Redazione
Napolitano: Italia puo' ripartire, Venezia e' un esempio
Mercoledì, 27 Agosto 2014- Venezia, 27 ago. - L'Italia puo' superare le difficolta' e ripartire. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, giungendo al Lido di Venezia per la cerimonia di inaugurazione della Mostra del Cinema, ai giornalisti che gli chiedevano se il momento difficile che sta attraversando il Paese possa essere superato, ha risposto: "se si prende esempio da Venezia si'. Venezia e' una citta' straordinaria, appartiene al mondo e non solo all'Italia". "Desidero cogliere - ha detto il presidente - l'occasione della mia presenza questa sera alla Biennale, non solo quella del cinema.
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La Biennale e' un'istituzione prestigiosa, cui l'Italia deve molto per quanto riguarda la vita culturale e internazionale. La Biennale e' stata rinnovata nei suoi ambienti. Sono qui anche per Venezia, citta' impareggiabile, scossa nelle sue rappresentanze pubbliche da recenti vicende inquietanti e penose. La Biennale e' un decisivo pilastro istituzionale". Assieme al capo dello Stato anche il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini e il presidente della Biennale, Paolo Baratta..
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Mercoledì, 27 Agosto 2014Calderoli e Kyenge padre, tra 'macumba' e serpenti
Martedì, 26 Agosto 2014- Roma, 26 ago. - "Sei volte in sala operatoria, due in rianimazione, una in terapia intensiva. E' morta mia mamma. E, nell'ultimo incidente, mi sono rotto due vertebre e due dita. E adesso, un serpente di due metri in cucina. A me sembra un po' troppo... Forse e' il caso di mandare un messaggio distensivo a papa' Kyenge per chiedergli la revoca del rituale che mi fece".Roberto Calderoli non molla e, dalle pagine di Oggi, da domani in edicola e anche su www.oggi.it, torna sulla serie di incidenti subiti e che, secondo il vicepresidente leghista del Senato, hanno una precisa origine: "Una macumba". Il settimanale ricorda che dopo la battutaccia su Cecile Kyenge, proprio Oggi raggiunse in Katanga (Repubblica democratica del Congo) il padre dell'allora ministro, "che compi' un rito tribale affinche' gli avi lo liberassero da cattivi pensieri e parole offensive, usando parole di tolleranza e non di vendetta". "Pero' - riprende ora Calderoli - le foto e i video di Oggi erano inquietanti: avevano messo una mia foto in mezzo ai termitai. Non e' un messaggio amichevole. Dopo quel rito alcuni colleghi napoletani mi regalarono un cornetto di corallo: due giorni dopo, senza una pressione di nessun genere si e' spezzato in due. Una maga - rincara - ha visto forze tremende in azione attorno a me". Il settimanale ha raggiunto telefonicamente lo stesso Clement Kikoko Kyenge, che dice: "Un serpente in casa non e' un bel segnale e non sono sicuro che Calderoli abbia fatto bene a ucciderlo... Se quando lui ha chiesto scusa a Cecile era sincero, puo' stare tranquillo. Se invece quelle scuse sono state frutto di calcolo e convenienza, gli antenati potrebbero innervosirsi". "Mi chiedo che religione pratichi il senatore Calderoli. Io sono cattolica per cui non credo a tante altre pratiche o tanti altri riti. Che per me non esistono, per cui non sto dietro a queste sue esternazioni che secondo me vanno anche contro le credenze". Cecile Kyenge, europarlamentare del Pd ed ex ministro del governo Letta, intervistata dal quotidiano on line Affaritaliani.it, risponde a Roberto Calderoli. Quindi Calderoli continua a offenderla e a perseguitarla?, domanda il giornale e lei: "In qualche modo si'. Io non ho mai risposto ad alcuna provocazione ma a quanto pare non succede cosi' da parte degli altri". .

