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Pensioni, Ok alla nuova convenzione per la cessione del quinto della pensione

L'Istituto di Previdenza ha approvato lo schema della nuova convenzione finalizzata a disciplinare l’estinzione dietro cessione del quinto della pensione.

 L'Inps pubblica lo schema della nuova convenzione finalizzata a disciplinare l’estinzione dietro cessione del quinto della pensione di prodotti di finanziamento concessi a pensionati INPS dagli intermediari finanziari. Lo fa con il messaggio4621/2018 diffuso l'altro giorno nel quale è allegata la determinazione presidenziale n. 151 del 30 novembre 2018 che avrà validità dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. Le Banche e gli Intermediari Finanziari interessati al convenzionamento potranno aderire al nuovo testo di convenzione a far data dal 10 dicembre 2018, al fine della concessione di prodotti di finanziamento a pensionati INPS secondo i criteri e le modalità contemplati dallo stesso.

Il nuovo schema recepisce le modifiche in materia di protezione dei dati personali a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27/04/2016, e introduce nuovi articoli finalizzati a disciplinare il recupero dei crediti residui (cfr. art. 12 della convenzione e art. 9 del Regolamento), i rinnovi di contratto (cfr. art. 13 della convenzione e art. 10 del Regolamento) e la variazione beneficiari quote mensili ed altre modifiche (cfr. art. 15 della convenzione e art. 12 del Regolamento). Resta confermata l'articolazione del tasso di interesse a seconda se l'importo dell'assegno da cedere risulta inferiore o superiore a 15mila euro e all'età del pensionato (inferiore a 59 anni, tra 60 e 69 anni e tra 70 e 79 anni).

Gli oneri per il servizio prestato dall'Inps
Il nuovo schema di convenzione aumenta però i costi per il servizio prestato dall'Inps. In particolare
, dal prossimo anno gli oneri a carico delle Banche e degli Intermediari Finanziari che aderiranno alla nuova convenzione saranno calcolati in misura pari a 1,86€ IVA esente fino al 31 dicembre 2019 (erano 1,61 €, sino al 2017 e, 1,84€ nel 2018)  per ciascuna estrazione di rateo pensionistico. 

Diversamente, nei confronti delle Banche e degli Intermediari Finanziari che non sottoscriveranno la convenzione, operando, quindi, in regime di accreditamento, l’onere sarà pari a 98,25€ (90,02€ nel 2018) €, IVA esente, in ragione d’anno per ogni contratto di cessione ed a 8,19€ (dagli attuali 7,50€) a fronte di ciascuna  estrazione di rateo pensionistico, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. L’Inps provvederà a detrarre gli importi dovuti dall’ammontare complessivo delle rate di ammortamento oggetto di versamento. 

L'Inps informa che ai fini dell’adesione alla nuova convenzione le Banche e gli Intermediari finanziari in possesso dei prescritti requisiti di legge potranno rivolgersi alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi - Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con Soggetti Privati e Professionisti, all'indirizzo email indicato nel predetto messaggio.

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Documenti: Messaggio inps 4621/2018

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