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Dopo lo stralcio al Senato dei provvedimenti in favore del prepensionamento di 4mila docenti della comparto scuola e la cancellazione dello stop alla penalizzazione per i lavoratori precoci dal decreto sulla Pa (provvedimento che si appresta ad essere convertito definitivamente in legge), la Commissione Lavoro della Camera ha chiesto formalmente al governo di provvedere alla riproposizione di queste misure in specifici provvedimenti da adottarsi entro brevissimo tempo. Kamsin  La Commissione presieduta da Cesare Damiano ha infatti chiesto di riprendere i contenuti delle disposizioni modificate dal Senato della Repubblica, inserendoli nel quadro di provvedimenti organici e reperendo le risorse necessarie ad una loro adeguata copertura finanziaria, al fine di:

a) stabilire, entro l’avvio del prossimo anno scolastico, che i requisiti per il pensionamento previsti dalla normativa antecedente all’entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011 continuino ad applicarsi ai lavoratori della scuola che abbiano maturato gli stessi requisiti entro l’anno scolastico 2011-2012;

b) considerare, anche nel quadro di futuri interventi in materia previdenziale di più ampia portata, da realizzare nella prossima legge di stabilità, le disposizioni in materia di non applicazione delle riduzioni percentuali del trattamento previdenziale ai fini dell’accesso al pensionamento anticipato, limitatamente ai soggetti che maturino il requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, prescindendo dal requisito della effettiva prestazione di lavoro;

c) adottare interventi in materia di benefici per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, anche al fine di superare le criticità che si pongono nell’applicazione della normativa vigente.

Intanto il via libera definitivo al decreto legge sulla Riforma della Pa è atteso per domani, dopo che oggi sarà votata la questione di fiducia sul provvedimento.

Riforma Pensioni, ecco cosa resta dopo le modifiche in SenatoZedde

- Roma, 7 ago. - "Oggi pomeriggio inviero' al Comitato intermisteriale per la revisione della spesa il Rapporto sulla, riduzione del numero delle societa' partecipate dagli Enti Locali". Lo ha annunciato il commissario per la Spending Review, Carlo Cottarelli, in un'audizione davanti alla Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale. Cottarelli ha ricordato che "l'obiettivo di massima indicato dalla politica, e' di scendere da 8 mila a 1.000 partecipate in tre anni". .
- Roma, 7 ago. - Al via seduta no stop del Senato sulle riforme con l'obiettivo di approvare domani, venerdi' 8 agosto, il Ddl messo a punto dalla Commissione Affari Costituzionali. E' la decisione presa questa notte dalla Conferenza dei capigruppo di palazzo madama. I lavori dell'Aula inizieranno alle 9.30 e proseguiranno, salvo pause tecniche, fino all'esaurimento di tutti gli emendamenti per arrivare alle dichiarazioni di voto e al voto finale sul provvedimento, venerdi', a partire dalle 9.30. A seguire l'esame del Dl competitivita', licenziato dalla Camera, fino alla conversione.
- Roma, 6 ago. - Pronti a collaborare per fare cio' che serve al Paese e alla sua crescita economica, ma profondamente delusi dall'incontro. E' questa in sintesi la posizione di Forza Italia al termine del confronto con il Guardasigilli, Andrea Orlando, sulla riforma della Giustizia. Non una parola dal Ministro, infatti, si apprende in ambienti parlamentari, su intercettazioni, tempi della responsabilita' civile dei magistrati, struttura della magistratura e sui rapporti fra i magistrati e la politica. Nel corso dell'incontro Orlando avrebbe illustrato alla delegazione FI, con Francesco Nitto Palma, Giacomo Caliendo e Franco Cardiello, il progetto sul processo civile telematico, la magistratura onoraria e la criminalita' economica e Forza Italia si sarebbe detta assolutamente favorevole al nuovo all'intervento sul processo civile perche' questo e' quello che serve al Paese sul fronte dell'economia. Anche se, sarebbe stato osservato, nelle linee guida presentate si riscontrano errori tecnici e si aspetta di vedere un testo di legge. Inoltre, sempre secondo quanto viene riferito in ambienti parlamentari, sul fronte della giustizia civile FI avrebbe contestato al Governo una serie di norme ad personam. .
- Roma, 6 ago. - "Questo emendamento non ha nessuna portata normativa, se l'avesse sarebbe sovversiva dell'ordinamento". Lo ha detto nell'Aula del Senato la presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato e relatrice del provvedimento sulle Riforme, Anna Finocchiaro, a proposito della modifica, approvata con voto segreto, che da' competenza alle Regioni in materia di rappresentanza in Parlamento delle minoranze linguistiche. E' una modifica che non ha fondamento "logico, giuridico e costituzionale", ha osservato ancora ed ha aggiunto: "chi invoca il rispetto della Costituzione non puo' insistere con emendamenti privi di portata giuridica, in contrasto con l'ordinamento e illogici". .
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