Un comunicato del Ministero del Lavoro annuncia l’estensione della facoltà sino ad oggi impossibile per i lavoratori iscritti alla gestione separata dell’Inps. Nelle prossime settimane atteso il chiarimento dell’Inps.
In Gazzetta Ufficiale il Dm che fissa il tasso di perequazione provvisorio dal 1° gennaio 2026 per le pensioni erogate dall’INPS. Per gli assegni minimi si aggiunge la rivalutazione straordinaria dell’1,3% riconosciuta dalla precedente legge di bilancio.
Lo prevede un emendamento presentato dal Governo alla Legge di Bilancio 2026. E a gennaio scatterà l’obbligo di versare il Trattamento di fine rapporto al Fondo di tesoreria Inps per tutte le aziende con almeno 50 dipendenti, anche se raggiungono il limite dopo il primo anno di attività.
Diffusa dall’Inps la consueta circolare contenente l’adeguamento dei trattamenti previdenziali e assistenziali per il 2026. La rivalutazione straordinaria per gli assegni non superiori al trattamento minimo scende dal 2,2% all’1,3%
Confermato l’innalzamento di un mese dell’età pensionabile dal 1° gennaio 2027 con una penalizzazione per i militari che subiranno un aumento di sei mesi dal 1° gennaio 2030. Stop ad Opzione Donna e Pensione Anticipata Flessibile.