Menu

Assegni al nucleo familiare, Domanda telematica anche per i datori di lavoro

I chiarimenti in un documento dell'Inps. A partire dal 3 novembre 2019 anche i datori di lavoro potranno inviare la domanda tramite lo sportello telematico dell'Inps.

Anche i datori di lavoro potranno inviare la domanda di assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti del settore non agricolo tramite lo sportello telematico dell'Inps. Lo rende noto l'Inps con il messaggio numero 4583/2019 pubblicato l'altro giorno dall'ente previdenziale.

Come noto a decorrere dal 1° aprile 2019 le domande di Assegno per il Nucleo Familiare per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo devono essere presentate direttamente all’INPS, esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il modello “ANF/DIP” (SR16). La novità consente di assicurare il corretto calcolo dell’importo spettante e una maggiore aderenza alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. A tal fine l'Inps spiega che a partire dal 3 novembre 2019 la procedura è stata implementata per consentire anche ai datori di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, di presentare la domanda di ANF tramite l’apposito sportello telematico, sia direttamente che per il tramite dei soggetti di cui alla L. n. 12/1979.

Conseguentemente, ad integrazione di quanto stabilito nella Circolare numero 45/2019, l'Inps spiega che il lavoratore può presentare la domanda di ANF all'Istituto: 

  • WEB, tramite il servizio on-line dedicato se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il servizio è disponibile dal 1° aprile 2019;
  • Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN;
  • Datore di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari o direttamente o per il tramite dei soggetti di cui alla L. n. 12/1979.

Nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo, in quanto cessato o fallito, il lavoratore dovrà fare richiesta di pagamento diretto all’Istituto, nel limite della prescrizione quinquennale.

Modalità di inserimento

Il datore di lavoro che riceva richiesta di presentazione della domanda di ANF dal proprio dipendente dovrà utilizzare la funzione “ANF Lavoratori Dipendenti di Aziende Attive” disponibile nel menu del “Cassetto Previdenziale Aziende” al link “Richieste ANF Dip. Az. Att.”.  All’accesso del servizio verrà visualizzata una lista a tendina in cui il soggetto richiedente può selezionare il codice fiscale dell’azienda per la quale deve inserire la domanda di ANF/DIP.

Tramite il servizio è possibile presentare una nuova domanda di ANF oppure consultare le domande presentate ed effettuare le relative variazioni (ad esempio a seguito di intervenuta variazione della situazione familiare come la nascita figlio, riconoscimento familiare inabile, separazione, eventuale variazione del reddito). Per utilizzare ognuna delle suddette funzioni l'interessato dovrà inserire e ricercare il codice fiscale del lavoratore dipendente dell’azienda e dichiarare di essere in possesso della delega del lavoratore spuntando la casella apposita.

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici