Pensioni, possibile il riscatto dei periodi non lavorati successivi al 1996

Giovedì, 03 Aprile 2014

Sono una lavoratrice del pubblico impiego nata a Saronno nel 1959 con 34 anni di contributi alla data attuale.Volevo sapere se è possibile riscattare i periodi non lavorati agli inizi del 1980 per innalzare i requisiti contributivi utili per la pensione anticipata. Francesca

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Si ritiene che la risposta sia negativa. E' possibile riscattare periodi non lavorati solo successivi al 31/12/1996. II Dlgs 16 settembre 1996 - n. 564, introduce la possibilità di riscattare determinati periodi in cui l'attività lavorativa è stata interrotta, successivi al 31 dicembre 1996 e non coperti da contribuzione.

Si tratta in particolare del riscatto dei periodi di: a) sospensione o interruzione del rapporto di lavoro; b) formazione professionale, di studio o di ricerca; c) lavori discontinui, stagionali e temporanei; d) part time orizzontale, verticale o ciclico. Questa tipologia di riscatto può essere esercitata in favore dei soggetti iscritti all'assicurazione generale obbligatoria Inps o a una forma di previdenza sostitutiva o esclusiva (Stato, Inpdap etc).

Inoltre tutti i periodi che possono formare oggetto di riscatto si devono collocare in epoca successiva al 31 dicembre 1996; non vengono stabiliti requisiti minimi di contribuzione per l'esercizio della facolta di riscatto (è sufficiente quindi, la sola iscrizione al fondo previdenziale); il riscatto è esercitabile senza limiti di tempo a domanda dell'interessato e si perfeziona con il versamento dell'onere a suo carico.


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