Pensioni, Più tempo per il pagamento dei contributi sospesi causa COVID

Vittorio Spinelli Giovedì, 10 Settembre 2020
Un documento dell'Inps chiarisce i nuovi termini per il pagamento dei contributi sospesi contenuti nel DL 104/2020. I contribuenti potranno scegliere di rinviare metà del pagamento dovuto in 24 rate mensili a decorrere dal 16 gennaio 2021.
Più tempo per il pagamento della contribuzione sospesa causa COVID-19. I contribuenti potranno versare il 50% dell'importo dovuto entro il 16 settembre 2020 in unica soluzione oppure in quattro rate mensili, senza pagamento di sanzioni o interessi, ed il restante il 50% in 24 rate mensili a decorrere dal 16 gennaio 2021. Lo anticipa l'Inps nel messaggio numero 3274/2020 con il quale l'ente di previdenza chiarisce la portata della novella di cui all'articolo 97 del DL 104/2020 (DL "Agosto") in materia di ripresa degli adempimenti contributivi sospesi.

I soggetti coinvolti

Il nuovo termine riguarda i contribuenti che ai sensi degli articoli 126 e 127 del DL 34/2020 convertito con legge 77/2020 avevano beneficiato dello spostamento al 16 settembre 2020 del termine della ripresa dei versamenti contributivi sospesi a causa dell'emergenza epidemiologica da covid-19. Si tratta sostanzialmente dei soggetti già evidenziati sulle pagine di questo giornale nelle scorse settimane con l'eccezione del settore florovivaistico per il quale la ripresa del versamento della contribuzione sospesa è rimasta fissata al 31 luglio 2020 (arg. ex. art. 78, comma 2-quinquiesdecies, del decreto-legge n. 18/2020 e ss.mm.ii., introdotto dalla legge di conversione n. 27/2020).

A favore di questi soggetti l'articolo 97 del DL 104/2020 prevede la facoltà di una ulteriore rateizzazione dell'onere economico nei termini seguenti: 1) versamento del 50% della contribuzione dovuta in unica soluzione oppure in quattro rate mensili a decorrere dal 16 settembre 2020; 2) versamento della restante quota del 50% in 24 rate mensili, senza sanzioni o interessi, a decorrere dal 16 gennaio 2021. Nel documento sono quindi indicate le modalità applicative per fruire del nuovo piano di rateizzazione.

Resta comunque possibile effettuare il versamento dell’intero importo entro il 16 settembre 2020 in unica soluzione o in 4 rate mensili di uguale importo, senza aggravio di sanzioni e interessi. Nel caso di pagamento rateale (del 50% o dell'intero importo  a seconda dei casi) la prima rata va versata entro il 16 settembre e le successive tre entro il 16 del mese successivo (quindi il 16 ottobre; il 16 novembre ed il 16 dicembre). 

Debiti contributivi

L'Inps spiega, infine, che la nuova dilazione non interessa i versamenti relativi ai piani di rateizzazione dei debiti contributivi sospesi a causa del COVID-19. Le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi, la cui scadenza sia ricaduta nel periodo temporale interessato dalla sospensione, dovranno essere versate, in unica soluzione, entro il 16 settembre 2020.

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Documenti: Messaggio Inps 3274/2020

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