Previdenza

Previdenza

Per il personale che cessa dal servizio al raggiungimento dell'età limite ordinamentale l'istituto non consente di valorizzare in pensione anche la quota maturata nell'assicurazione generale obbligatoria. La quale potrà essere conseguita tramite una domanda di pensione supplementare.
L'ordinamento dal 1° gennaio 1997 consente a tutti i lavoratori dipendenti di versare contributi volontari o di riscattare i periodi di lavoro part-time anche solo al fine di aumentare la misura della pensione.
Il dubbio di alcuni lettori. La laurea può essere riscattata anche ai fini della determinazione della misura del trattamento di previdenza. Prima si presenta la domanda minore sarà l'onere economico associato all'operazione
Il dubbio di molti lettori. La prestazione assistenziale è cumulabile con le pensioni dirette ed indirette sempreché non siano superati i limiti di reddito. Se la pensione è liquidata con le regole contributive c'è una agevolazione in base alle quale 1/3 dell'importo della pensione non concorre ai fini dei predetti limiti di reddito.
La questione controversa di un lettore, titolare di Ape Sociale, che ha maturato i requisiti per il diritto ad un trattamento diretto a carico dell'Ente previdenziale degli agenti e rappresentanti di commercio.
I pensionati che utilizzano questa scorciatoia per anticipare il ritiro e continuano a lavorare dopo il pensionamento dovranno raggiungere un'età anagrafica di 71 anni ed almeno 5 anni di contributi effettivi per la liquidazione di un assegno integrativo. Le risposte ai principali quesiti dei lettori.
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