Risultati della ricerca (Cercato: )
- Miki1
12/02/2026 12:43
Presentazione è stato creato da Miki1
Buongiorno, sono un nuovo utente quasi prossimo alla pensione (2028). Ho trovato il sito molto interessante e aggiornato sul difficile tema delle pensioni. Mi sono iscritto per chiedere dei lumi ai più esperti moderatori. Saluti a tutti
- Damonyr
12/02/2026 11:36
Risposta da Damonyr al topic Contributi volontari + rialcolo contributivo per pensione a 71 anni
Buongiorno Nicola,
Mi perdoni, ma vorrei chiarirmi un dubbio. Qualora mia madre rientrasse effettivamente nella deroga Amato da lei indicata, potrebbe, al momento della richiesta di pensione, optare per il ricalcolo interamente contributivo? In altre parole, è possibile ottenere il diritto alla pensione a 67 anni con 15 anni di contributi grazie alla deroga Amato e, allo stesso tempo, al momento della richiesta della pensione, optare per un assegno pensionistico calcolato interamente con metodo contributivo? Cercando online, non sono proprio riuscito a trovare una risposta.
Questa sarebbe potenzialmente l'opzione più conveniente, considerato il suo storico contributivo.
Se non fosse possibile, potrebbe però optare per il computo in gestione separata di cui ho letto negli articoli di pensionioggi e sul sito dell'INPS, oltre che nella recente conversazione di questo forum Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva - I Forum di Pensioni Oggi .
Arrivando a 15 anni di contributi con i versamenti volontari, infatti, rientrerebbe in tutti i requisiti necessari per il computo in gestione separata. Riceverebbe l'assegno pensionistico a partire dai 71 anni, ma sarebbe calcolato interamente con il contributivo e perciò sarebbe preferibile all'assegno a 67 calcolato con il sistema misto. Perderebbe la possibilità di accedere all'integrazione al minimo, ma quella è già preclusa dall'importo della pensione di mio padre.
La ringrazio nuovamente per il supporto e la disponibilità.
Mi perdoni, ma vorrei chiarirmi un dubbio. Qualora mia madre rientrasse effettivamente nella deroga Amato da lei indicata, potrebbe, al momento della richiesta di pensione, optare per il ricalcolo interamente contributivo? In altre parole, è possibile ottenere il diritto alla pensione a 67 anni con 15 anni di contributi grazie alla deroga Amato e, allo stesso tempo, al momento della richiesta della pensione, optare per un assegno pensionistico calcolato interamente con metodo contributivo? Cercando online, non sono proprio riuscito a trovare una risposta.
Questa sarebbe potenzialmente l'opzione più conveniente, considerato il suo storico contributivo.
Se non fosse possibile, potrebbe però optare per il computo in gestione separata di cui ho letto negli articoli di pensionioggi e sul sito dell'INPS, oltre che nella recente conversazione di questo forum Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva - I Forum di Pensioni Oggi .
Arrivando a 15 anni di contributi con i versamenti volontari, infatti, rientrerebbe in tutti i requisiti necessari per il computo in gestione separata. Riceverebbe l'assegno pensionistico a partire dai 71 anni, ma sarebbe calcolato interamente con il contributivo e perciò sarebbe preferibile all'assegno a 67 calcolato con il sistema misto. Perderebbe la possibilità di accedere all'integrazione al minimo, ma quella è già preclusa dall'importo della pensione di mio padre.
La ringrazio nuovamente per il supporto e la disponibilità.
- Luczan
12/02/2026 08:38
Risposta da Luczan al topic ricongiunzione peggiorativa rispetto a cumulo?
Nel caso di retribuzioni più consistenti nel privato rispetto alla retribuzione alla data dell'istanza NON è consigliabile la ricongiunzione. Meglio il cumulo. Attendiamo cmq i calcoli.
- Nicola54
11/02/2026 19:17
Risposta da Nicola54 al topic sistema ape sociale
Con legge di Bilancio nel 2026 il requisito anagrafico per accedere alla prestazione Ape Social è di anni 63 e 5 mesi. Ma non sappiano con certezza se verrà prorogata nei prossimi anni, né come varierà il requisito che inizialmente era di anni 63.Per quanto riguarda l'importo è in relazione ai contributi versati, ma non può superare euro 1.500 lordi per 12 mensilità. Per quanto riguarda il sistema di calcolo deve verificare i contributi alla data del 31 dicembre 1995. Se ha meno di 18 anni sarà retributivo dall'inizio dell'attività lavorativa fino al 31 dicembre 1995 poi contributivo. Se ha almeno di 18 anni sarà retributivo dall'inizio dell'attività lavorativa fino al 31 dicembre 2011 poi contributivo. Invece in assenza di contributi al 31 dicembre 1995, sarà totalmente contributivo.
- francesco2812
11/02/2026 16:50
sistema ape sociale è stato creato da francesco2812
Salve vorrei dei chiarimenti in merito all'APE sociale.
Ho 58 anni e putroppo sono disoccupato dal 2024 ,dalla simulazione del sito dell'INPS se non dovessi tornare al lavoro andrei in pensione il 1/11/2035 con una pensione lorda di 1335 € , e sempre dalle simulazioni Inps per accedere all'APE sociale dovrei aspettare fino a 63 anni e 5 mesi .Mi chiedo se l'impordo lordo della pensione sarà di 1335 € quanto sarà l'importo dell'Ape Sociale netto?Esiste un sistema di calcolo?Grazie
Ho 58 anni e putroppo sono disoccupato dal 2024 ,dalla simulazione del sito dell'INPS se non dovessi tornare al lavoro andrei in pensione il 1/11/2035 con una pensione lorda di 1335 € , e sempre dalle simulazioni Inps per accedere all'APE sociale dovrei aspettare fino a 63 anni e 5 mesi .Mi chiedo se l'impordo lordo della pensione sarà di 1335 € quanto sarà l'importo dell'Ape Sociale netto?Esiste un sistema di calcolo?Grazie
11/02/2026 12:54
INDENNITA' COMMERCIANTI è stato creato da [email protected]
BUONGIORNO A TUTTI.
Il 15 Settembre 2025 ho fatto richiesta ad inps per una INDCOM.
Qualcuno ha notizie sui tempi di erogazione effettiva di questa prestazione richiesta in tale data?
e nel passato, per chi l'ha già ricevuta, dopo quanto tempo dal momento della liquidazione del fondo?
Grazie
Sergio
Il 15 Settembre 2025 ho fatto richiesta ad inps per una INDCOM.
Qualcuno ha notizie sui tempi di erogazione effettiva di questa prestazione richiesta in tale data?
e nel passato, per chi l'ha già ricevuta, dopo quanto tempo dal momento della liquidazione del fondo?
Grazie
Sergio
- Mavrik
11/02/2026 11:07
Carpe: anomalia per gli esodati. è stato creato da Mavrik
Buongiorno a tutti, sto riscontrando un’anomalia importante nelle simulazioni CARPE e vorrei capire se altri utenti hanno avuto lo stesso problema.
Sono percettore di assegno straordinario dal fondo di solidarietà degli assicurativi.
Se prelevo il file carpe dal sito inps (EC1) CARPE non attribuisce tutte le 260 settimane della quota A e nella quota B applica coefficienti di rivalutazione completamente errati per alcuni anni,Se inserisco manualmente gli stessi dati in CARPE (senza usare la funzione di prelievo automatico dell’estratto conto), il calcolo torna corretto.Grazie a chi potrà confermare o fornire indicazioni.
Sono percettore di assegno straordinario dal fondo di solidarietà degli assicurativi.
Se prelevo il file carpe dal sito inps (EC1) CARPE non attribuisce tutte le 260 settimane della quota A e nella quota B applica coefficienti di rivalutazione completamente errati per alcuni anni,Se inserisco manualmente gli stessi dati in CARPE (senza usare la funzione di prelievo automatico dell’estratto conto), il calcolo torna corretto.Grazie a chi potrà confermare o fornire indicazioni.
- JackBurton
10/02/2026 21:24
Risposta da JackBurton al topic Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva
Dovresti farti seguire da un Patronato per analizzare la tua posizione, potresti rientrare magari in una deroga, se hai 10 anni lavorati discontinui, centreresti la pensione con 15 anni di contributi e reddito permettendo, anche integrazione al minimo.
Buongiorno, ho 60 anni e non lavoro dal 2010 (fiscalmente a carico del marito), la mia situazione contributiva è la seguente:-6 settimane di contributi da dipendente nel 1984-i contributi restanti dopo il 1 gennaio 1996, per un totale di 723 settimane, di cui 5 mesi in Gestione Separata, di cui 114 settimane di contributi figurativi, i restanti come lavoro dipendente.Dalle informazioni reperite sul sito INPS (schede informative e Circolari), ho tratto la conclusione che, se arrivassi ai 15 anni di contributi totali (780 settimane) mediante versamenti volontari, al momento della domanda di pensione, potrei esercitare la facoltà del COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, avendo con ciò maturato tutti i requisiti richiesti per tale esercizio. Ciò mi porterebbe ad essere considerata un contributivo puro e ad avere gli stessi requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia contributiva, cioè 71 di età adeguati all'aspettativa di vita e scontati per la presenza di un figlio e 5 anni di contributi effettivi. Il mio obiettivo è salvare tutti i contributi versati e acquisire un qualche diritto versandone il meno possibile. Chiedo se la mia interpretazione è corretta e ringrazio chiunque sentitamente per la cortese attenzione. Daniela Beltrame
- delprete
10/02/2026 17:11
Mi presento! è stato creato da delprete
Salve a tutti, mi chiamo Gino ed ho cessato la mia attivita' lavorativa il 31 dicembre 2025 dopo 44 anni di lavoro, sono quindi andato via con la pensione anticipata essendo nato ad agosto del 1959. La procedura all'INPS e' andata non bene all'inizio in quanto mancava il mio UNILAV,, chiesto il riesame dopo qualche giorno la domanda e' stata accolta e mi hanno liquidato i mesi di gennaio e Febbraio 2026 la settima scorsa.
- Nicola54
10/02/2026 15:13
Risposta da Nicola54 al topic Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva
Copio e incollo circolare Inps n. 35/2012 nei punti di suo interesse descritti nel par. 5:
1.2 Soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996.
Decorrenza pensionistica tra le altre opzioni c'è il par. b:
b) 70 anni di età e 5 anni di contribuzione “effettiva”, a prescindere dall’importo della pensione.
Nel 2012 quando uscì la Circolare INPS 35 riforma Fornero il requisto anagrafico era di anni 70 attualmente incrementato a 71 per l'aspettativa di vita.
1.2 Soggetti con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre dal 1° gennaio 1996.
Decorrenza pensionistica tra le altre opzioni c'è il par. b:
b) 70 anni di età e 5 anni di contribuzione “effettiva”, a prescindere dall’importo della pensione.
Nel 2012 quando uscì la Circolare INPS 35 riforma Fornero il requisto anagrafico era di anni 70 attualmente incrementato a 71 per l'aspettativa di vita.
- Olap
10/02/2026 12:44 - 10/02/2026 12:52
Risposta da Olap al topic corrispondenza tra mesi e settimane INPS
L'Inps non ragiona in mesi ma in settimane contributive e una settimana INPS va da lunedì a sabato (6 giorni). Per questo motivo non esiste una corrispondenza fissa tra mesi e settimane: le tabelle che circolano sono solo approssimazioni. Nell’estratto contributivo l’Inps conteggia le settimane in base ai sabati presenti nel mese solare, quindi un mese può risultare di 4 o di 5 settimane a seconda di come cadono i giorni. Ai fini del diritto alla pensione, però, l’Inps considera le settimane effettivamente lavorate o comunque coperte da contribuzione, sempre su base di 6 giorni, motivo per cui può esserci differenza tra settimane esposte e settimane utili. È comunque vero che un anno solare puo' contenere al massimo 52 settimane Inps, perché il conteggio basato sui sabati presenti nell’anno può portare a un numero teorico superiore che l’Inps riduce al limite massimo accreditabile di 52 settimane.
- BeltrameDaniela
10/02/2026 10:50
Risposta da BeltrameDaniela al topic Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva
Grazie tante per la risposta, approfitto per chiederle se la Circolare INPS 184 del 2015 che chiarisce cos'è il Computo in Gestione Separata, supera la Circolare 35 del 2012 al punto 5.Soggetti che optano per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo. In altri termini nella 35 si sta parlando del computo o di altro istituto oppure la 184 in ogni caso la supera? Perchè nella 35. al punto 5 si dice che chi è nel misto e sceglie la liquidazione del trattamento esclusivamente con le regole contributive, mantiene comunque gli stessi requisiti di accesso del misto. Mi scusi per le richieste, sono una semplice cittadina che sta cercando di valutare gli scenari pensionistici possibili. Essere congelata al misto e quindi ai 20 anni di contributi, ha un certo impatto , quindi sto cercando di capire bene come stanno le cose, prima di farmi illusioni.
- elenab69
10/02/2026 08:45
informazione chiusura filiale azienda è stato creato da elenab69
Buongiorno
volevo chiedere nel caso in cui un'azienda avesse una piccola filiale a 100 km dalla sede e volesse chiuderla, ai dipendenti che ci lavorano dovrebbe obbligatoriamente proporre il trasferimento presso la sede centrale oppure li potrebbe licenziare senza proposte?
volevo chiedere nel caso in cui un'azienda avesse una piccola filiale a 100 km dalla sede e volesse chiuderla, ai dipendenti che ci lavorano dovrebbe obbligatoriamente proporre il trasferimento presso la sede centrale oppure li potrebbe licenziare senza proposte?
- JackBurton
10/02/2026 01:03
Risposta da JackBurton al topic Pensione anticipata “anagrafica”
La risposta che ti hanno dato su quel sito è assolutamente sbagliata. La signora ha confuso i due istituti del cumulo, 1997 e 2012.
- Nicola54
09/02/2026 20:38
Risposta da Nicola54 al topic Esercizio facoltà COMPUTO IN GESTIONE SEPARATA, pensione vecchiaia contributiva
Questi i requisiti per esercitare facoltà di computo in Gestione Separata di cui all' articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282:-almeno un contributo mensile presso la gestione separata;
-possedere un'anzianità contributiva nelle gestioni coinvolte nel computo pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 collocati successivamente al 1° gennaio 1996;
- il possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;
- un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995.
Il possesso di tutti questi requisiti permette, tra l'altro, di aver diritto a pensione con 71 anni d'età e 5 anni di contributi. (Cfr. Cirolare INPS n. 184/2015)
-possedere un'anzianità contributiva nelle gestioni coinvolte nel computo pari o superiore a 15 anni di cui almeno 5 collocati successivamente al 1° gennaio 1996;
- il possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;
- un'anzianità contributiva inferiore a 18 anni al 31 dicembre 1995.
Il possesso di tutti questi requisiti permette, tra l'altro, di aver diritto a pensione con 71 anni d'età e 5 anni di contributi. (Cfr. Cirolare INPS n. 184/2015)

