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Decreto Pensioni, corrette le norme sull'amianto

Nel provvedimento ci sono anche nuove risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga e i contratti di solidarietà difensivi.

Per gli ammortizzatori sociali in deroga arrivano nuove risorse in attesa del loro superamento definitivo, previsto entro la fine del 2016. Il decreto sulle pensioni approvato ieri in via definitiva dal Senato stanzia infatti 1.020 milioni di euro i fondi per garantire l'erogazione dei trattamenti nell'anno 2015. Gli oneri saranno coperti riducendo l'apposito fondo istituito dalla Legge di stabilità 2015 con una dotazione di 2,2 miliardi per ciascuno degli anni 2015 e 2016 e di 2 miliardi dal 2017. Arrivano an­che 35 milioni per rifinanziare gli ammortizzatori so­ciali in deroga per il settore della pesca. Per i contratti di solidarietà il decreto stanzia 290 milioni per il 2015 (inizialmente erano solo 70), di cui 150 per l'in­tegrazione salariale dei contratti di "Tipo A". 

Con il passaggio parlamentare arriva poi una norma d'interpretazione autentica in merito alle disposizioni sulle pensioni dei lavoratori esposti all'amianto. La legge di stabilità 2015 (art. 1, comma 112, della legge n. 190/2014) ha escluso i «lavoratori attualmente in servizio» a cui l'Inail aveva revocato le certificazioni sull'amianto, dalla possibilità, ai fini pensionistici, di fruire del particolare regime agevolativo che prevede l'applicazione di un coefficiente moltiplicatore, ai soli fini della determinazione dell'importo della pensione (e non anche del diritto), pari a 1,25. Destinatari delle disposizioni di cui al comma 112 secondo l'Inps (Circolare 51/2015) erano infatti i lavoratori in servizio al 1° gennaio 2015. 

L'art. 5-bis del decreto appena approvato chiarisce invece che con il termine «lavoratori attualmente in servizio», si intendono i lavoratori che, alla data del 1 ° gennaio 2015 (data di entrata in vigore della legge n. 190/2014), non fossero beneficiari di pensioni (si prescinde, quindi, dalla sussistenza, a quella data, di un eventuale rapporto di lavoro). 

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