Sono un esodato del settore bancario (ex dip. Gruppo IntesaSanpaolo) nato il 24/10/1953. In base all'accordo stipulato in sede aziendale il 01/08/2007 ho aderito su base volontaria al fondo di solidarietà per il sostegno del reddito . Essendo stato assunto nel Febbraio 1978 ed avendo successivamente riscattato n.4 anni del corso di Laurea, l'Azienda mi ha collocato in esodo dal 01/10/2009 comunicandomi la data di "diritto alla pensione il 02/02/2014" e data "finestra al 01/07/2014" e quindi corresponsione dell'assegno straordinario di accompagnamento fino al giugno 2014. Cosa succederà per la mia situazione alla luce delle nuove normative sugli esodati? Ringraziando anticipatamente la saluto. Maurizio

sono un esodata delle poste, mi sono licenziata in data 31/12/2010 con 38 e mezzo di contributi , il resto dei contributi per i 40 anni li pago volontari.La mia domanda è questa ,posso andare in pensione regolarmente dal 1 agosto 2013, Ringrazio e saluti

Salve, ho letto con interesse l'articolo sugli esodati. Ma non ho ancora compreso se il mio caso possa oppure no rientrare nella cd 'salvaguardia'.Sono nato il 10/9/1952, assunto in banca nel maggio 1972, dal 2008 sono in esodo agevolato dal gruppo Unicredit che oltre ad erogarmi a mezzo del fondo di solidarietà del settore l'assegno di accompagnamento ha continuato e continuerà a versare i contributi previdenziali fino ai 40 anni. Il prossimo maggio avrò quindi 40 anni di contributi ed il prossimo settembre 60 anni di età e, secondo gli accordi d'esodo del 2008 e le leggi vigenti in tale data dovrei andare in pensione ad ottobre 2012, interrompendosi l'assegno di sostegno al reddito. Ma secondo la riforma pensionistica Monti non avrei più nè l'eta giusta nè i necessari anni di contribuzione.- Cosa succederà ??? Saluti - Francesco –

Buon pomeriggio, compiro' 60 anni il 08/08/2012 . Ho finito 3 anni di mobilità , documentata con tutti i crismi da Regione , Provincia , Sindacati , etc . , a fine settembre 2011 . Attualmente , di conseguenza , sono senza lavoro , senza nessun tipo di reddito e senza pensione. I contributi versati (documentati) sfiorano i 38 anni .
A tutt'oggi , considerata la Sig.ra Fornero con anche gli emendamenti , nè l'INPS nè il patronato hanno saputo dirmi quando percepiro' la pensione che , per quanto sopra detto , non è per me e la mia famiglia un dettaglio . Spero da Voi un effettivo chiarimento .
Grazie e distinti saluti . Genesio


 

Sono un lavoratore in mobilità, posso essere considerato esodato ed entrare nella norma salva "esodati"? Maurizio, Cremona

Sono un esodato del settore credito,esodo avvenuto il 1.gennaio 2009.La documentazione in mio possesso indica nel 1.luglio 2013 la decorrenza del trattamento di pensione con 39 anni e sei mesi di contributi e 61 anni di età al 30.11.2013.Potrò andare in pensione a quella data (1.7.2013)? Ringrazio. Enzo

Sono un'esodata postale nata il 23.10.1952. Ho lasciato il lavoro il 31.12.2011 (31.12.2011!) con circa 27 anni di contributi avendo sottoscritto prima le dimissioni con il responsabile delle risorse umane e poi il verbale di conciliazione presso la Confindustria alla presenza dei rappresentanti dell'azienda e dei sindacati. Vorrei sapere se rientro nelle deroghe alla riforma Fornero previste dal decreto Milleproroghe 2012 e quando potrò andare in pensione. Vincenza Grazie

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