Dall’Inps le consuete regole per il versamento della contribuzione eccedente il minimale di artigiani e commercianti e dei liberi professionisti iscritti alla gestione separata.
L'Istituto recepisce l'aumento del 5,4% dell'inflazione adeguando la contribuzione minima da versare per la copertura di un anno intero ai fini pensionistici. Quest'anno la gestione imbarca anche il lavoro sportivo dilettante se i compensi splafonano la franchigia minima di 5.000€ annui.
I chiarimenti in un documento dell’Inps. Resi disponibili i modelli che gli interessati dovranno compilare ed inviare telematicamente tramite il cassetto previdenziale dei lavoratori autonomi. Se la domanda verrà accolta bisognerà versare le somme entro il 31 dicembre 2023.
L’Inps sta inviando una comunicazione che invita lavoratori autonomi e collaboratori a comunicare la data di avvio dell’attività per non perdere mesi di contribuzione utili ai fini del diritto a pensione.  
I chiarimenti in un documento dell'INPS che riepiloga, come di consueto, i contributi e le scadenza per gli iscritti alla gestione separata. Il contributo minimo per l'accredito dell'annualità sale a 4.591€ per i professionisti e a 6.131€ per i collaboratori.
L’Inps si adegua all’orientamento della Corte Costituzionale che ad inizio anno ha dato rilievo al «legittimo affidamento» maturato nel contesto anteriore alla norma di interpretazione autentica contenuta nel dl n. 98/2011. Stop alle sanzioni per i periodi anteriori al 2011.
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