''personaggi'' che inventino teorie. L'INPS basta e avanza.
La legge è legge!!!!!

Francesco

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09/05/2016 19:34#27644 da Nicola54
Risposta da Nicola54 al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Errata corrige dove scrivo: ''ma ne avevano 5859'' leggasi : ''ma ne avevano 59''.

Collaboro con patronato INCA CGIL a Roma

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09/05/2016 19:31#27643 da Nicola54
Risposta da Nicola54 al topic pensione a 64 anni per i nati nel 1952
Sergio,
io sono nato nel 1952(anche se sembrerebbe nel 1954) e conosco tutte le problematiche di questa classe in materia previdenziale. Quindi comprendo le tue giustificate rimostranze.

Nel 2009 ,con le vecchie quote, occorrevano almeno 58 anni, ma ne avevano 57;
nel 2010 ,con le vecchie quote, occorrevano almeno 59 anni, ma ne avevano 58;
nel 2011 ,con le vecchie quote, occorrevano almeno 60 anni, ma ne avevano 5859.
Finalmente nel 2012 le quote 96 potevano accedere al trattamento pensionistico, ma entra in vigore la riforma Fornero, e la decorrenza pensionistica in molti casi si protrae fino al 2019.

Il legislatore si accorge della discriminazione per questa classe, di fretta inserisce il comma 15 bis e lo fa male.
Perché vengono esclusi i disoccupati se è vero, come è vero, che sono più svantaggiati rispetto a coloro che lavorano?
Perché vengono esclusi gli autonomi che cessano la loro attività per motivi di crisi?
Quello che sto provando a dimostrare è che la Circolare INPS non è ‘’deviante’’ rispetto al comma 15 bis, ma cerca di applicarlo alla lettera.
INAS CISL
Nicola
Tel: 06/81172922
Orari 09.30-11.30

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