La domanda di assegno emergenziale può essere presentata solo dopo la cessazione del rapporto di lavoro del dipendente e a seguito della presentazione della domanda di Naspi
Il decreto di riforma degli ammortizzatori sociali ha stabilizzato la possibilità, per i beneficiari della Naspi, di chiedere la liquidazione anticipata della prestazione per incentivare l'autoimpiego.
Anche l'accettazione dell'offerta di conciliazione prevista dal Decreto legislativo 23/2015 non fa perdere il diritto alla disoccupazione indennizzata.
Le amministrazioni locali potranno chiamare i cassa integrati, i lavoratori sottoposti a procedure di mobilità e i disoccupati ultra60enni a svolgere attività di pubblica utilità. Ma solo in esito alla stipula di apposite convenzioni quadro con le Regioni e l'Agenzia Nazionale per il Lavoro.
Gli effetti del rapporto tra i due ammortizzatori sociali contro la disoccupazione con riguardo ai lavoratori che accedono alla Nuova assicurazione sociale per l'impiego
Documento Inps sulle conseguenze del mancato rispetto degli obblighi di condizionalità per l'erogazione dei nuovi sostegni contro la disoccupazione involontaria.